Cosa e dove mangiare a Napoli

Napoli è la terza città più grande d’Italia, nonché una delle più antiche, delle più deliziose e con un patrimonio artistico inestimabile. Il Centro Storico cittadino è patrimonio mondiale dell’UNESCO grazie ai numerosi tesori archeologici che sono tra i più impressionanti d’Europa. I palazzi vanagloriosi, i castelli e le Chiese rendono la capitale Roma positivamente provinciale. Poi, c’è il cibo. L’agricoltura è stata benedetta da sempre da ricchi terreni di origine vulcanica, un mare generoso e secoli di sapienza culinaria. Napoli è uno dei maggiori centri in cui ad un tour storico potrete accompagnarne uno eno-gastronomico altrettanto interessante. Pizza, pasta, caffè, piatti a base di pesce, spuntini di strada e dolci: nulla vi mancherà durante una passeggiata in giro per la città. Di certo l’espansione urbanistica un po’ anarchica può far sembrare la città non amata dai suoi cittadini. Ma se saprete guardare al di là della sporcizia e dei graffiti, scoprirete preziosi affreschi, sculture e panorami mozzafiato di un’eleganza inaspettata, conversazioni spontanee e una umanità profonda delle persone che incontrerete per strada. Benvenuti nella città più improbabile d’Italia.

Cosa e dove mangiare a Napoli

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Dalla pizza al babà, Napoli è una città che vi regalerà delle emozioni indimenticabili sia dal punto di vista archeologico, che da quello del gusto. Iniziamo quindi il nostro tour eno-gastronomico di un giorno in giro per la città che non non dimenticherete mai più dopo la vostra vacanza. Partiamo dalla colazione: come non iniziare la giornata con un ottimo caffè in una delle strade più frenetiche della città? Di caffè buoni a Napoli se ne trovano quasi ad ogni angolo, ma il nostro consiglio è di recarvi da “La Centrale del Caffè” un piccolo bar che si trova in Via Porta di Massa, proprio di fronte l’ingresso dell’Università. Non ci sono posti a sedere, se non qualche sgabello, ma qui potrete assaggiare davvero uno dei migliori caffè di Napoli (se volete accompagnato anche da cornetti davvero gustosi, o su richiesta una fetta di pan carrè con Nutella). Il bar è sempre molto affollato, quindi appena entrati lanciatevi sul bancone e fatevi notare dal barista!

A questo punto potete tranquillamente proseguire facendo una passeggiata su Corso Umberto, oppure prendere la metro e scendere in Via Toledo dove potrete perdervi tra i negozi. Continuate fino a Piazza Dante e da lì, superando Port’Alba, recatevi a Piazza Bellini. Siete in perfetto orario per un aperitivo nella zona più cool e young di Napoli, dove gli spritz la fanno da padrone dalle 12.00 in poi di ogni giorno. Per chi invece vuole provare una esperienza da vero napoletano, consigliamo di avventurarsi su per i Quartieri Spagnoli, dove ad ogni angolo troverete qualcosa di sorprendente. Anche qui c’è un luogo perfetto per fare un aperitivo, per la precisione vi parliamo di Cammarota Spritz, dove Armando vi preparerà spritz al costo di 1 euro. Vico Lungo Teatro Nuovo n°31, segnate questo indirizzo. Qui la situazione è davvero divertente e ne vedrete delle belle. Una esperienza indescrivibile a parole, solo da vivere!

La chicca che riguarda il pranzo ha un solo nome: la pizza fritta da Fernanda. Anche per quanto riguarda pizze e pasti, Napoli ha una scelta davvero ampia di ristoranti tra cui scegliere. Ovunque voi decidiate di fermarvi, troverete un buon piatto da mangiare. Il nostro suggerimento è solo per i veri avventurieri, che vorranno perdersi tra le stradine dei quartieri subito dopo aver bevuto lo spritz. Proseguendo su Via Speranzella, fino ad arrivare all’incrocio con la salita di Montecalvario, potrete trovare questo garage che all’apparenza vi sembrerà abbandonato. Giusto di fronte abita la signora Fernanda, che non appena vi noterà uscirà per raggiungervi nel suo garage che racchiude il graal del gusto della pizza fritta napoletana. La scelta sarà tra una grande, davvero grande, ed una piccola. Vi consigliamo in ogni caso di prenderla completa, ovviamente.

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A questo punto resta spazio ancora per un dolce e qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Napoli è davvero la capitale dello zucchero. La maggior parte dei dolci tipici sono nati da una contaminazione partenopea nella cucina di chi si è recato nella città per tramandare la propria tradizione. Da qui sono nati gusti unici e autentici che ancora oggi possiamo assaggiare grazie alle generazioni che non smettono di tramandarceli. Ma come non lasciarsi travolgere dal gusto di un fiocco di neve? La pasticceria Poppella è oggi tra le più chiacchierate grazie alla sua ricetta super segreta che ha fatto di questa brioche ripiena di crema di latte una delle cose più richieste di tutta la città. Da qui è nata l’idea di aprire un secondo punto vendita (il primo si trova nel Rione Sanità, dove i turisti difficilmente si recano) su Via Santa Brigida, 70. Se state ancora seguendo il tour culinario della città, potete trovarlo scendendo dai Quartieri Spagnoli. Potete approfittarne per visitare Galleria Umberto, che si trova praticamente accanto alla pasticceria.

In una sola giornata, avrete Napoli a portata di gusto!

Annette Palmieri

Annette Palmieri

Napoletana, gattara, logorroica, twittatrice compulsiva, non vivo senza il mio smartphone a portata di mano. Vi avviso: sono peggio di Lucy Van Pelt. Amo le parole e quotidianamente lotto contro i miei nemici giurati: i refusi. Non sono brava in tutto anzi, le cose che so fare sono notevolmente maggiori rispetto a quelle che non so fare. Ad esempio, so scrivere ma non so camminare e bere contemporaneamente.

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