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Mostre a Roma

mail.google.com lascia sempre una grande emozione a coloro che la visitano, in particolare se rimangono impresse le bellissime mostre che ospita. Il periodo di febbraio si apre con una bella rassegna di : 60 ANNI DI .  L’appuntamento è al Museo di in Trastevere dal 26 febbraio al 25 aprile 2010 oltre 50 opere provenienti dallo studio di a San Francisco. Sono ben 50 le opere che saranno in mostra e che daranno la possibilità di conoscere questo artista. Le opere esposte, tutte provenienti dallo studio di a San Francisco, rispecchiano, oltre alla grande versatilità tecnica dell’autore, una grande varietà di temi. Dagli argomenti politici e sociali e di critica alle ingiustizie della società moderna, alle opere a tema sentimentale, ispirate ad un fine lirismo pittorico, agli studi di nudo con la dolcezza delle figure femminili. Vi stupirà anche la sezione dedicata ai video che proporrà un documentario inedito realizzato in esclusiva per la mostra da Elettra Carella Pignatelli con la regia di Christina Clausen. Un viaggio nell’universo pittorico e poetico di attraverso i suoi racconti, il materiale dell’archivio di RAI TECHE e quello inedito dell’archivio di Rita Bottoms e di Antonio Bertoli. Inoltre in anteprima europea, verrà proiettato il documentario The Coney Island of , affascinante viaggio con l’artista, realizzato da Christopher Felver.

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Il Maxxi è arrivato

maxxiDa romana e appassionata d’arte non posso lasciarmi sfuggire questa occasione di fare un piccolo riferimento e elogio dell’infrastruttura più interessante di questo XXI secolo: il MaxxiIl Museo delle arti del nuovo secolo”.

L’opera di Zaha è una struttura immensa che abbraccia 27 mila metri quadrati delle ex caserme del quartiere Flaminio. Con le sue mura grigie, è stata realizzata con uno stile moderno in grado di evocare a tutti gli effetti quella sensazione del movimento, espressione tipica dell’archi-star . E’ un vero e proprio spazio seducente che attrae i visitatori e che offre continue sorprese e giochi di luce. L’opera sarà inaugurata ufficialmente a maggio 2010 ma in questi giorni è visitabili. Per questo week end è prevista una performance e un’installazione coreografica di Sasha Walty. I grandi capolavori saranno posizionati solo a partire dal prossimo anno. Non parlo di opere qualunque, ma di grandi capolavori di Warhol e Clemente, Boetti e kapoor, Merz e i grandi progetti di Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Pierluigi Nervi. E’ davvero un’opera Maxxi.

Wildlife Photographer of the Year

orsoSe siete nelle vicinanze di Roma approfittate dell’esclusiva mostra “Wildlife Photographer of the Year”, al Museo Civico di Zoologia.

L’esposizione romana nasce dal concorso indetto dal Natural History Museum di Londra e dalla BBC Wildlife. L’esposizione presenta le più belle e significative foto naturalistiche scattate dai fotografi di tutto il mondo in tutto il mondo.

Qualche esempio? “Petal procession” (Processione di petali), della categoria Behaviour (Comportamento), di Adrian Hepworth, scattata nella foresta della Costa Rica, una surreale processione di petali che si snodano lungo un tronco trasportati dalle formiche. Ma potremo stupirci anche per gli “Snow swans” (I cigni delle nevi), i cigni di Yongkang Zhu nella categoria Animals in The Environment (Animali e il loro ambiente), gli “Snowstorm leopard” (Leopardo nella tempesta di neve) di Steve Winter – fotografo americano del National Geographic vincitore dell’edizione 2008 – sicuramente l’immagine più sorprendente di tutte quelle in concorso, scattata dopo dieci mesi di appostamento sulle montagne dell’Himalaya, per poi cogliere questo animale, una sorta di sacro Graal per fotografi, biologi e scrittori, nel suo elemento naturale, fino a quel momento visione privilegiata solo per pochi occidentali.

