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In vacanza sul Mar Nero

Al mare low cost e senza ? Le spiagge del Mar Nero sono la soluzione che fa per voi. Nell’ultimo decennio,  è cresciuto il turismo marittimo verso  Paesi come Bulgaria, Romania, Georgia e , in Ucraina, che hanno ristrutturato le loro strutture ricettive e, oggi, offrono servizi di medio livello a prezzi concorrenziali. Una settimana di vacanza in un hotel 4 stelle con formula di mezza pensione costa circa 350 euro, aereo incluso (va per detto che tra le nostre e le loro quattro stelle qualche differenza c’è).I luoghi sono comunque molto belli: le spiagge sono ampie e sabbiose, e c’è la possibilità di alternare il relax con visite guidate, come accade per esempio a (dove si trova la bellissima Golden Sands (Sabbie d’Oro). A un centinaio di chilometri più a sud troviamo Nessebar, conosciuta per i monumenti, ma frequentata sopratutto per il suo lungo litorale, dove spicca Sunny Beach, un paradiso di sabbia e dune, e protetta da una baia la bellissima Burgas, con il bellissimo promontorio di Sozopol, affollatissimo d’estate. Anche la Romania, davvero poco gettonata per pregiudizi più o meno validi, offre più di 200 km di spiagge affacciate sul Mar Nero, che vanno da Capo Chilia a Capo Midia fino a Vama Veche, al confine con la Bulgaria. Alberghi quasi confortevoli – soltanto adesso sono stati intrapresi seri lavori di rinnovamento- ma anche parchi di divertimento, ristoranti, campi sportivi e discoteche assicurano vacanze e divertimenti a 360 gradi. Tuttavia il Mar Nero è conosciuto soratutto per la bellissima , la penisola dell ‘ Ucraina, con spiagge così bianche ed incantevoli da togliere il fiato.. Tra le più belle ci sono Khrustalnyj, Solnecnyj e Pesocnyj, a Sebastopoli. La più grande è Omega, frequentata dai giovani per via dei locali e delle discoteche. La seconda città balneare più frequentata della è Yalta, nota per il famoso trattato della seconda guerra mondiale. Insomma, se avete spirito di iniziativa – non come certe mie amiche – questa è la vacanza che fa per voi.

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Bulgaria e Festival delle Rose con Aternum

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La Bulgaria in primavera è indimenticabile, capace di vincere tutti i pregiudizi che si possono avere verso questa destinazione un po inusuale.
Le bellezze e i tesori della Bulgaria vi aspettano e se avete dei dubbi circa il periodo migliore per visitarla io vi suggerisco il mese di maggio.
Da vedere: Sofia, l’antico monastero di Rila, di Plovdiv, il monastero di Bachkovo, di Koprivshtitsa e naturalmente di Kazanluk dove si svolge ogni anno proprio in quel periodo il celeberrimo .
Uno dei tour operator che si occupa in particolare di queste zone è che propone un soggiorno dal 28 maggio al 2 giugno prossimo.
Il pacchetto è per gruppi di minimo sei persone e include volo, pensione completa in albergo quattro stelle, che parla italiano, ingresso ai musei e ingresso al Festival.
I prezzi partono da 755 euro (con almeno dieci persone iscritte).
Altre proposte di sempre in Bulgaria riguardano Sofia (quattro giorni a 300 euro) e per la prossima estate, con uno sconto del 15% per chi prenota entro fine aprile.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet dell’operatore.

Wizz air vola da Treviso verso Romania e Bulgaria

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Romania e Bulgaria tra le nuove destinazioni dell’’Est Europa, nelle novità per il 2009 di da e .
I due aereoporti veneti hanno chiuso il 2008 con oltre 8,6 milioni di passeggeri, in flessione dello 0,3% (la media nazionale è -1,8%) e oltre 99mila movimenti.
“Anche quest’anno sarà caratterizzato dalle difficoltà connesse alla crisi economica – ha detto Camillo Bozzolo, il direttore per lo Sviluppo aviation della Save, la società che gestisce l’aeroporto Marco Polo di – ma, pur essendo il quarto scalo nazionale, rispetto alla media perdiamo meno. poi è in crescita e non sembra risentire della crisi. Infatti da qui attiviamo nuovi voli”.

Danube wings e l’est è sempre più vicino

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Una nuova compagnia aerea low cost si propone sulla scena europea: è la compagnia slovacca Danube Wings.
Al via dunque dal mese di aprile regolari che la compagnia slovacca immetterà sul mercato alla volta di Bratislava, Kosice e Poprad/Tatry, con collegamento diretto con l’aereoporto Guglielmo Marconi di Bologna.
Saranno tre i settimanali sullo scalo emiliano, due su Bratislava, capitale del Paese, e uno su Poprad/Tatry, cittadina a nord della Slovacchia.
Sono previsti nel corso dell’anno collegamenti con Basilea, Spalato, Zara e Dubrovnik, mentre sono già operativi charter verso Burgas, cittadina bulgara sul Mar Nero, e su diverse destinazioni greche.
Il vettore slovacco vola con Atr72 da 70 posti a marchio Vip Wings.
Per le prenotazioni occorre avere un po di pazienza e di fantasia: il sito del Gruppo è attualmente solo in slovacco e in inglese.

