10 Cose da vedere e da fare nella Romagna Toscana

Tutti conoscono la Romagna e la toscana, ma non molti sanno che c’è una zona di confine chiamata Romagna Toscana che ha caratteristiche uniche al mondo e fonde la bellezza di entrambe le regioni. Ma partiamo dall’inizio. In passato in Romagna dominava lo stato Pontificio, mentre in Toscana c’era il Granducato. Le due regioni avevano dei confini che spesso non corrispondevano con quelli delle popolazioni dalla parlata toscana o romagnola perché il Granducato si espanse parecchio verso la pianura padana.

Nacque così la Romagna Toscana, conosciuta anche come Romagna Granducale, che ai tempi comprendeva Terra del Sole, Castrocaro, Bagno di Romagna, Dovadola, Galeata, Modigliana, Portico, San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Sorbano, Tredozio, Verghereto, Firenzuola e Marradi. Attualmente amministrati dalla provincia di Firenze troviamo solo 3 comuni, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio. Questi ora fanno parte della comunità dell’Alto Mugello.

Ora cominciamo con le cose da fare e da vedere nella Romagna Toscana

Fiume Lamone

1) Treno Firenze Faenza

Prendi il trenino lento, che fa quasi tutte le fermate, da Faenza a Firenze. Certe volte la tratta si allunga fino a Ravenna ed è chiamato per questo “Il treno di Dante”. Vi consiglio di provare questo viaggio facendo tappa a Brisighella, Marradi, Crespino del Lamone, Borgo San Lorenzo, magari assaggiando le tipicità. I panorami che potrete vedere dal finestrino valgono ampiamente il prezzo del biglietto.

2) Assaggiare le tipicità della Romagna Toscana

In Romagna si mangia bene, in Toscana pure. Che ne dite di un luogo dove le due cucine si fondono? Potete assaggiare Tortelli alla Lastra, un “calzone” simile al crescione fatto di un impasto simile alla piadina, ripieno di zucca, oppure pasta ripiena come tortelli alle patate o alle erbe, conditi con sugo al cinghiale, oppure magnifici crostini ricoperti fino all’orlo di fegatini. Non mancheranno la classica bistecca alla fiorentina, carne alla griglia, vino rosso, possibilmente Chianti, si trova però anche il Sangiovese. In queste zone una volta ho sentito cantare Romagna Mia in toscano, per dire quanto è forte il mix.

3) Camminare nel Parco delle Foreste Casentinesi

Il parco delle foreste Casentinesi offre scenari e una natura unica al mondo, con diverse riserve integrali e boschi millenari. Le passeggiate che puoi fare qui sono bellissime: puoi seguire gli antichi cammini dei pellegrini, visitando anche luoghi magici come Camaldoli o La Verna, oppure puoi “perderti” nei boschi sulle tracce del lupo (si trovano spesso segni del loro passaggio). Perfetto per una fuga in ogni stagione. Lo sapevi che a Campigna si può anche sciare?

4) Camminare nell’Alto Mugello

Marradi, Palazzuolo sul Senio e Fiorenzuola e le loro montagne, sul crinale più alto, racchiudono passeggiate stupende. Alcuni sentieri magnifici si trovano nella zona del Passo della Colla, Passo della Sambuca o lungo il corso del fiume Rovigo. In zona ci sono anche rifugi dove si mangia molto bene (meglio prenotare!) e fiumi dove si può fare il bagno.

5) Visitare i principali centri

Visita i principali centri, sono piccoli ma tutti molto carini: noterai che lo stile delle abitazioni e dei centri è prettamente toscano, ricordano l’architettura di Firenze, più in piccolo.

Passo della Sambuca

6) Sagra delle Castagne Marradi

Un appuntamento molto famoso e goloso è la Sagra delle Castagne a Marradi. C‘è sempre molta gente, conviene quindi raggiungere la cittadina con il treno. Da Faenza, per l’occasione, vengono organizzate anche corse con un antico treno a vapore (da prenotare).

7) Feste Medioevali Palazzuolo sul Senio

In estate riscuotono un grandissimo successo anche le Feste Medioevali di Palazzuolo sul Senio: il paesino, medioevale, diventa un enorme teatro all’aperto dove fare un tuffo nel passato.

8) Le terme di Bagno di Romagna

Quando fa più freschetto, cosa c’è di meglio delle terme? Bagno di Romagna è famoso per le sue calde acque termali, sono diversi gli Hotel che offrono piscine termali e trattamenti di alto livello. In alcuni puoi stare immerso nell’acqua calda all’aperto, circondato dalle cime degli Appennini verdi o dalla neve. Da provare!

9) Il Vulcano di Santa Sofia

Sapevi che in Romagna abbiamo quello che è definito il più piccolo vulcano d’Italia? Il Vulcano del Monte Busca, a Santa Sofia – Portico di Romagna è in realtà un insieme di “emanazioni di idrocarburi gassosi che, a contatto con l’ossigeno, rimangono perennemente accesi”. Lo spettacolo è bello soprattutto di notte, quando la fiamme perenni sono più visibili.

10) Terra di fiumi, cascate e laghi.

Sono tanti i punti suggestivi da visitare, a partire dal lago della diga di Ridracoli. Molto belle sono poi le cascate dell’Acquacheta, le Piscine naturali del Rovigo e la Badia di Moscheta, le cascate e i mulini del Rio Rovigo, e tanto altro. Molti punti del fiumi che scorrono nelle diverse vallate, Savio, Lamone, Senio, Santerno, sono presi di mira in estate perché offrono, nei tratti più alti, la possibilità di bagni in acque (a volte) trasparenti.

Scopri la Romagna Toscana e tutti i suoi scenari e possibilità, buon divertimento!

Michela Mazzotti

Consulente Web Marketing Turistico & Copywriter. Mi chiamo Michela e mi occupo dal 2012 di Web Marketing Turistico, come consulente e docente. Oltre a questo, lavoro prevalentemente come Project Manager creando strategie di Web Marketing per strutture turistiche ed enti. In passato ho gestito ed organizzato diversi Blogtour per la promozione della destinazione. La mia passione per la scrittura e lo storytelling mi hanno fatto crescere ogni giorno di più come copywriter. Mi occupo direttamente anche di E-mail marketing e conosco a fondo lo strumento LinkedIn. Sono una viaggiatrice per passione e scrivo per diversi Travel Blog.

Un pensiero riguardo “10 Cose da vedere e da fare nella Romagna Toscana

  • 7 febbraio 2018 in 14:17
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    Castrocaro fu sede della Romagna fiorentina dal 1403 al 1579, per tutto il rinascimento e oltre. Era governata dal Capitano di Giustizia (Capiteneus Castricari et Provincie Florentine in partibus Romandiole. Della sua storia resta da vedere il Borgo medievale e soprattutto la Fortezza, situata in cima all’antico Borgo, ove è allestito il Museo Storico e Archeologico, con armi, maioliche, arredi, dipinti e suppellettili del periodo medievale e rinascimentale. Oltre al Palazzo del Castellano è visitabile la Torre delle segrete, la chiesina di Santa Barbara, la corte detta “Balcone dell’Acquacheta” da dove si può ammirare l’incantevole panorama della Valle dantesca, fino al monte Falterona. Da quest’anno sono visitabili nella Fortezza anche gli imponenti Arsenali medicei, una struttura militare fuori da ogni tipo consueto, unici in Europa per tipologia e altezze. E’ aperta al pubblico da marzo a dicembre, sabato, domenica e festivi. All’interno anche l’Enoteca dei vini pregiati locali.

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