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Festival dedicato al Pesce d’Acqua Dolce

Garda

Garda

Il  20 luglio 2010 a Garda andrà in scena il primo Festival dedicato al Pesce d’Acqua Dolce, specialità ittica di grande valore gastronomico che l’evento si propone di promuovere attraverso una serie di attività volte alla valorizzazione della cucina ittica d’acqua dolce.

All’interno della manifestazione sarà possibile fare aperte al pubblico e gli incontri con chef stellati provenienti dall’area gardesana e trentina che proporranno le loro specialità più gustose e creative.

Ci sarà anche una sfida in piazza a colpi di fornello per aggiudicarsi il premio per il miglior primo e secondo piatto in tema con la manifestazione.

L’evento ha come obiettivo principale la promozione, la diffusione della conoscenza del prodotto e la rivalutazione della cucina di pesce d’acqua dolce del Veneto che oggi può fungere da importante volano per ampliare il turismo lacustre anche in media e bassa stagione.

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Bettolle (SI), sagra della carne chianina

Bovino

Bovino

Per questo fine di maggio, l’appuntamento è con la a Bettole, in provincia di Siena.

La manifestazione “La Valle del Gigante Bianco” è alla sua sesta edizione e si svolgerà a Bettolle (SI), nei giorni 28 – 29 – 30 Maggio 2010.

E’ stata organizzata dall’Associazione “Amici della Chianina”, nata per dar vita ad un evento storico–culturale dedicato alla razza chianina, il bovino più grande del mondo.

Durante i tre giorni della Manifestazione saranno organizzati: convegni , tavole rotonde, mostre fotografiche e documentali, degustazioni enogastronomiche, spettacoli folkloristici, giochi di un tempo per i più piccoli, mercatino di prodotti tipici e degli hobbisti, eventi musicali, mostre di animali, raduno di moto, e soprattutto una serie di iniziative per gustare la vera carne chianina IGP.

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Percorso gastronomico a Trevi

Trevi

Trevi

Le colline di Trevi sono uno scenario veramente affascinante e carico di suggestioni.

Ricche di Oliveti, prati e sentieri, sono una meta ideale per chi vuole dedicarsi una giornata in pieno relax.

La stessa Trevi  si presenta come un presidio per la valle e tutta l’area sottostante.

Per conoscere  Trevi si può approfittare de week endkend del 24 e 25 aprile, quando si svolgerà l’annuale edizione del Pic Nic tra gli olivi. Il famoso percorso gastronomico all’insegna del buon cibo, dei gusti semplici, dell’arte e della musica. Interessanti sono anche le passeggiate all’aria aperta, tra gli ulivi.

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Campionato mondiale di pesto alla genovese

pesto genovese

pesto genovese

Speso si va in giro per l’Italia alla scoperta di divertenti tradizioni e manifestazioni. Una che attira molti turisti per via del suo ingrediente fondamentale  è la rassegna del pesto alla genovese.

Anche quest’anno è l’occasione giusta per partecipare alla gustosissima chermesse: il mondiale del pesto  in programma a nel Palazzo Ducale.

Si tratta della terza edizione del Campionato mondiale del Pesto al mortaio che ancora una volta permetterà di scoprire ed assaporare la delizia verde della regione ligure.

Prenderanno parte all’evento oltre 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno a colpi di pestello.

