Città del Messico: il museo del narcotraffico
Un museo davvero fuori dall’ordinario quello di Città del Messico. All’interno del palazzo del ministero della difesa, è stato allestito un museo dedicato al narcotraffico. L’accesso, normalmente riservato esclusivamente ai militari, viene consentito, ora anche ai giornalisti. L’esposizione davvero su generis include pezzi come un suv totalmente a prova di proiettile, gomme comprese, ma anche armi in oro, come una calibro 38-super placcata oro e ricoperta da 389 zirconi e 22 smeraldi su cui sono state incise le iniziali del suo ex proprietario: Amado Carrillo Fuentes. L’esposizione il “muro dell’onore”, che rende omaggio ai 625 militari morti nella guerra al narcotraffico dal 1976 a oggi. Dall’arrivo del presidente Felipe Calderon, nel luglio del 2006, le vittime legate al narcotraffico sono state circa 13 mila. Per scuotere le coscienze.

