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Bolivia

Bolivia sostenibile

La  non è certamente tra le mete più gettonate dell’, eppure, vi assicuro, è perfettamente in grado di stupire ed incantare.
La zona di maggiore attrattiva è senz’altro quella del Lago Sacro, meglio conosciuto come Lago : è il lago più alto del mondo, a 3800 metri sul livello del mare, e nelle sue vicinanze si trova Tiwanaku, un sito archeologico tra i più importanti del Sudamerica.
L’idea diversa per viaggiare attraverso questo Paese è affidarsi alla proposta di Ruta 40, che suggerisce nell’ambito di un tour turistico di tipo tradizionale, la visita di un progetto di turismo sostenibile in un’isola proprio del Lago e nel deserto di sale dello Uyuni.
Dopo l’arrivo e la visita alla capitale amministrativa , la Città dei Contrasti, con Plaza Murillo su cui si affacciano la Cattedrale, il Palazzo del Governo, il Parlamento e il famoso mercato dei Brujas, la seconda tappa sono le rovine precolombiane di Tiwanaku fino ad arrivare al progetto di turismo sostenibile dell’Isola di Quewaya, con gli ultimi discendenti della cultura Urus, una comunità di 32 famiglie che produce verdura e frutta biologica.
La navigazione sul Lago arriva fino all’Isola del Sole e della Luna, dove si ammira l’osservatorio Alajpacha. Ecco dove trovare qualche informazione:www.ruta40.it,www.bolivia.it,www.boliviaweb.com.

Il carnevale di Oruro (Bolivia)

è la capitale del folklore boliviano e il suo è la festa più importante dell’intero paese. I festeggiamenti sono incentrati sulle danze tipiche delle cerimonie andine, anticamente in onore della Pachamama, la grande divinità della Terra, origine e nutrice di tutti gli esseri viventi. Ai nostri giorni la Pachamama, pur venerata dalle popolazioni indigene, non è più onorata ufficialmente ed è stata sincretizzata con la Vergine Maria. Un altro personaggio importante delle cerimonie è l’antico Tio Supay, o “zio delle montagne”, sincretizzato con il diavolo. A questa figura si ispirano molti dei migliori costumi, tutti sfarzosi e molto elaborati, delle maschere del .

I festeggiamenti arrivano al culmine durante tre giorni e tre notti, quando cinquanta gruppi mascherati percorrono le vie della città, forti di ben 28.000 maschere e 10.000 musicanti, tutti ballando al ritmo delle antiche danze indigene. Al termine la processione termina con la messa in scena di due rappresentazioni che, pur con temi diversi, si ispirano agli antichi “misteri sacri” del medioevo europeo. Una di queste messe in scena ricorda la conquista spagnola, mentre la seconda racconta la lotta tra il bene e il male, incarnati dall’Arcangelo Michele e dal Diavolo accompagnato dai Sette Peccati Mortali.

Bolivia: un paese dalle molte attrattive

salar uyuni

E’uno dei due soli paesi latinoamericani (l’altro è il Paraguay) che non hanno uno sbocco al mare ma condivide con il Peru il lago , che con i suoi 3800 mt di altitudine è il più elevato bacino navigabile del mondo, un vero e proprio mare interno.

Sicuramente emozionante è un viaggio “lento”, fatto con i mezzi locali, che permette di farsi un’idea non troppo superficiale di questo meraviglioso paese di grandi estensioni e profondi silenzi. Indispensabile per una visita non troppo affrettata è disporre di un tempo adeguato, che tenga conto delle enormi distanze e delle non facili condizioni di viaggio.

Arrivando a , la capitale, si viene immediatamente colpiti dallo spettacolo delle maestose montagne che la circondano, contrastando con l’intenso azzurro del cielo. Da qui si possono organizzare le visite alle , le vallate andine, o lasciarsi tentare da percorsi di alta montagna.

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