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la cucina Libanese

libiaTra deserto e mare la Libia ha una cucina nomade, costituita da più ingredienti: carni, verdure, cereali. Tipiche ghiottonerie del deserto sono il f’taat, frittelle sottili in salsa piccante con carne ed uova sode e lo m’baton, a base di verdure e carne fritta. Piatti condivisi con l’area magrebina sono anche l’humus, crema di ceci, la thina, una salsa di semi di sesamo, aglio ed olio d’oliva, la dokka, salsa speziata all’aglio, il baba ghanooge, crema di melanzane arrostite, schiacciate e condite con yogurt. Diffusissimo è il pollo arrosto e il kebab di montone servito con salsa piccante. Nelle città costiere è possibile mangiare del buon pesce mediterraneo. Molto diffusi sono i gamberoni e i calamari preparati in vari modi: fritti, alla griglia e ripieni. I dolci sono squisiti. Tra i più popolari il sofra con semola, uvetta e sesamo e mandorle. Per quel che riguarda le bevande, in seguito al divieto della religione islamica, non si bevono gli alcoolici. Un viaggio in Libia è una bellissima avventura. Certamente è difficile organizzarlo da soli senza l’aiuto di un tour operator. E’ proprio il governo stesso che chiede che ogni turista venga accompagnato da una guida locale. Per info www.viaggiaresicuri.mae.aci.it

Aurelio Regina: Roma politiche di qualità


Roma ha bisogno di politiche di qualita’. Sul si sta andando troppo in ordine sparso dando a Roma l’immagine di sola citta’ d’arte. Bisogna diversificare l’offerta, dai parchi a tema fino ai marchi di lusso passando per la , gli eventi sportivi e lo shopping”. Lo dichiara Aurelio Regina, presidente dell’Unione industriali e delle imprese di Roma, in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’. Ho ripreso questa frase di Regina perché credo che abbia preso in pieno il problema di Roma. Le risorse turistiche, a partire dalle infrastrutture, agli alberghi e ai parcheggi per i pulman non sono adatti per accogliere il numero di visitatori che ogni anno invade Roma. Secondo il presidente della Uir, nell’immediato “bisogna mettere in competizione gli alberghi con le altre strutture ricettive per migliorare l’accoglienza. Inoltre va pianificato meglio il sistema dei parcheggi per il pullman per alleggerire il traffico”. Da non trascurare e’ l’importanza dello shopping. “Penso al polo d’attrazione di Valmontone che prevede di attirare 3 milioni di visitatori l’anno”, spiega Regina, e a “grandi aziende di centri commerciali, compatibili con il nostro tessuto produttivo”, come ad esempio ”la catena spagnola Corte Ingle’s”. Regina non dimentica un altro gioiello di Roma: il congressuale augurandosi che presto si possa usare per i grandi eventi la Nuvola di Fuksas.
Chiudo con la stessa frase di Regina “Significherebbe che siamo riusciti a realizzare un’altra importante infrastruttura”.

Autunno pavese doc tra vino e gastronomia

Dopo il successo della prima edizione torna Autunno Pavese DOC con il suo Gustando… si impara, un corso gratuito per aspiranti assaggiatori di curato dalla delegazione di della FISAR, Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.
Quattro gli incontri che si svolgeranno ogni sera a partire dalle ore 21, presso l’Area Laboratori di Palazzo Esposizioni. Un vero e proprio percorso sensoriale teorico-pratico in cui i partecipanti impareranno la raffinata arte della degustazione del , gli abbinamenti con i piatti della tradizione pavese e lombarda e tanto altro ancora.

Il programma degli incontri è il seguente:
Venerdì 2 ottobre 2009 – Il Tatto: vitigni, vigneti, cantine e sensazioni tattili nella degustazione.
Degustazione guidata di un spumante, di un spumante rosè e un rosso giovane abbinati a pancetta e grana.

