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La Patagonia

patagoniaLa si trova in . Viene considerata la parte meno popolata del Paese. E’ un paradiso naturale con spazi infiniti e selvaggi battuti dai venti. La dove tutto sembra essere infinito. Il modo migliore per visitare la è andare a cavallo e fermarsi a soggiornare nelle Estancias, aziende agricole con spaziose case padronali trasformate in hotel. Ricca di grandi parchi nazionali di acque e foreste la è uno spettacolo meraviglioso. Da non perdere è la visita al lago Nahual Huapi e i ghiacciai.

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In Argentina sulle vie del vino

Una vacanza diversa per chi conosce abbastanza bene questo Paese straordinario, e cerca un idea diversa, un itinerario inconsueto per godersi un mondo tutto nuovo (io rifarei le valigie da poco disfate e ripartirei subito). Ce lo propone il operator Ruta 40 : un itinerario enogastronomico alla scoperta dei rinomati vini argentini. Si attraversa la regione vinicola delle Valli Calchaquies - un’area geografica a sudovest della regione di Salta attraversata proprio dalla strada (lunga quasi 5000 km)- bella non solo per i vigneti ma anche per le formazioni rocciose multicolori e  le quebradas (canyons) abitate da lama e vigogne. Siamo ad oltre 3000 metri sul livello del mare.Ecco il programma di viaggio.

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Argentina, da Buenos Aires alla terra del fuoco

Cominciamo con il dire che l’Argentina è un Paese molto grande, un Paese diversissimo dove tutto cambia rapidamente, persino il clima differente a nord rispetto al sud. Tradizionalmente viene diviso in quattro parti: le pianure fertili della Pampa, nel centro del Paese, la zona delle grandi città di Buenos Aires (la capitale, con 13 milioni di abitanti)  Córdoba, fonti del benessere argentino, ed infine la Patagonia che scivola fino alla .Gran parte di questa regione è semi-arida a nord e fredda all’estremo sud, ma le foreste crescono sul confine occidentale,  e sono punteggiate da grandi laghi. L’Argentina ha circa 5mila chilometri di linea costiera e varia tra aree con dune di sabbia e scogliere. Se arrivate fino a qui non dimenticatevi le Cascate dell’Iguazú.Le Cascate sono generate dal fiume Iguazú, che scorre al confine tra lo stato brasiliano del Paraná e la provincia argentina di Misiones. La Garganta del Diablo (Gola del diavolo) sul lato argentino, una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700, ed è forse la più spettacolare.Avevo in mente questo viaggio da quando a scuola il professore di scienze insistette per farci fare la lettura di “Viaggio in Patagonia”, dell’esploratore Brue Chatwin, il libro era talmente noioso che mi venne voglia di vedere con i miei occhi se potesse essere stata questa terra, che a me sapeva di leggendario, ad ispirarlo o che fosse l’autore non particolarmente eccezionale nella scrittura. Il sogno si è realizzato: a dispetto di tutte le parole lette e scritte è così bella e spettacolare che ti rimane nel cuore.La Patagonia è divisa amministrativamente parlando tra Argentina e Cile, deve il suo nome ai Patagoni, termine usato da Ferdinando Magellano per indicare i nativi di quelle terre, che lui scambiò per giganti. Tutta l’area è zona protetta e fa parte del Parco Nazionale Los Glaciares. Il ghiacciaio Upsala è il più grande del Sud , con una superficie di circa 900 Km quadrati, e termina nel Lago Argentino. Nella parte terminale il ghiacciaio galleggia nel lago e ciò favorisce il distacco di enormi iceberg che vanno alla deriva.A circa 80 km dal paese El Calafate si trova il ghiacciaio Perito Moreno che si estende per circa 300 Km quadrati ed è il ghiacciaio più accessibile e visitato giacché è uno dei pochi al quale si può arrivare in auto.

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In Argentina con volagratis.

