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Stoccarda: c’è il Weindorf

Weindorf

Weindorf

L’Italia è indubbiamente la meta più ambita dagli appassionati di vino.

Qui vi sono ottimi vini e si possono scovare cantine dove gustarli dal Trentino alla Sicilia. In Europa, l’Italia non è l’unica, anzi i paesi del nord molto spesso ci fanno concorrenza.

Da oltre trent’anni infatti, a Stoccarda viene ricreato il Weindorf, ovvero il villaggio del vino, una kermesse di due settimane che ospita i migliori viticoltori tedeschi, ben lieti di far assaggiare ai visitatori le proprie bottiglie.

La 34° edizione del Weindorf di Stoccarda, partirà il 25 agosto per terminare il 5 settembre e si terrà tra le piazze centrali MarktplatzSchillerplatz.

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Turismo enogastronomico della Toscana

Il turismo eno-gastronomico è una delle principali risorse economiche del nostro Paese ed in particolare della regione Toscana che ha il primato in ambito gastronomico.

Nessuno si stupisce se pensiamo che  il italiano, oltre ad essere buono è anche un’ottima calamita per i turisti, incidendo fino al 30% sull’economia legata al settore turistico nel 67% dei comuni italiani a vocazione eno-gastronomica.

I dati dell’indagine ‘Il puzzle dell’offerta: le spinte locali dei territori e i rischi della promozione di campanile’, attuata da Città del /Censis Servizi spa e sostenuta dalla Regione Toscana, dalla Federazione delle Strade del , dell’Olio e dei Sapori di Toscana, dalla Provincia e Comune di Grosseto, ha portato a considerare il una delle principali risorse economiche della terra di Dante.

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Emilia Romagna: al Vinitaly tour enogastronomici

Itinerario enogastronomico romagnolo

Itinerario enogastronomico romagnolo

La dell’ è presente al Vinitaly di Verona dall’8 al 12 aprile.

Si presenta con una nuova guida enogastronomica realizzata con all’interno 23 pacchetti di vacanza messi a punto da altrettanti club di prodotto con proposte di tour, soggiorni, .

Pacchetti di ogni tipo e per ogni tasca.  Tour di tre giorni, per scoprire i segreti della bolognese o week end per conoscere le eccellenze del cibo di Modena e dintorni. Non mancano i fine settimana a Cesenatico per conoscere il pesce dell’Adriatico.

Sono proposte di soggiorno che abbracciano tutta la ricca offerta enogastronomica regionale dove oggi si possono gustare 31 prodotti DOP e IGP, 21 vini DOC, 9 IGT.

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Le strade del vino di Faenza

Vino di Faenza

di Faenza

Faenza è una meravigliosa cittadina molto nota ai turisti per le molteplice bellezze artistiche che custodisce. In realtà la città è famosa per la ceramiche ma anche l’arte fa la sua parte.

Ha un grande spazio nel centro costituito da due piazze contigue: Piazza del Popolo e Piazza della Libertà.

Nella Piazza del Popolo ci sono la Torre dell’Orologio e il Palazzo Podestà, in quella della Libertà spicca il Duomo e una fontana del 1700.

Molti turisti amano visitare Faenza per gustare le delizie culinarie e per i suoi percorsi enogastronomici.

Un percorso interessante è quello che parte dai Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme e Castelbolognese. L’itinerario collega tra loro luoghi di particolare fascino storico e artistico, dalla Faenza rinascimentale e neoclassica con le sue ceramiche e il suggestivo Borgo Medioevale di Brisighella stretta attorno alla sua antica rocca trecentesca.

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Ad Harrods il vino Piemontese


Carina l’idea di ritrovare un po’ d’Italia nel bel centro londinese. Non tutta l’Italia ovviamente, ma il Piemonte si. E bene, cari amici piemontesi e non, amanti della buona tavola e del buon vino, da oggi andare a Londra non significa più sognare il buon vino di casa nostra. Anzi a Londra potete tranquillamente gustare il favoloso e gustoso vino di produzione italiana. Sugli scaffali di , il grande magazzino del lusso londinese, infatti, sono presenti ben 60 vini piemontesi. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Regione Piemonte e il Centro Estero. Nel grande magazzino la promozione di 60 vini piemontesi durerà fino al 4 ottobre. Sugli scaffali i vini piemontesi faranno compagnia alle migliori bottiglie dei cinque continenti. Certo non sarà economico acquistarle, ma almeno la soddisfazione di vederli lì tra le grandi possiamo godercela. Magari possiamo limitarci a questa ed adottare il famoso motto “vedere ma non toccare” o meglio “bere”.

