Le assicurazioni metereologiche

Nel settore del turismo le assicurazioni sono ancora un mondo poco sfruttato. Non sarebbe male a vere la garanzia di un rimborso vacanza in caso di cattivo tempo, anche perché del resto avremmo pagato per non avere nulla in cambio. Per ora le offerte esistenti spaziano dalla “garanzia di bel tempo” delle isole Barbados alle promesse di nevicate adeguate delle località sciistiche. Anche se da parte di pochi. “I prodotti assicurativi hanno un potenziale enorme per il turismo”, sostiene Daniel Scott, presidente di un team sul turismo e sul clima dell’organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite, durante una conferenza sul clima a Ginevra. “Stanno prendendo piede, ma sono ancora sotto utilizzati. Molti operatori non sanno nemmeno della loro esistenza”, ha continuato Scott, che lavora all’università di Waterloo, in Canada. La conferenza tra 150 nazioni è in corso a Ginevra dal 31 agosto al 4 settembre e cerca di diffondere informazioni sul clima per permettere alle nazioni di adattarsi a siccità, tempeste ed innalzamento del livello dei mari, cambiamenti che hanno ripercussioni su tutto, dall’agricoltura alla sanità. Lo stesso Scott ha presentato diverse offerte, tra cui una delle Barbados che prevede di rimborsare i turisti se le temperature durante il giorno scendono sotto i 26 gradi centigradi o se cadono più di 5 mm di pioggia; è quelle di alcune delle località sciistiche in Europa e America del Nord che promettono invece un rimborso in caso di nevicate scarse. Bombardier Motor Corp. in Canada offre un rimborso parziale sulle nuove motoslitte in caso di nevicate inferiori di più del 50% rispetto alla media degli ultimi tre anni.


