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Nuove rotte Ryanair

ryanairCattive notizie per chi vuole viaggiare spendendo poco. Il governo dovrebbe passare dalle parole ad azioni concrete e ridurre le tasse aeroportuali”. L’ad di Ryanair, Michael O’ Leary, ha denunciato un elevato costo delle tasse aeroportuali dello Stato Italiano. A differenza di altri paesi come Grecia, Spagna e Regno Unito che hanno ridotto le tasse aeroportuali’. Fortuna che nonostante questa situazione la compagnia low cost continua ad investire in Italia. Da Maggio saranno tre le nuove rotte che collegheranno Bergamo Orio al Serio a (Marocco), Breslavia e Poznan (Polonia). E due nuovi nuovi Boeing 737-800 faranno salire a quota 11 il numero di aeromobili Ryanair sullo scalo bergamasco.

Spagna: Art Madrid

spagnaL’occasione ideale per visitare Madrid è dal 16 al 21 febbraio in occasione della quinta edizione di Art Madrid, cui partecipano sessanta tra le prestigiose gallerie d’. Alla base dell’iniziativa c’è la difesa dell’ spagnola contemporanea e una grande attenzione per i giovani protagonisti. Un’area dell’esposizione è riservata agli autori emergenti latino americani residenti in Spagna. Il costo del biglietto d’ingresso è di 12 euro, ed è prenotabile sul sito www.art-madrid.com

La mostra è un’occasione per visitare una delle più interessanti città della Spagna, facilmente raggiungibile dall’Italia grazie alle numerose compagnie aeree low cost che collegano i due paesi.  Easyjet su tutte! www.easyjet.com

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Viaggio gastronomico in Spagna

spagnaSiete amanti della buona tavola e del buon vino? Vi piace andare in vacanza alla ricerca di piatti e ricette originali e speciali? Siete tra coloro che vogliono conoscere le tradizioni di paesi attraverso la loro gastronomia? Vi posso assicurare che la Spagna è la destinazione perfetta. A poche ore di volo dall’Italia, con ben dieci collegamenti aerei dalle maggiori città, il paese iberico è sempre pronto ad ospitare i turisti desiderosi di conoscere le tradizioni culinarie del popolo spagnolo. La città per eccellenza da vivere, gustare e scoprire è la bellissima . Ci sono migliaia di ristoranti tradizionali e d’avanguardia pronti a stupire con piatti ricchi e originalissimi. Il punto migliore dove trovare i ristornati è il centro storico nel Walks Gourments. Si possono trovare caffetterie specializzate in dolci nei mercatini di la Boqueria. Da assaggiare la cioccolata Fargas e il torrone del Carrer della Cucurulla. Insomma la Spagna è la meta migliore per vivere di gusto!

Valencia

valenciaValencia è uno dei capoluoghi più richiesti del Mediterraneo e si presenta come una città al top dell’avanguardia. Molto carina da visitare, offre ai suoi turisti la possibilità di perdersi tra percorsi tradizionali e moderni. È classico vedere monumenti stile barocco affiancarsi a quelli dal design ultra moderno. Questo accostamento può sembrare esagerato ma per una città come Valencia va benissimo. La rende unica. Chi va a Valencia resta affascinato da molte cose, in particolare però, si innamora della sua straordinaria cucina. E’ facile trovare molti ristoranti in particolare se si va all’interno del mercato modernista dei Colori. Del resto anche il Mercato Centrale è un posto chiave se si vogliono trovare caffetterie e ristoranti. Il piatto forte, lo sapete benissimo, è la famosa paella: di carne, di pesce, al nero di seppia. Tipico è anche l’all i pebre, un piatto a base di anguille con aglio e paprica. Da assaggiare anche l’Agua de Valencia una bevanda a base di succo d’arancia  e prosecco. Non vi lasciate sfuggire questa occasione di scoprire la Spagna attraverso i suoi sapori.

Turismo ed economia


Pesanti le notizie lette questa mattina sui giornali relative al settore turistico. Durante il convegno in corso a RomaFederalismo e infrastrutture per il rilancio del sistema Italia“, si è sottolineato il peso del sul Pil nazionale. La nota negativa sta nel fatto che il questo peso sta scendendo, cin conseguenze molto serie. Stando alle che provengono dai giornali, la performance deludente del italiano non è causata dalla carenza di domanda nel Mediterraneo, ma è dovuta alla perdita di terreno rispetto ai concorrenti. Paesi vicini come Grecia e hanno assorbito una grande fetta di mercato italiano, diventando mete ambite in particolare dai giovani. Secondo Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo: “C’è bisogno di reagire subito per evitare un danno maggiore. L’industria del sta tenendo meglio la recessione, sarebbe un grave errore perdere questa occasione visto che la discesa mondiale è del 2 per cento contro il 30-40 per cento di altri settori industriali”

Barcellona dice addio alla corrida

E’ con grande soddisfazione che diamo questa notizia. A fine mese il parlamento autonomo della Catalogna deciderà se proibire o meno le corride e per una volta  la decisione sembra scontata. L’associazione animalista Piattaforma Prou ha raccolto oltre 180mila firme, con l’appoggio di un’ottantina di municipi abolizionisti in tutta la Spagna. Così  pare che la che si è svolta l’altra sera a  Barcellona con il grande matador José Tomás, 34 anni, sia l’ultima. Da tempo la Catalogna lotta contro questo spettacolo che, come si legge sul quotidiano La Repubblica, è percepito come simbolo della colonizzazione culturale spagnola. Per rendere più chiaro il clima che si respira a Barcellona, il quotidiano La Repubblica ha citato Javier Villán che nel suo ultimo libro “Liturgia del dolor” ha scritto: “A Barcellona, i pochi aficionados rimasti vivono in una situazione di clandestinità terminale. La colpa della decadenza della a Barcellona non è solo del nazionalismo antispagnolo; ma anche di una cattiva gestione imprenditoriale e di una passione popolare indolente, che ha lasciato passare ogni tipo di abuso, soprattutto la mancanza di rispetto verso il toro. E la critica taurina è inesistente. L’arena è per turisti, per ragazze svedesi. Davanti a una passione più vigorosa e a una fiesta più combattiva, il nazionalismo avrebbe potuto far poco”.