Settembre di vino nelle Langhe

Un settembre davvero di... Sabato 5 e domenica 6 settembre 2009 a Sentinella delle ci attende un week end di musica, e deliziose opportunità gastronomiche per celebrare l’annata 2008 del Verduno Pelaverga D.O.C. Si tratta di un al contempo aggraziato e strutturato grazie ad un delicato equilibrio tra acidità e tannini è una nozione da esperti. Ecco un po’ di storia: si diceva che il raro vitigno del Pelaverga Piccolo fosse stato portato nelle colline circostanti Verduno dal Beato Sebastiano Valfré. Si narra che nelle del castello di Verduno il re Carlo Alberto eseguisse i suoi esperimenti enologici sulle uve da Barolo e che grazie al Pelaverga la vita di corte fosse tuttaltro che noiosa. Dalle frequentazioni di corte in poi, da sempre si gioca sull’effetto afrodisiaco legato indissolubilmente a questo : vuoi per la sua alta bevibilità e per i toni speziati o per il nome ironicamente evocativo. E così il Pelaverga dal 2001 a Verduno il primo week end di settembre si presenta e si celebra l’annata di questo prezioso vitigno autoctono.

Settembre in vigna

A settembre, tutti in vigna. Si potrebbe riassumere in questo modo l’iniziativa delle cantine associate al Movimento Turistico del , che invitano gli enoturisti a trascorrere una domenica di settembre, diversa a seconda della regione di appartenenza, in vigna per scoprire il momento più importante per la produzione vinicola: la vendemmia. Si chiama e, oltre ad essere un’occasione per gli appassionati della cultura enologica, è anche perfetta per chi ama respirare la calda atmosfera che caratterizza la vendemmia, dove speranze, fatiche e amore per la propria terra si concretizzano nel raccolto dell’uva. Tutte le sul sito del Movimento Turistico del .

Castello del Trebbio


Un posto suggestivo dove assaporare i sapori della storia è il Castello del Trebbio, a Pontassieve, sulle colline del Chianti Rufina. Un castello che si apre al pubblico con una serie di iniziative strettamente legate al territorio. Il suo punto forte è quello legato all’enogastronomia.
Vini appassionati, con profumi e sentori particolari. Soggiornare in questo antico castello è anche utile per chi vuole imparare la tradizionale cucina locale con i corsi di cucina nell’attiguo ristorante “La sosta del gusto”, ricette della tradizione reinterpretate con fantasia utilizzando materie prime eccellenti e, perché no, gli avanzi del giorno prima. Attorno al Castello del Trebbio, inoltre, tra alberi da frutto, oliveti e panorami mozzafiato, spiccano le case coloniche elegantemente ristrutturate e la villa da 14 posti letto, con vista sul Castello, e piscina. Molte le opzioni di ospitalità, con pacchetti per il fine settimana, che comprendono visite guidate alle storiche cantine e degustazioni, cena al ristorante “La sosta del gusto”, corsi di cucina con varie formule. La sua posizione è molto strategica perché si trova a venti chilometri da e può essere considerata come punto di partenza per visitare la . Tutte i pacchetti sono modulabili a seconda delle esigenze.
Per ogni informazione www.vinoturismo.it

Olevano Romano: Sagra del Vino Cesanese


Finalmente si prepara a trascorrere i giorni più attesi dell’anno: La . L’occasione imperdibile per tutti gli amanti della buona tavola e del Cesanese. Il dolce nettare rosso di sarà il protagonista della settimana dei festeggiamenti che si terrà ad Olevano, in provincia di Roma, a 60 km dalla capitale. Moltissime le iniziative messe in programma dall’amministrazione locale e dalle aziende vinicole. , ciambelline, cucina casareccia e tanto divertimento, sono all’ordine del giorno. I giorni più attesi sono quelli del fine settimana. Venerdì serata per le strade centrali del paese che per l’occasione si trasformano in una grande trattoria a cielo aperto. La Famosa Cena dei Mille vede 4 dei maggiori ristoranti della zona contendersi il maggior numero di ospiti che trascorreranno la serata mangiando prodotti locali sotto le stelle. Sabato invece suona a ritmo di musica con le note di Marco Masini, cantautore ormai noto a diverse generazioni, che riesce ancora a trasmettere grandi emozioni con le sue canzoni. Domenica invece sarà la giornata dello spettacolo per eccellenza, dedicati al Dio , e ciambelle a go go. Non si finisce certo con la manifestazione dei ! La serata prosegue con le risate dei comici di Zelig. Insomma un bel soggiorno di tre giorni ad Olevano per la Sagra non è una cattiva idea. Ci sono alberghi ad Olevano e dintorni che, per le occasioni come queste, offrono prezzi vantaggiosi. Approfittatene, vale veramente la pena. Vi assicuro che il di quest’annata è degno di essere degustato!

Autunno pavese doc tra vino e gastronomia

Dopo il successo della prima edizione torna Autunno Pavese DOC con il suo Gustando… si impara, un corso gratuito per aspiranti assaggiatori di curato dalla delegazione di Pavia della FISAR, Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.
Quattro gli incontri che si svolgeranno ogni sera a partire dalle ore 21, presso l’Area Laboratori di Palazzo Esposizioni. Un vero e proprio percorso sensoriale teorico-pratico in cui i partecipanti impareranno la raffinata arte della degustazione del , gli abbinamenti con i piatti della tradizione pavese e lombarda e tanto altro ancora.

Il programma degli incontri è il seguente:
Venerdì 2 ottobre 2009 – Il Tatto: vitigni, vigneti, cantine e sensazioni tattili nella degustazione.
Degustazione guidata di un spumante, di un spumante rosè e un rosso giovane abbinati a pancetta e grana.

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