Scritto Domenica 8 Novembre 2009 da Simona Rocchi
Non ho dubbi. Credo che sia nel periodo di crisi che l’arte trova il suo spazio e la sua consacrazione. Questa volta mi riferisco all’arte moderna, in particolare quella del design. Arte nuova e progressiva che trovava spazio solo nelle grandi gallerie delle città. Fortunatamente oggi questa cultura si estesa e sono state organizzate, almeno quest’anno, fiere e showroom dedicati interamente al design. C’è quello in programma a Torino, Alrtissima, www.artissima.it e questo a Milano, Milano Design in the City, www.milano-designinthecity.com. L’aria dell’Expo 2015 inizia a farsi sentire e la città rossonera, considerata come la culla della creatività nazionale, si mette in mostra. Saranno ben 18 gli studi di progettazione che apriranno le porte al pubblico e permetteranno di toccare con mano i nuovi progetti. Approfittando della fiera, si può cogliere l’occasione per andare a visitare il a Sesto San Giovanni con 67 modelli, 9 mila fotografie e 8 mila disegni di architettura di artisti milanesi.
Pubblicato in Italia, Lombardia, News | Nessun commento »
Tag:arte, cosa vedere a MIlano, design, eventi, Expo 2015, fiere, informazione, Lombardia, milano, Sesto San Giovanni
Scritto Lunedì 4 Maggio 2009 da Antonietta Usardi

Una mostra davvero interessante per tutti i cittadini milanesi, e per chiunque si trovi in visita nella mia bella Milano.
Dal 30 aprile al 27 settembre, il Palazzo Reale di Milano espone le famose grandi tele che Claude Monet dedicò allo studio del suo giardino di Giverny nell’ultima stagione della sua vita.
L’esposizione, intitolata “Il tempo delle ninfee” ,vede condivise con il pubblico italiano le opere custodite dal Museo Marmottan, dipinte tra il 1887 e il 1923, che scandiscono il percorso quasi ossessivo che portò il maestro a cercare di trasferire, dal suo giardino all’arte, salici piangenti, ninfee, ponti giapponesi, fiori di ciliegio e iris di rara bellezza.
Realizzate in una stagione in cui si affermavano il Cubismo e le avanguardie, le ninfee vanno oltre il proprio tempo e riflettono l’attività febbrile del grande studio che Monet volle a Giverny, adatto ad ospitare i grandi pannelli che le rappresentassero:
“Non dormo più per colpa loro” – scriveva nel 1925 – “di notte sono continuamente ossessionato da ciò che sto cercando di realizzare (…). Ce n’è abbastanza per disperarsi. Ma non vorrei morire prima di aver detto tutto quel che avevo da dire”.
Di tutta la serie, in particolare Il ponte giapponese, nelle versioni del 1924, riflette gli esiti non solo della grandezza artistica del pittore ma anche della sua inesorabile malattia agli occhi, che nella fase finale della vita gli impediva “di riconoscere l’effettiva tonalità dei colori”.
Scriveva lo stesso Monet: “I colori non avevano più la stessa intensità per me; non dipingevo più gli effetti di luce con la stessa precisione [...]. Lo studio della luce naturale non mi era più possibile”.
Leggi tutto »
Pubblicato in Il Mondo, Italia, Lombardia, News | Nessun commento »
Tag:claude monet, cosa fare a MIlano, cosa vedere a MIlano, milano, milano eventi, Milano mostre, Mostre milano, mostre Palazzo Reale, palazzo reale