voyagesweb france  ioviaggio italia

La Provenza di Picasso

Sono i campi di lavanda, il sole, che sfiorando il dona al paesaggio una luce così viva che non si può descrivere, i paesini tranquilli arrocati sulle montagne dell’entroterra, i caffè all’aperto, e l’aria un po’ zingara e selvatica di che ti accolgono appena arrivato in : quel lembo di terra, strappato al , tra la Costa Azzurra e la Camargue. Da sempre è amata dagli artisti di tutto il mondo per gli innumerevoli spunti creativi che offre, con colori e profumi che hanno coccolato i più grandi maestri del nostro tempo, e che ancora oggi si occupano di noi viaggiatori. Amata e conosciuta fin dai tempi dei romani, che qui hanno lasciato molte testmonianze ( per esempio con la sua bellissima Arena) offre moltissimo ai visitatori. Un’idea per visitarla è ripercorrere le orme degli artisti che qui hanno vissuto e soggiornato, uno su tutti Pablo Picasso, che qui visse e morì nel 1973. Mostre ed eventi eccezionali per tutta l’estate nei luoghi più cari all’artista spagnolo, che scelse questa regione per sfuggire al regime franchisa. Da Aix-en-Provence, , Vauvenargues, fino alla vicina Costa Azzurra, Mougins, , Cannes e Vallauris, sono tantissimi gli appuntamenti da non perdere. Si parte con  Musée Granet di Aix-en-Provence, fino al 27 settembre, si svolge la mostra “Picasso – Cézanne”, oltre cento opere che mostrano l’influenza dell’artista francese su Picasso., poi il Castello di Vauvenargues, (aperto fino al 27 settembre) l’atelier dove Picasso realizzò alcuni dei suoi capolavori, e dove si trova la sua tomba. Inoltre nelle cave di Les Baux de Provence,  fino al 3 gennaio 2010, si tiene lo spettacolo ‘Cathedrale d’Images: Picasso‘, un evento di suoni e luci mozzafiato. Al Musée Réattu di , dall’8 luglio al 29 novembre 2009, si tiene l’esposizione fotografica ‘Conversations avec Picasso’ con tante opere donate al museo dallo stesso Picasso. Infine, ad , fino al 14 giugno, il Musée Picasso ospita la mostra “Picasso 1945 – 1949 : L’età del rinnovamento”. In ogni sua tela c’è aria di , dalle ‘arlesiane’, le ragazze vestite con i tipici abiti regionali, alle corride che si svolgono tuttora ad , ma anche luoghi e scorci di paesaggi tipici della . Per arrivarci dall’Italia basta un’auto ( il confine è poco dopo Ventimiglia), se preferite l’aereo Easyjet arriva a Marsiglia da dove si può noleggiare un auto e muoversi in autonomia. Per il pernottamento esistono molte soluzioni dagli hotel ai campeggi (in estate quelli un po’ più lontani dalla costa sono meno frequentati).

Articoli simili

Leave a Reply