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La mia idea è quella di trascorrere qualche giorno in a trovare i miei parenti emigrati li tanti anni fa.  Un’ occasione buona per incontrare i cugini e vedere se veramente li la situazione è come la descrivono. A livello di turismo sicuramente non sono messi bene. I dati pervenuti dagli aeroporti del Paese relativi a gli arrivi di turisti durante il mese di gennaio sono diminuiti del 9,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso quando il deprezzamento della moneta locale aveva reso i in più convenienti. Oggi la situazione non è delle migliori ma a quanto sembra il governo argentino sta cercando di incentivare i   così da far crescere le stime del settore. Certamente non sarebbe male avere la possibilità di un viaggio in   a prezzi vantaggiosi. Comunque per ora ho acquistato un biglietto andata e ritorno a un prezzo conveniente su  www.volagratis.it

Alla scoperta delle terre argentine

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Il operator 2000 ha messo a punto un pacchetto per un soggiorno di 11 giorni alla scoperta dell’Argentina. Il con partenza dal 12 febbraio prevede una serie di escursioni alla scoperta dei posti più belli del paese, da Buenos Aires alla . Le tappe previste nel sono: Buenos Aires, Puerto Madryn, , El Calafate, e Ushhuaia. Il costo del è di 2880 euro a persona e comprende i voli intercontinentali, i voli interni, la sistemazione in hotel e tutte le escursioni con guida in italiano.
www.tour2000.it

Hotelplan propone l’Argentina

festival.jpgL’inverno è il periodo migliore per oltrepassare l’equatore e il Tropico del Capricorno e volare al caldo dell’estate sudamericana. Tra le proposte di Hotelplan spicca l’Argentina: foreste, cascate, laghi, boschi, ghiacciai e la sconfinata pampa, ma anche balene, pinguini e leoni marini e poi, trasportati dalle note di un sensuale tango, fino Buenos Aires, la più europea delle città sudamericane. Il “Sogno Argentino”, vi porta alla scoperta delle meraviglie del paese. Si viaggia da Buenos Aires, a Trelew con l’incredibile Pinguinera di Punta Tombo e la Penisola di Valdes con le sue colonie di elefanti e leoni marini.                     Si scende poi verso sud, fino a El Calafate con la magnificenza del perito Moreno e dei ghiacciai Upsala e Onelli. Infine, la potenza della , Ushuaia, con il Parco Nazionale dai panorami mozzafiato. Le quote per un pacchetto di 13 giorni/10 notti partono da 3.490 euro a persona in camera doppia con pernottamento e prima colazione (+ alcuni pasti).
Un’alternativa di indubbio fascino è l’itinerario “Il meraviglioso sud in Estancias”: muovendo i passi da Buenos Aires si arriva alla Estancia Telken dove, proseguendo verso sud, si attraversa la foresta pietrificata fino ad incontrare la mitica che attraversa da nord a sud tutta la Patagonia argentina. Dal Perito Moreno National Park si prosegue poi per El Chalten dove è prevista un’intera giornata dedicata al trekking lungo uno dei sentieri più belli del Fitzroy. Ghiacciai, lande desolate, le azzurre acque dei laghi, il tutto impreziosito da soluzioni di pernottamento di grande suggestione tra case coloniali, conventi, dimore storiche recuperate e ristrutturate, per vivere un’esperienza di diversa. Le quote (per 14 giorni/11 notti) partono da 4.365 euro a persona in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione (+ alcuni pasti).

Sidney – Buenos Aires con Qantas

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Dalla fine di novembre Qantas diventa la prima compagnia aerea a operare un volo non-stop tra l’Australia e il Sud America.
Oggi, 30 novembre è partito il primo volo inaugurale da Sidney (Australia) per Buenos Aires, capitale dell’Argentina.
Qantas opererà i voli con cadenza trisettimanale utilizzando uno dei suoi Boeing 747-400 configurati in tre classi di servizio.
La compagnia, che aveva già all’attivo dal 1998 al 2002 un volo per Buenos Aires con scalo a Auckland, non esclude aperture in Italia per il prossimo anno.

