Una giornata a Bologna diversa: da San Petronio a San Luca

Bologna è una città ricca di storia, di cultura, di cibo e anche di secreti e misteri. Purtroppo troppe volte le persone pensano che la città inizi in Piazza Maggiore e finisca con le due Torri.

Invece io vi invito a vedere Bologna come se fosse un essere vivente: da Piazza Maggiore fino alle due Torri abbiamo il cuore, ma un corpo ha bisogno delle arterie per funzionare e così Bologna è piena di arterie che la riempiono di vita e di storia.

Oggi vi invito a conoscere una di queste arterie, che potrete percorrere in una giornata a Bologna. Partiremo da San Petronio per arrivare al Santuario di San Luca, vi va di seguirmi? 😉

San Petronio e via IV Novembre

La Basilica di San Petronio è la chiesa più importante di Bologna, anche se non è il duomo della città. Il duomo si trova in via Indipendenza, a pochissimi passi da San Petronio, ed è dedicato a San Pietro.

Da qui parte la nostra giornata a Bologna ma, prima di iniziare il nostro itinerario, entriamo in San Petronio e quasi con reverenza guardiamo ciò che il popolo bolognese ha voluto edificare, per onorare il suo patrono. Speciale attenzione va rivolta alla Cappella dei Re Magi del XV secolo, ottimamente conservata e famosa perché raffigura Maometto all’inferno.

Ora, uscendo da San Petronio, prendiamo via IV Novembre, la via accanto al vecchio comune che procede verso la parte ovest della città. Si tratta di una tipica via bolognese, piena di palazzi signorili e di portici, che percorreremo fino ad arrivare a Piazza Malpighi. Durante questa passeggiata scopriremo nuovi tesori della città, tra cui i miei preferiti sono:

– la Chiesa di San Salvatore, la cui storia parte nel lontano XII sec. e la cui facciata coronata da tre grandi statue richiamerà subito la nostra attenzione;

-il Torresotto di Porta Nuova che apre questa strada verso Piazza Malpighi.

Pochi sanno che in questa via si trova anche la casa natale di Guglielmo Marconi, nel Palazzo Orlandini, e anche se purtroppo non la si può visitare, vi consiglio di alzare lo sguardo e contemplare il palazzo che vide nascere uno dei più importanti inventori della storia.

 

Da Piazza Malpighi a Porta Saragozza

Oltrepassato il Torresotto ci troviamo in piazza Malpighi, dove lo sguardo si rivolge subito verso le imponenti tombe dei glossatori. In queste tombe si conservano i resti di alcuni dei giuristi più importanti della Scuola Bolognese che ricostruirono l’opera di Giustiniano I di Bisanzio.

Se vogliamo fare una piccola deviazione, possiamo visitare la chiesa di San Francesco che si trova alle spalle delle tombe, finita alla fine del XIII sec ma che ancora oggi ci lascerà senza fiato.

Una volta ammirata Piazza Malpighi, possiamo continuare la nostra giornata a Bologna, in direzione San Luca. Ora iniziamo il nostro lungo percorso sotto i portici bolognesi, percorrendo via Nosadella. Alla fine di questa via incroceremo la famosa via Saragozza, una strada che mi piace particolarmente, forse perché ha il nome di una città spagnola?

La prima cosa che si incontra appena finita via Nosadella è Palazzo Albergati, un palazzo signorile e che a Bologna è sede di molte mostre dedicate a grandi artisti.

Il mio luogo preferito in questa via è Porta Saragozza: i portici di via Saragozza  si interrompono e di colpo, in una grande piazza, si staglia la porta nel suo splendore. Inoltre la porta simbolizza il punto di partenza del lungo portico che conduce fino a San Luca. Per questo motivo, il cassero di questa porta ospita il museo della Beata Vergine di San Luca quindi una visita al museo ci permetterà di conoscere meglio la storia di San Luca e della processione verso il santuario.

Dritti, dritti verso su… San Luca ci aspetta

Passiamo sotto porta Saragozza, attraversiamo i viali e iniziamo la prima parte fino all’Arco del Meloncello, luogo dove inizia la salita verso San Luca.

In questa prima parte, menzione speciale va a Villa Spada, una villa settecentesca di stile neoclassico con un parco bellissimo. Inoltre da alcuni anni ospita anche il Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.

Arrivati all’Arco del Meloncello, inizia la salita verso San Luca, lunga ben 489 scalini e 666 arcate! Ma una salita che merita ogni sforzo perché durante il percorso potremo ammirare viste mozzafiato della città di Bologna, piccoli tesori di arte e conoscere una parte delle colline bolognesi.

Alla fine arriviamo a San Luca dove non solo possiamo visitare il santuario, ma anche un belvedere che ci farà capire quante cose ha da offrire la città di Bologna.

Se vi avventurerete in questa giornata a Bologna, fateci sapere nei commenti se vi è piaciuta e se la consigliate.

Veronica Ramos

Veronica Ramos

Una storica, molto social, ormai italo- spagnola. Lavora in tre ambiti legati tra di loro: Heritage Marketing, Heritage Tourism e Social Media. In ambito turistico, il suo lavoro consiste nel fornire consulenze e creare progetti per sviluppare un turismo più coinvolgente. Aiuta i brand a raccontare la propria storia e rafforzare il legame con il territorio e con il proprio target, creando strategie per comunicare il loro Heritage.

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