3 panorami da non perdere a Napoli

Quali sono i panorami da non perdere a Napoli durante una vacanza in Campania? Ne abbiamo selezionati 3 per te!

Vedi Napoli e poi muori, recita un antico detto. Pare sia stato Goethe ad innamorarsi delle viste che la bella Partenope offre e ad inventare l’adagio. Aveva torto il grande scrittore e pensatore ottocentesco? Secondo noi no, per questo abbiamo selezionato per te 3 panorami da non perdere a Napoli durante la tua vacanza.

Belvedere dei Camaldoli

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Ai Camaldoli, anticamente, le persone ci andavano a prendere l’aria buona. La riserva del parco dei Camaldoli è una delle aree boschive di Napoli ed offre dei percorsi per stare all’aria aperta in piena città. A quasi 500 metri sul livello del mare, poi, la collina dei Camaldoli è il punto più alto di tutta la città e, con il suo belvedere, uno dei luoghi da cui si può godere una meravigliosa vista della città.

Il più classico dei punti di osservazione del panorama cittadino è il Belvedere dei Camaldoli. Salendo lungo la strada che dalla zona ospedaliera porta dritta al vecchio castagneto, si arriva alla chiesetta cinquecentesca del Convento dei Camaldolesi. Oggi sostituiti dalle suore brigidine, i monaci erano famosi in tutto il napoletano per i loro miracolosi preparati ed unguenti, tra cui l’artiglio del diavolo. Accedendo al convento, si può arrivare al Belvedere che si apre permettendo alla vista di spaziare dal Vesuvio fino alla distesa dei palazzi storici di tutta la città. Nelle giornate terse di sole, si possono vedere le isole flegree (Ischia, Capri e Procida) e parte del casertano. Se sei proprio fortunato, poi, lo sguardo può giungere anche fino alle isole ponziane, fino all’altopiano del Matese.

Altro punto di osservazione, invece, è quello del Parco dei Camaldoli. Dpo una lunga passeggiata, infatti, un piccolo spiazzo che funge da arena durante l’estate per gli apertivi organizzati, offre un punto di vista davvero originale della città: tutti i quartieri di Napoli, le isole e la collina del Vomero si prestano allo sguardo del visitatore.

Castel Sant’Elmo e San Martino

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La collina del Vomero è un luogo magico: ogni angolo ti offre una vista sulla città. Da Via Niello Falcone al Petraio, da castel Sant’Elmo al romantico slargo di San Martino. Ogni punto panoramico è uno sguardo sulla città diverso. Provare per credere!

Castel Sant’Elmo ed il belvedere di San Martino sono due panorami complementari. Non puoi innamorarti di uno senza, un attimo dopo, amare di più l’altro. Castel Sant’Elmo, uno dei maschi della città di Napoli, offre una delle viste più spettacolari della città. Dai suoi bastioni, infatti, puoi dominare con lo sguardo Napoli intera. Una sensazione che ti lascia davvero senza parole.

Dopo aver riempito occhi e cuore con la vista dai bastioni di Castel Sant’Elmo, appena fuori dal castello lo slargo di San Martino ti regalerà un’altra incredibile vista. Affacciati dal muretto che dà sulle scale del Petraio – dove, anticamente, fu trascinata Eleonora Pimentel Fonseca condannata a morte per impiccagione – ed innamorati ancora una volta di Napoli. Santa Chiara col suo tetto verde menta, Spaccanapoli, il centro storico. Fissa bene tutto nella mente perché ti fa bene, fa bene all’anima.

Coroglio e Parco Virgiliano

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Uno dei panorami da non perdere a Napoli è quello dal belvedere della vicina Coroglio. Come accade per la vista dai bastioni di Castel Sant’Elmo prima, e da San Martino, poi, anche qui Parco Virgiliano e Coroglio offrono una visione di insieme che, al tramonto, è quasi onirica.

Dal parco Virgiliano, dopo una piacevole passeggiata nel verde, è possibile ammirare Nisida, Bagnoli, le isole flegree e Capo Miseno. Uno sguardo rivolto al mare, all’essenza stessa di Napoli. Dagli affacci del parco, infatti, è possibile lasciar correre lo sguardo fino alla Baia di Trentaremi (che ti consigliamo di visitare, ha un parco archeologico molto interessante per gli appassionati).

Tra i panorami più belli di Napoli ti citiamo anche Coroglio. Dallo stazionamento dell’ANM, infatti, la sera qui è possibile ammirare un’inedita veduta di Napoli, in particolare dell’ex area dell’Ital Sider (oggi Bagnoli Futura e Città della Scienza) e del quartiere di Fuorigrotta. Si può osservare anche l’isolotto di Nisida proseguendo verso sinistra, lungo la strada. Da un lato un altissimo costone roccioso, dall’altro tre tra le terrazze più suggestive di Napoli eppure davvero poco conosciute.

Cora Francesca Sollo

Digital Strategist innamorata (persa) del digitale. Aiuto le piccole aziende a raccontarsi in rete attraverso la comunicazione morbida. Credo negli abbracci digitali che diventano reali e che il mondo sia una giungla ma se sei strategicamente te stesso e sorridi forte (forse) ti salvi.

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