Buenos Aires tra arte, shopping e movida


Buenos Aires, la capitale argentina offre molte alternative per trascorrere una vacanza all’insegna della cultura, dello shopping e del divertimento. Per iniziare a conoscere un posto la cosa migliore è conoscere la sua storia attraverso i monumenti. L’obelisco di Plaza de la Republica, che sorge dove l’Avenida Corrientes si incrocia con l’Avenida Libertadores, il viale più largo del mondo, è il monumento più famoso che divide la città vecchia da quella moderna. Un viaggio lungo le strade del centro per arrivare al Palermo Shopping, nel Barrio di Palermo sull’Avenida Santa Fè, un grande magazino dove è possibile acquistare di tutto. Da visitare anche un altro quartiere italiano costruito dagli emigrati genovesi in via El Caminito, caratteristico con tutte casette colorate, una diversa dall’altra. Per una serata all’insegna del ritmo caliente della terra latina si può raggiungere il Calle Corrientes, un viale ricco di teatri e bar aperti 24 ore su 24. Per la cena non può mancare un locale caratteristico con tanto di carne argentina a Puerto Madero, un quartiere vicino al porto di Buenos Aires. Per le vacanze relax al mare la località clou inizia da Mar del Plata, località adatta per famiglie con bambini, mentre per i giovani è preferibile Mar de Ajo, ricco di movida. Un’altra località rinomata è Pina Mar a 150 km da Mar del Plata, frequentata da vip soprattutto a gennaio quando viene organizzata la sfilata rinomata in tutto il Sud .

Avvistando le balene nella Penisola di Valdés (Argentina)

foche

Alla Penisola di Valdés, situata lungo la costa atlantica nella Provincia di Chubut, si giunge per avere un contatto più profondo con la particolare natura di questi luoghi, soprattutto per ammirare le specie animali che qui vivono e si riproducono in assoluta tranquillità.

Programmando il occorre tenere presente che ci si troverà in una zona molto vasta
(circa 3,625 chilometri quadrati) pressoché deserta. L’unico villaggio è Puerto Pirámides, da
cui la città più vicina, Puerto Madryn, dista circa 50 chilometri. Il resto della penisola è costituita da terreno arido, punteggiato da qualche lago d’acqua salata. Il più grande si trova ad un’altitudine di circa 40 metri sotto il livello del mare.

La Penisola di Valdés è un’importante riserva naturale che ospita mammiferi marini, come il leone marino sudamericano, l’elefante marino e la foca sudamericana. Nei due golfi fra la penisola e la terraferma della , il Golfo Nuevo e il Golfo San José, si possono avvistare le balene franche, che migrano in queste zone protette fra maggio e dicembre per accoppiarsi e far nascere i piccoli, dato che loro acque sono più calme e più calde che quelle del mare aperto. Oltre la penisola, in mare aperto, è avvistabile anche l’Orca marina.

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Mar del Plata (Argentina)


Localizzata a 400 km a Sud dalla capitale, è forse la più affollata località balneare di tutta l’, specie nei mesi estivi (che nell’emisfero sud coincidono con i nostri mesi invernali).

L’insediamento urbano si è sviluppato a partire dalla seconda metà dell’800 e all’inizio del ‘900 le ricche famiglie di Buenos Aires cominciarono a comperarvi le case per le vacanze. Ancora oggi si può avere un’idea della vita della ricca borghesia dell’epoca visitando il Barrio Los Troncos, dove alcune di quelle dimore sono ancora visibili.
A partire dagli anni ’60 lo sviluppo edilizio crebbe senza regole, trasformando la città in un complesso di grattacieli che molte volte fanno ombra alle spiagge per gran parte della giornata.

Oltre alla vita balneare, ci si può dedicare a qualche visita culturale, dando un’occhiata alla Catedral de San Pedro, un edificio di inizio ‘900 in stile neogotico con pavimento e soffitto ricoperti di piastrelle provenienti da diversi paesi europei, e a Villa Victoria, già di proprietà della famosa scrittrice ed intellettuale Victoria Ocampo, che ne fece luogo di riunione di intellettuali di tutto il mondo.
Di un certo interesse sono il Museo Municipal de Arte e il Museo Historico Municipal, entrambi ospitati nelle residenze estive di inizio ‘900 di ricche famiglie argentine, con i loro arredi d’epoca.
Per gli appassionati di mare è d’obbligo una visita al Museo del Mar, che espone una ricchissima collezione di conchiglie, circa 30.000, di 6.000 specie di tutto il mondo.

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