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Il Castello di Kronborg : alla scoperta della dimora di Amleto

Sommario

 

“To be, or not to be“. Questo il dilemma del principe Amleto, diventato poi uno dei passi più celebri della letteratura classica. Ed è proprio nel castello di Kronborg che questa storia prende vita, tra navi da guerra, cannoni, mari in tempesta, feste e fortezze inespugnabili.

Le origini del Castello di Kronborg

Il castello di Kronborg si trova ad Helsingor, in Danimarca, nell’isola della Zelanda, dove sorge Copenaghen. Fu il re danese Eric di Pomerania, che nel 1420 volle la costruzione di questa fortezza. Venne strategicamente eretta nel punto più stretto dell’ isola, a soli 4 Km dalla Svezia, per monitorare il passaggio di navi in entrata e in uscita verso il Mar Baltico. Il suo nome però, lo dobbiamo al re Federico II di Danimarca che terminò i lavori di ricostruzione nel 1585, rendendolo uno dei castelli rinascimentali più affascinanti del Nord Europa.

Ma la storia non è tutta rose e fiori. Nel 1629 infatti, a causa della distrazione di due operai, l’intero castello andò in fiamme, lasciando intatta solo la Cappella. Il sovrano dell’epoca, re Cristiano IV allora, decise di riportare il castello al suo antico splendore interpellando l’architetto reale Hans van Steenwinckel il Giovane. Tuttavia, i lavori si protrassero più a lungo del previsto: 10 anni dopo l’incidente, gli interni risultavano ancora incompleti.

Nel 1658, con la guerra di Scania, gli svedesi si impossessarono del castello e ne devastarono ancora gli interni. Questo avvenimento dimostrò quanto il castello fosse in realtà vulnerabile. Tra il 1688 e il 1690, le difese vennero rafforzate significativamente costruendovi attorno baluardi e bastioni. Al termine dei lavori, il castello di Kronborg venne considerato una delle fortezze più inespugnabili del vecchio continente. Dalla metà del Settecento però, il castello perse il ruolo di magnifica abitazione reale diventando un dimesso carcere. Il suo splendore giunse così al termine e dal 1785 fino al 1922, fu destinato a scopi prettamente militari.

Castello di kronborg

Amleto nel Castello di Kronborg

Questa dimora storica, venne per molti secoli dipinta come un esempio di solenne eleganza. Non a caso infatti, il fasto degli arredamenti e la magnificenza delle stanze, ispirò a William Shakespeare una delle sue più fortunate tragedie: l’Amleto. Il principe padre del dubbio amletico tra la vita e la morte, si aggira nelle sale del castello e sin dal 1800, in Agosto, i suoi giardini ospitano festival e rappresentazioni in onore del grande drammaturgo inglese.

La tradizione vuole che il primo cast ad interpretare la tragedia, fosse interamente composto da soldati, che utilizzarono come palcoscenico la torre telegrafo nell’angolo sud-ovest del castello.

Castello di kronborg

Cosa vedere all’interno del Castello

– La sala da ballo: è uno degli scenari imperdibili della fortezza. Larga 62 metri per 12, capace di contenere banchetti per 600 invitati. Era questo il centro della vita di corte all’epoca dei regnanti. Il fasto e la ricchezza si esibivano con feste, balli, banchetti, rappresentazioni teatrali e concerti.

– La sala piccola: costruita dopo la grande sala da ballo. A dispetto del nome, poteva contenere banchetti e feste per 160 commensali.

– La cantina di Federico II: degna di nota perchè una delle più fornite dell’epoca.

– La Cappella: è l’unico ambiente preservatosi dall’incendio. Si mostra nel suo immortale splendore, lo stesso che aveva nel 1420.

– I sotterranei : abbandonate la luce e gli ampi spazi dei saloni per immergervi nella vita vera dei soldati e dei prigionieri. Spazi angusti e claustrofobici in cui si respira storia e paura. In questo dedalo di passaggi, vi imbatterete nell’ imponente statua di Holger, l’eroe danese.

Holger il Danese: l’eroe addormentato

La leggenda narra che l’antico re Holger il Danese, dimori nei sotterranei del Castello di Kronborg. La sua barba è lunghissima. Talmente lunga da essere ripresa a gomitolo sul pavimento. Holger, ci dormirà sopra finchè la Danimarca non sarà in forte pericolo. Quando il pericolo si presenterà, lo stesso eroe di cui già si parla nella Chanson du Roland, si risveglierà per salvare la nazione.

Castello di kronborg

Come e quando visitare il Castello di Kronborg

Potreste trascorrere un’intera giornata a Kronborg all’insegna della storia, dell’arte e della fantasia, con i tour guidati tra le sale, le torri, i passaggi segreti… ed ammirare una pièce teatrale sul mare (quest’ultima solo in Agosto). Se preferite però, potrete farvi un’idea del castello anche in una sola ora, senza una guida naturalmente.

Il Castello di Kronborg è aperto tutto l’anno dalle 11 alle 16 (ad eccezione del 1 Gennaio e del 24-25 e 31 Dicembre). Nei mesi estivi tuttavia, da Giugno ad Agosto, l’orario di visita è prolungato dalle 10:30 alle 17:30. Buon divertimento!

Daria de Stena
Fonte foto – Pinterest.com