Barcellona, offerte di Capodanno con Grimaldi Lines

Tra tutte le città del mondo dove trascorrere Capodanno, una delle migliori è senz’altro Barcellona, la capitale spagnola della movida.  Non è mai troppo presto per prenotare la propria vacanza e se volete potete cominciare con le proposte di Grimaldi Lines.Due le partenze possibili, dai porti di Civitavecchia (periodo di viaggio 28 dicembre – 3 gennaio oppure 29 dicembre – 3 gennaio) e Livorno (30 dicembre – 3 gennaio). In tutti i casi nell’offerta è incluso il trasporto in nave con auto al seguito e sistemazione in albergo. Per quest’ultimo ci sono numerose possibilità di prenotazione in strutture 3,4 e 5 stelle. Il costo naturalmente cambia in base alla sistemazione scelta: si parte da 220 euro a testa, prezzo per sistemazione in cabina quadrupla (è necessario occupare l’intera cabina) e alloggio in hotel tre stelle. Se volete prolungare il soggiorno, con prezzi a partire da circa 50 euro per ogni notte aggiuntiva. Consultate le offerte sul sito della compagnia aerea.

Meravigliosa Saragozza

Se non ci siete ancora stati, vi consiglio di andarci. CIttà studentesca e vivace, Saragozza sorprende con la sua allegria.Il centro storico è noto per la bellezza dei monumenti e delle chiese, tra cui la celebre cattedrale della Vergine del Pilar. Poi al tramonto la città prende fuoco, e mentre sulle strade commerciali si riversano centinaia di persone, voi potete addentrarvi per una delle tante viuzze interne. Vi sono molti collegamenti low cost con la città spagnola.L’aeroporto di Saragozza è collegato con i maggiori scali europei e con le Isole Canarie. Le aerolinee più vantaggiose sono Ryanair e AirEuropa.Dall’Italia è quindi la low cost irlandese che garantisce collegamenti a prezzi competitivi, con voli da Milano-Orio al Serio e Roma-Ciampino. Comprando con un paio di settimane di anticipo, dallo scalo lombardo il prezzo di un volo solo andata si aggira intorno ai 35 euro, tutto compreso. Capitano però offerte di tanto in tanto che vendono i voli andata e ritorno anche a 5 euro.

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Rieti: Buy Lazio


A Rieti si terrà la XII edizione del ””, il workshop turistico internazionale in programma quest’anno dal 10 al 13 settembre all’Abbazia di San Pastore di Greccio (Rieti), con itinerari che coinvolgeranno anche le strutture ricettive di altre aree della provincia che diventeranno luoghi di soggiorno e visita per i partecipanti. 70 buyer turistici provenienti da 21 Paesi (Austria, , , Danimarca, , , Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, , Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina ed Ungheria) si occuperanno del turismo legato alla natura e andranno alla scoperta dei borghi, della spiritualità, della cultura ed dell’archeologia del bel paese. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata da Unioncamere Lazio, in collaborazione con le altre Camere di Commercio del Lazio, l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, Enit, Alitalia-Air One, le altre Camere di Commercio del Lazio, ATL, le Associazioni di categoria e che ha come snodo operativo territoriale la Camera di Commercio di Rieti e la sua Azienda Speciale ”Centro Italia”. Ad incontrare i buyer del mercato europeo ci saranno 57 operatori della provincia di Rieti – tra cui 12 agriturismi, 12 hotel, 9 ristoranti, 3 strutture congressuali, 6 agenzie di viaggio, 3 associazioni di categoria, 1 associazione di imprese turistiche, 1 consorzio, 2 relais, 2 Bed & Breakfast, 3 parchi regionali, 2 strutture termali, 1 cantina vitivinicola – oltre a 57 strutture della Capitale e 12 della provincia di , 11 di Viterbo, 6 di Latina, 4 di Frosinone.

La Spagna


Non c’è proprio niente da dire, gli unici che ancora riescono a distinguersi dalla massa sono proprio loro: il popolo , allegro, spensierato e spendaccione! Bene si, i spendono cifre capogiro per permettersi il massimo del confort e dell’originalità. Quest’anno anche in tema di sono riusciti a far parlare si sé. La Spagna è stata la metà più ambita. L’Indagine Turespana ha stabilito che essi spendono in media130 euro al giorno. Non a caso è un business sempre più ricercato. Secondo l’indagine, il turista omosessuale spende in media il 30% più degli altri turisti, con una media di circa 130 euro al giorno, aggiungendo le varie spese per entrare nelle discoteche più note. Insomma la Spagna, già nota per la sua straordinaria movida, oggi si sta conquistando anche una bella nomina come mondo più in voga dal popolo . La cosa ancora più bella e interessante è che in Spagna sono state messe a punto formule ’sole e spiaggia’ per ogni gusto nelle Canarie, a Ibiza, Sitges, Benidorm o Torremolinos. Ci vuole gusto per scegliere tra questi incantevoli posti. Vi assicuro che loro ne hanno da vendere!