Rovine gesuitiche (Paraguay)
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In epoca coloniale, tra il 1609 e il 1768, i Gesuiti organizzarono un interessante modello di evangelizzazione e sviluppo economico delle popolazioni indigene abitanti nella zona di confine tra Paraguay, Argentina e Brasile. Le “reducciones”, come venivano chiamate, erano
piccole comunità autosufficienti, dove venivano insegnate le tecniche dell’agricoltura, della costruzione edilizia e dell’artigianato. Erano la realizzazione di una utopia sociale, che mirava ad affrancare le popolazioni indigene dalla minaccia della riduzione in schiavitù da parte dei grandi proprietari terrieri, che organizzavano vere e proprie cacce all’uomo per procurarsi mano d’opera gratuita per le loro tenute.
Ancora oggi in Paraguay sono visitabili le rovine di alcune reducciones, sulla trentina edificate all’epoca, a Misiones e Itapúa, tra i fiumi Tebicuary y Paraná.