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L’Archivio Piero Tartaglia


L’Archivio Piero Tartaglia, in collaborazione con il Comune di e Assessorati Cultura e , venerdì 23 ottobre alle ore 11.00, presenterà la conferenza stampa della mostra personale del Maestro Piero Tartaglia, a cura di Lucrezia Rubini. A seguire nello stesso giorno verrà aperto il vernissage alle ore 18.00, in presenza delle autorità locali. La mostra proseguirà fino al 5 novembre.
La presente mostra, a poca distanza dalla scomparsa dell’artista, avvenuta lo scorso anno , è solo una tappa di una serie di manifestazioni, curate e fortemente volute da Riccardo Tartaglia –suo figlio e art director della Galleria omonima di via XX Settembre a , che era stata lo studio di Piero–, che si sono svolte già a Trieste, Spilimbergo, Udine, Venezia ecc. e che continueranno in paesi italiani e esteri come Brasile, Argentina, Perù ecc., volte a far conoscere la preziosa testimonianza di uno dei più grandi interpreti del panorama culturale e artistico del nostro Paese, che ha saputo proporre un linguaggio autonomo e propositivo, a partire dagli anni Cinquanta.
In seguito l’azione dell’artista sarà tesa sempre più verso un linguaggio autonomo, rispetto per esempio alle facili attrazioni politiche, coerente a se stesso sul piano morale, anticonformista e di protesta- per esempio con la provocazione, alla Biennale di Venezia del 1953, di presentare in piazza San Marco una carcassa d’auto crivellata di colpi. Il Nostro è sempre stato un Uomo, prima che un artista, che ha avuto il coraggio di portare avanti un percorso di ricerca difficile, che pure, va detto, è stato apprezzato, mediante riconoscimenti elargiti sin dagli anni Cinquanta, mediante numerosi e prestigiosi premi internazionali e onoreficenze – era “Decano” dell’Accademia per le Arti Figurative di , fu “Accademico ad honorem” dell’Accademia Tiberina, ricevette l’Oscar d’Italia per la Ricerca Artistica nel 1993, per citare solo alcuni titoli.
L’estetica del Disgregazionismo di Piero Tartaglia, che oppone il trionfo costruttivo del Colore, sulla Forma convenzionale– ormai ingenuamente, velletariamente ed anacronisticamente mimetica della realtà–, va recuperata, studiata, fatta conoscere, affinché si affermi la consapevolezza dell’eredità lasciata dal grande artista, che sta a noi saper leggere ancora come patrimonio dell’umanità e occasione salvifica per l’uomo odierno: strumento di riorientamento e ricostruzione, esigenza diffusa a cui l’ di Piero può fornire ancora risposte. In tal senso la mostra tiburtina costituisce un’occasione unica per la città di e dei suoi cittadini, che possono incontrare un grande artista, la cui ricerca sarà testimoniata in modo esauriente da opere varie per tecnica e dimensioni, esposte con ampia diacronia. I colori sgargianti e carichi di energia, la disgregazione che ricompone le forme in un linguaggio dai codici sintattici apparentemente sconnessi, sapranno offrire, anche all’uomo comune e non addetto ai lavori, un ritrovato senso dello stupore e della poesia, grazie agli strumenti analogici di un linguaggio inedito, che ci permetterà di riconoscere una realtà inusuale, eppure sempre presente in noi.

Identità e Musica”, festival dedicato alla cultura musicale territoriale.