Bulgaria il turismo sportivo della caccia al bisonte

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Una vacanza diversa, anche se per certi versi discutibile, la propone la Bulgaria.
A Orlov Dol, a pochi chilometri dal confine turco, è stata inaugurata la prima “Bison Farm” dell’Europa dell’Est.
Si tratta di una vasta tenuta in cui, al prezzo di 4mila euro per soggiorno, è possibile dare la caccia a uno dei 260 bisonti che abitano la fattoria.
La società ha iniziato a prendere accordi con numerosi operator per inserire una visita alla fattoria negli itinerari turistici, soprattutto con quelli che operano nella città di Burgas (che insieme a , è il principale centro turistico bulgaro sul ) che dista appena 130 km da Orlov Dol.
Per quanto riguarda il commercio e la vendita della carne macellata basta un clic nell’area di shopping online del ”sito ufficiale” e ordinare.

Settimana bianca in Bulgaria

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Ecco un’ idea speciale e low cost per gli appassionati di : una in .
Borovets, la più antica località sciistica bulgara con circa cinquanta km di piste e tutte le attrezzature per attività come alpinismo, attraversamento dei passi, ski jumping, snowboard, accoglie ogni anno moltissimi turisti ma rimane ancora oggi poco conosciuta dai nostri connazionali o più in generale dagli europei del versante occidentale.
A poco più di settanta chilometri da Sofia, è particolarmente apprezzata da anglosassoni e russi anche per i prezzi, sicuramente più economici rispetto ai nostri standard, specialmente per skipass e attrezzature.
E non trascurabile dettaglio sono low cost, rispetto ai nostri standard,tutte quelle attività “extra e dopo-” , come locali e divertimenti.
Se quindi avete voglia di scoprire nuove piste sulla più alta vetta dei Balcani, il monte Mussala con i suoi 2.925 metri, Borovets è la soluzione per la .
Inoltre grazie ai collegamenti veloci con Sofia, può dare l’occasione di visitare la bella capitale bulgara.

Bulgaria sempre più turisti

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Sempre più turisti guardano ad est e sempre più decidono di visitare la Bulgaria.
Nel 2008 infatti sono cresciuti del 18,2% gli stranieri che hanno scelto di soggiornare per piacere in questo Paese, come riferisce l’Agenzia statale del turismo.
Dai dati emerge che tra gennaio e settembre l’incremento di viaggi da paesi dell’area comunitaria ha avuto un incremento del 15,8 per cento, cui sono seguiti romeni ,35 per cento,quindi i greci e i tedeschi,
Gli arrivi dall’Italia segnano un positivo +16,6 per cento rispetto allo sttesso periodo del 2007.
Non è un caso dunque che la Romani abbia deciso di aumentare la spesa pubblica in questo settore.

Bulgaria 20 milioni di euro per il turismo

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La Bulgaria investe sul turismo.
Secondo il nuovo trend che vede in pole position come nuove destinazioni le città dell’ dell’Est, la Bulgaria non ha perso tempo e ha deciso di dare impulso al proprio turismo, finanziandolo con 20 milioni di euro.
Il ministero dello Sviluppo regionale, come si legge su TTG Italia, ha firmato un accordo con l’Agenzia statale per il Turismo.
I fondi sono destinati a progetti che miglioreranno l’efficienza del marketing nazionale e della promozione del territorio, l’accesso alle informazioni e al sistema centrale del servizio informativo nel settore turistico bulgaro.
Questo piano di sviluppo fa parte di un programma di sviluppo regionale al 2013 che ha avuto il sostegno a fondo perduto dell’Unione europea.

Bulgaria gran premio di formula uno

formula_1.jpgVoglia di motori in est Europa: la Bulgaria vuole adeguarsi a tutte le altre città europee e si sta muovendo per organizzare un GP di F1.
Bogdan Nikolov, presidente della Federazione bulgara, ha parlato a lungo di questo nuovo ambizioso progetto secondo quanto riferisce l’Equipe: “Certamente sarà difficile ma penso che riusciremo a centrare questo obiettivo”.
Sede del nuovo fiammante circuito sarà la città di Pleven. I lavori dovrebbero partire verso fine 2009, dopo l’ok della Federazione.
La Bulgaria, intanto, organizzerà un Gp di nel 2011.

Guida Sofia (Bulgaria)

Unica grande citt� della , � una moderna citt� universitaria e cosmopolita di oltre 1.100.000 abitanti. Nei suoi monumenti e nella sua architettura si possono rivivere le testimonianze dell’agitata storia che ha investito tutta la .
La �citt� che cresce ma non invecchia� raccoglie problemi e virt� della in un decadente contesto post socialista segnato da una grande eredit� storica mista alla quale si fonde il retaggio di un passato pi� rurale fatto di bancarelle di prodotti fatti in casa, carretti trainati da asini e piccoli placidi baretti.

nasce col nome di Serdica, villaggio sorto nei pressi di alcuni insediamenti neolitici, risalenti al VII sec. a.C., fondato dalla trib� dei Serdi. L’insediamento venne occupato nel 29 d.C. dai Romani che ne cambiarono il nome in Ulpia Serdica. Centro fortificato e noto mercato la cittadina divenne poi capoluogo della Dacia sotto Aureliano. Saccheggiata dagli Unni nel 441 ritorn� bulgara alla fine del XII secolo. Ribattezzata Triaditza dai Bizantini e Sredetz dagli Slavi divenne finalmente solo nel XIV sec. in onore alla basilica Santa . Dominata dai Turchi nel 1382 divenne capitale del Terzo Regno Bulgaro solo dopo la liberazione nel 1878 avvenuta a seguito della guerra che oppose i Russi ai Turchi.

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