Gubbio: 5 cose da non perdere

Quando il cuore ti chiede cosa fare per stare bene, tu rispondigli leggero in un sussurro “Gubbio”. La paura si placherà, il cuore sorriderà e l’anima sta già spingendo sull’acceleratore della voglia del prossimo viaggio. Destinazione? Gubbio, il borgo medievale più bello d’Italia. Ecco cosa fare a Gubbio in una giornata: 5 cose imperdibili se vuoi davvero tatuarti questo bellissimo angolo di Umbria a fondo nella memoria.

Hai deciso di trascorrere qualche giorno in Umbria (hai già letto il mio itinerario di una settimana in Umbria?) non puoi tralasciare di passare una giornata a Gubbio. Questa meravigliosa cittadina medievale conserva ancora tutto il suo fascino originale ed offre al turista più attento esperienze indimenticabili. Una passeggiata tra i suoi vicoletti ombrosi, tra le pietre antiche delle casette con portoni meravigliosi e le piccole tegole che costituiscono uno spettacolo per occhi e cuore. Insomma, sei pronto ad innamorarti di Gubbio? Ecco la mia lista di 5 cose da non perdere a Gubbio!

I monumenti da non perdere

Tra le cose da vedere in un giorno a Gubbio, sicuramente, ci sono i monumenti principali. Armati di scarpe comode e comincia il tuo tour di cose da non perdere a Gubbio da Piazza Grande che ospita il palazzo dei Consoli e palazzo Pretorio.

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Meritano una visita anche il Palazzo Ducale, costruito dal duca Federico da Montefeltro che trasformò i palazzi medievali in edifici rinascimentali donando nuova vita a queste costruzioni.

Dai uno sguardo anche all’interno dello scenografico Duomo di Gubbio dove le arcate sono costruite in una suggestiva prospettiva che fa quasi girare la testa per la sua perfezione!

Prendere la cittadinanza eugubina “diventando matto”

Non è uno scherzo: una delle pratiche più amate dai turisti è quella di recarsi alla fontana dei matti e diventare cittadino onorario di Gubbio, seppur in forma puramente simbolica. Se ti rechi nei pressi del suggestivo Palazzo del Bargello, puoi trovare la famosa fontana dei matti attorno ai quali compiere tre giri di corsa.

 

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Dopo essere stato “battezzato” con l’acqua della fonte, la persona che ha compiuto il rituale può sentirsi, a tutti gli effetti, cittadino della città dei matti, ovvero di Gubbio!

Le viste dai “balconi” della città grigia

Chiamata così per i monumentali blocchi di granito che la caratterizzano, Gubbio ha delle viste mozzafiato da non perdere (e dalle quali, magari, scattare delle belle foto da portare a casa). Tra queste, sicuramente quella da Piazza Grande è una delle più suggestive: al tramonto, infatti, tutto si tinge di oro. I monumenti che circondano la piazza (il palazzo del console e quello petrorio) diventano quasi una cascata dorata di bellezza. Questa zona di Gubbio è una piazza quasi sospesa sugli archi che sorreggono il borgo medievale.

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La vista migliore di Gubbio si gode senza alcun dubbio, però, dalla Rocca della città. Raggiungibile a piedi, il panorama sulla valle appena sottoposta è imperdibile!

Un’altra delle meravigliose viste che offre la città di Gubbio è quella che si gode dalla Basilica di Sant’Ubaldo, raggiungibile con una piccola funivia: la paura del vuoto merita di essere vinta per godere di questa vista sulla vallata circostante ed i tetti di Gubbio.

Sfidare la paura dell’altezza e le vertigini

C’è un posto a Gubbio, in alto in alto, che si chiama Basilica di Sant’Ubaldo.

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La particolarità di questo luogo sacro è, appunto, la sua particolare posizione: aggrappata al Monte Ingino, la basilica è raggiungibile con un’adorabile (per me che soffro di vertigini è stato un incubo) funivia. Una vera e propria scatoletta che ti tira su per circa mezzo chilometro: un’emozione condivisibile solo con un’altra persona (la capienza massima è, appunto di due persone).

La sfida di questa funivia? Essere completamente sospesi nel vuoto! La vista, però, è da mozzare il fiato.

Assaggiare le tipicità locali

Una delle tante cose da fare a Gubbio è sicuramente assaggiare le tante specialità locali che puoi trovare in uno dei ristoranti tipici lungo le stradine della città oppure nascoste tra le scale (un’enoteca meravigliosa offre calici di vino al tramonto da gustare accompagnati da taglieri ricchi di bontà, guardando la città alla luce di una candela).

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Se sei a Gubbio devi assaggiare sicuramente la focaccia locale chiamata crescia al panaro accompagnata magari da un buon friccò tipico di Gubbio (carne di pollo, di coniglio o di agnello a seconda del proprio gusto). Altre golosità da assaggiare sono sicuramente tutte le specialità al tartufo – dalla pasta ai secondi spolverati con questo prezioso ingrediente – e il pane fritto con rosmarino e cipolla chiamato il bustengo.

Anche i dolci a Gubbio sono molto buoni: oltre alla classicissima torta al testo, c’è da assaggiare i dolci tradizionali delle suore di Santa Lucia (i Ganascioni) ed il tipico caffè d’orso eugubino chiamato la Barcarola.

Mi raccomando di portare il digestivo da casa!

Cora Francesca Sollo

Digital Strategist innamorata (persa) del digitale. Aiuto le piccole aziende a raccontarsi in rete attraverso la comunicazione morbida. Credo negli abbracci digitali che diventano reali e che il mondo sia una giungla ma se sei strategicamente te stesso e sorridi forte (forse) ti salvi.

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