Sono 12 talenti lombardi, selezionati tra numerose candidature, che si esibiranno il 15 ottobre al Teatro dal Verme nell’ambito della rassegna “ID&M – Lombardia” primo appuntamento del Festival dedicato alla musicale lombarda. Durante la serata si esibiranno di fronte a una commissione artistica qualificata, composta da professionisti del settore, critici musicali, rappresentanti dei media e di etichette discografiche. 2 dei 12 partecipanti, avranno la possibilità di salire sul palco del Teatro Arcimboldi il 7 e 8 novembre insieme ai grandi nomi della musica italiana e anche l’opportunità di esibirsi durante il MEI, meeting delle etichette indipendenti in programma il 28 e 29 novembre a Faenza.
Sono aperte le prevendite per le serate del 7 e 8 novembre al Teatro Arcimboldi del Festival “ID&M – Identità e Musica”, il primo festival dedicato alla musicale territoriale.
Il 7 e l’8 novembre sarà il Teatro Arcimboldi a offrire il palcoscenico alle due serate principali della rassegna. Gli artisti in questione proporranno un repertorio di brani che vuole rappresentare un legame con il loro territorio di provenienza. Due “serate evento” dove l’energia del ritmo e la forza delle parole si fonderanno nella musica di grandi artisti del panorama nazionale che canteranno la dei loro territori. “ID&M – Identità e Musica” è stato ideato e voluto dall’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Massimo Zanello, per dare visibilità e valore alla musicale regionale e organizzato da Consel Divisione Eventi. Il Festival vede la direzione artistica di DAVIDE VAN DE SFROOS.

Padova in Voga


Domenica 20 settembre una colorata flotta di canoe e kayak navigherà intorno ed attraverso Padova alla scoperta di una città meravigliosa. L’evento in programma è “Padova IN Voga“, una rassegna che coniuga perfettamente sport e cultura in una giornata dedicata anche alla riscoperta di antichi manufatti e monumenti della città .Il percorso si sviluppa da “ l’anello fluviale “ dalla periferia al cuore storico toccando punti nevralgici della Padova antica. “Padova IN Voga“ nasce anche con l’intento di sensibilizzare alle problematiche di rivalutazione culturale delle antiche città attraverso la conoscenza. I “non canoisti “ potranno seguire in battello la manifestazione o partecipare alle varie
attività collaterali previste durante la giornata alla golena di S.Massimo quali: mostra d’arte,
visite al bastione e prove di voga alla veneta a cura dell’Associazione Amissi del Piovego.
L’evento, patrocinato da Comune di Padova, CONI, , CONFESERCENTI, e sostenuto da partner di primaria importanza, vuole essere anche una giornata di coinvolgimento per tutta la cittadinanza ed importante richiamo turistico.
Per tutte le informazioni potete telefonare ai seguenti numeri: 3482249954 o 336712504
Oppure mandare una e-mail: staff@calypsoclub.info

Artisti europei ad Olevano e nella terra degli Equi


Fino al 6 settembre sarà possibile visitare la mostra “Artisti europei ad Olevano e nella terra degli Equi” allestita al centro studi di Villa de Pisa ad . Organizzata in occasione dei festeggiamenti per i venti anni di storia della Fondazione Amici del (Amo), la rassegna si presenta con una selezione di opere di artisti europei dal 1780 fino ai giorni nostri. L’evento ha ottenuto il patrocinio da parte delle ambasciate tedesca e danese a , della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, della Provincia di , della Comunità Montana dell’Aniene e del Comune di Olevano. All’inaugurazione, e alla presentazione del catalogo che raccoglie le opere più significative della collezione Amo, al fianco del presidente dell’Associazione Serafino Mampieri e del sindaco Guglielmina Ranaldi, c’erano, tra gli altri, l’eurodeputato Guido Milana e il vescovo della Diocesi di Palestrina monsignor Domenico Sigalini. La mostra sarà visitabile per tutto il periodo di agosto e resterà aperto il venerdì dalle 17 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. Sarà possibile ottenere tutte le sull’evento, inviando una mail a amolevano@gmail.com.

