L’ Albufera di Valencia: El Espejo del Sol

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L’ Albufera di Valencia è un luogo unico nel suo genere, il suo nome è d’origine araba, infatti in alcuni poemi arabi troviamo per la prima volta l’Albufera descritta come “El Espejo del Sol” (lo specchio del sole). E vi posso garantire che mai una metafora fu così azzeccata, perché quando guardi questa distesa d’acqua, che ondeggia tra le risaie e le piante, ti sembra di vedere uno specchio che con un movimento quasi impercettibile riflette la luce del sole. Una luce che cambia ad ogni ora del giorno, il sole si sposta ed anche i colori cambiano, immortalando tramite il riflesso il divenire del giorno.

La bellezza oltre il mare

Se vi piace conoscere le tradizioni dei popoli, non potete andare a Valencia e non visitare il parco dell’ Albufera; un luogo dove il passato e il presente convivono in una simbiosi quasi perfetta. I mestieri antichi, la flora e la fauna di un tempo e le tradizioni convivono, oggi come ieri, in questa distesa di acqua.

Il parco naturale dell’ Albufera, al centro del quale è situato il lago chiamato Albufera, si trova a 10 km della città ed è il più grande di Spagna. Il parco comprende anche  molti comuni, il più caratteristico dei quali è il Palmar, antico paese di pescatori. Questo parco è una zona protetta per l’enorme ricchezza di flora e fauna, inoltre il suo valore culturale e storico è altissimo.

Il mio consiglio è di dedicare tutta una giornata a questo luogo  per avere la possibilità di entrare in contatto con la Valencia più autentica. Anche se si trova fuori dal centro della città, non vi preoccupate perché ci sono diversi bus che vi porteranno a questo piccolo paradiso.

La ruta del riso

Il riso di Valencia ha la denominazione d’origine protetta e il luogo per eccellenza in cui lo si coltiva è l’Albufera. La coltivazione del riso è, infatti, uno degli elementi più importanti nella storia agricola della regione.

Il parco dell’Albufera organizza visite guidate per visitare i campi di riso e anche le comunità di artigiani e lavoratori che ancora oggi tramandano le tradizioni alle nuove generazioni. Inoltre non mancherà la possibilità di un percorso in barca, per ammirare da vicino l’Albufera e i campi da un’altra prospettiva.

Ora capirete perché il piatto principale della cultura valenciana è la paella, ma non solo. A Valencia abbiamo una gastronomia ricca di piatti a base di riso poiché è sempre stato uno degli alimenti più importanti nella nostra dieta. Infatti lungo i diversi comuni che fanno parte del Parco Naturale dell’ Albufera troverete diversi ristoranti dove poter assaggiare i piatti di riso tipici della città del Turia.

El PalmarPalmar Valencia

Come vi ho anticipato prima, El Palmar è il comune più caratteristico dell’Albufera e merita di essere visitato e ammirato.

Antica terra di pescatori, oggi è sede di alcuni dei migliori ristoranti tradizionali della città di Valencia. Tutti i valenciani conoscono questi ristoranti e, di solito, vengono a mangiare qui nei momenti più importanti dell’anno:a Natale, il 19 marzo (una festa importantissima per un valenciano poiché coincide con l’ultimo giorno de las Fallas, la nostra festa patronale), la Festa della mamma, ecc.

Questo paesino ha un paesaggio molto caratteristico poiché si trova proprio all’ingresso del lago e nel bel mezzo di diverse zone di irrigazione. Inoltre questo paesino conserva numerose “Barracas”, le abitazioni  tradizionali di un tempo nella regione, che sono diventate uno dei simboli di Valencia.

Il gusto vuole la sua parteArroz a banda Valencia

Ovviamente non potete andarvene da El Palmar senza mangiare uno dei nostri piatti tipici. Se già conoscete la paella valenciana, vi consiglio allora di assaggiare un “Arroz a banda” o  un “Arroz negre” due piatti di pesce fatti nella padella chiamata paella e che vi faranno assaggiare la Valencia di mare.

Mi raccomando non andate via senza mangiare uno dei nostri piatti tipici, sono qualcosa di unico!

Il tramonto sarà indimenticabile

Voglio finire quest’articolo consigliandovi una cosa che renderà la vostra visita all’Albufera  (e probabilmente anche il vostro viaggio a Valencia) indimenticabile:

Prima  vi ho detto che l’Albufera cambia colore durante la giornata, ma non vi ho detto che il momento più bello è il tramonto. È in questo momento che lo specchio del sole dà il meglio di sé prima di concedersi alla notte, in un gioco di colori irrepetibile.

Ora siete pronti, andate a Valencia, vivete l’Albufera e se volete raccontatecelo nei commenti.

 

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Veronica Ramos

Veronica Ramos

Una storica, molto social, ormai italo- spagnola. Lavora in tre ambiti legati tra di loro: Heritage Tourism, Brand Heritage e Social Media. In ambito turistico, il suo lavoro consiste nel fornire consulenze e creare progetti per sviluppare un turismo più coinvolgente. Aiuta i brand a raccontare la propria storia e rafforzare il legame con il territorio e con il proprio target, creando strategie per comunicare il loro Heritage.

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