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Città della Pieve afrodisiaca


A Città della Pieve è in programma il Festival dell’Afrodisiaco, “Aphrodisiac” dal 3 al 6 settembre. L’iniziativa, ideata dalla ‘Fabbrica delle Idee’, attraverso Lucia Moretti ed Elisa Gosta, e curata nella comunicazione dall’agenzia Sedicieventi, presieduta da Eugenio Guarducci, patron di Eurochocolate, rientra nell’interesse crescente di progettare ed organizzare il tempo libero degli altri. Questa edizione vanta l’onore di essere un’edizione zero, un’anteprima in attesa del 2010′. Il Sindaco di Città della Pieve, Riccardo Manganello, ha sottolineato che Città della Pieve è una città d’arte, di storia e d’amore, come testimonia lo stretto “Vicolo del Bacio”, e terra di produzione dello zafferano. Insomma afrodisiaca in tutti i sensi e per tutti i sensi. Il festival si dipana tra momenti di degustazione, incontri di studio e presentazione dei prodotti dell’Umbria, una delle prime regioni tra le regioni italiane nell’ipotetica classifica dei territori in cui si producono alimenti, erbe, spezie e bevande afrodisiache. Insomma se pensate a un week end alternativo e very hot, Città della Pieve con le sue erbe è il posto migliore.

Trentino, masi a tutto sapore

Una vacanza non è una vacanza se non ci si gode anche la buona tavola. Complici amici di quelle parti, io vado spesso in Trentino Alto Adige, e ogni volta non mi perdo un buon pranzo in un maso. I masi sono piccole strutture, vere e proprie fattorie dove una famiglia contadina si occoupa personalmente dell’allevameto, della semina, del raccolto e della produzione di prodotti propri. Oggi sono riuniti nell’Associazione Gallo Rosso che ne ha raggruppato 1400, famosi per le  attività di agriturismo, ristorazione e vendita di prodotti. Tutte le indicazioni si possono trovare nella sesta edizione della guida Masi con gusto 2009, che ha premiato il maso “Falschauerhof” in Val d’Ultimo.
E allora via libera all’aceto a base di latte, speck, carne di manzo affumicata, salsicce di carne di maiale, salami, prosciutto, verdura sott’olio, minestra di orzo e brodo di capra, omelette con spinaci selvatici o bietola, pasta fatta in casa con ragù di lepre e selvaggina, canederli allo speck, al formaggio e di fegato, carne di capra e agnello, di manzo, vitello e maiale, di lepre e di cerbiatto, il tutto accompagnato da verdure e insalate di stagione. Ecco qualche suggerimento su dove mangiare e dormire.
Stockner-Hof (Gereuth 51-Bressanone-Tel: 0472/ 836742), un maso di montagna ideale per famiglie con bambini, è collocato in un bellissimo paesaggio, poi lo Falschauerhof (St. Gertraud 14-Ultimo-Tel: 0473/ 790191) dove gustare la famosa crema densa di farina e latte, speck, vari tipi di carne e selvaggina, pasta fatta in casa con ragù di lepre, canederli, succo di sambuco, ribes, lamponi e mela. Tutte le informazioni su
Gallo Rosso allo 0471/ 999308 oppure su www.gallorosso.it.

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Cucina slovena


Non ci avete mai pensato ma se quest’anno invece di fare la solita vacanza optate per qualcosa di straordinariamente goloso e alternativo? Per esempio una deliziosa vacanza all’insegna della soddisfazione del proprio palato. L’offerta interessante è in Slovenia, dove all’ombra della vegetazione mediterranea, le delizie gastronomiche sono curate anche nei minimi dettagli. La in questo piccolo paradiso, è interamente basata sull’accostamento sapori del mare e sapori della terra. Ma devo essere sincera, prevale quella del mare. L’impiego di verdure autoctone, di erbe e profumi locali, il consumo di olio rigorosamente d’oliva regalano alla Slovenia la nomina di posto esclusivo dove mangiare. Il sale di Pirano ha un posto di rilievo nella locale. La sua estrazione avviene secondo una pratica antica di quasi 700 anni che prevede l’utilizzo esclusivo di utensili tradizionali. Il sale estratto nelle Saline di Sicciole è leggero, ricco di minerali marini e dal sapore inconfondibile. L’occasione non è solo quella di assoaporare una locale degna di lode, ma anche di vivere intensamente i sapori e i prodotti che racchiudono la tradizione e la storia di un paese e di un popolo