Le Dolomiti sono Patrimonio dell’Umanità


Le sono Patrimonio dell’Umanità. Ieri è stata definitivamente approvata l’appartenenza di una delle cime più belle nel mondo ai beni dell’Unesco. Insieme alle Isole Eolie, le , rappresentano il secondo patrimonio naturale dell’Italia, tutto il resto che il Belpaese offre all’Unesco è storia e cultura. La scelta è stata sofferta. Si è concretizzata solo dopo l’esclusione della città tedesca Dresda, esclusa per via di un’infrastruttura di cemento, un oltraggio al paesaggio naturale. Grande la soddisfazione per tutti noi italiani che abbiamo avuto la fortuna di ammirare questi posti di una bellezza rara e di una natura paradisiaca. Tante le soddisfazioni da parte di chi ha vissuto i momenti più belli su queste cime, in particolare grandi campioni dello sci nazionale. Adesso però c’è un prezzo da pagare. Abbiamo avuto il privilegio di essere inseriti in un elenco di 881 beni tutelati, ma dobbiamo garantire a tutti costi che questa bellezza resti tale. Il passo fondamentale si sa, spetta alle autorità locali competenti sul territorio, che dovranno promuovere un rispettoso e intelligente. Il secondo passo, però, spetta a tutti noi. Promotori di un sostenibile e responsabile, dobbiamo fare in modo che questi posti siano rispettati e tutelati. Il deve essere messo in risalto, tutti dobbiamo avere diritto ad viaggiare, ma abbiamo anche l’obbligo di tutelare l’ambiente.

Reggio Emilia: Capolavori in corso


Capolavori in corso a Reggio Emilia, è il progetto di ricerca fotografica realizzato nella splendida cornice della Regione Emiliana. Diversi musei per differenti esposizioni tutte incentrate sul tema dell’eternità. Non solo ed esposizioni, per l’occasione sono state messe a punto moltissime iniziative culturali tra cui lectio magistralis, conversazioni, seminari, workshop e spettacoli, con la partecipazione di fotografi, artisti e critici. Non mancheranno all’appello personaggi di rilievo nel panorama intellettuale nazionale e internazionale. Tra le più rilevanti che mi permetto di consigliarvi c’è quella dedicata a Josef Sudekmo e la mostra dedicata al grande filosofo Jean Baudrillard. Il biglietto unico per l’ingresso in almeno dieci sedi costa 10 euro. Le esposizioni sono aperte fino al 7 giugno. Insomma una bella occasione per scoprire le bellezze della terra emiliana e per approfittare di qualche giorno di relax, in occasione del ponte del 2 giugno, per farsi una bella passeggiata tra le meraviglie della mondiale. L’occasione è anche quella di spendere poco ma vedere tanto.

Giro d’Italia in Liguria



Ciclismo e sport
tutto in . E’ ora di partire è andare a farsi una bella escursione nella terra del giro d’Italia. Sarà una vera festa “rosa” in tutti i sensi. E’ domani la giornata clou del Giro che sta tenendo incollati migliaia di spettatori davanti alle televisioni. Domani la tappa Torino-Arenzano. Quindi giovedì la tanto attesa “cronometro” da Sestri Levante alle Cinque Terre. Viale Roma – a Sestri Levante – sarà teatro di una coreografia in rosa, tra palloncini, bandierine e cappellini, che coinvolgerà anche i bambini (le scuole saranno chiuse). Tenete conto che il giro non è solo divertimento. Per qualcuno infatti potrebbe essere un grande disagio. Non a caso infatti l’appello del comune di Sastri è di lasciare l’auto a casa evitando così inutili ingorghi. Stessa raccomandazione per l’arrivo alle Cinque Terre. Insomma treni e mezzi pubblici sono la migliore soluzione per evitare maggiori disagi e poi, diciamo le cose come stanno, lo sport è sinonimo di natura e rispetto, quindi una volta non è un problema se si decide di lasciare l’auto nel box. E’ un vantaggio per tutti. Buon giro, buona