New York cosa vedere

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Aggiornamento giugno 2017 Eccomi di ritorno dalla mia terza visita alla Grande Mela. A fine giugno sono rientrato da un breve viaggio di 10 giorni e ho trovato una New York sempre più bella!

New York rimane, nell’immaginario collettivo, il sogno americano: la Statua della Libertà, i grattacieli, Time Square, i musei e le gallerie più famose del mondo, le strade che abbiamo visto decine e decine di volte nei film hollywoodiani tanto che ci sembra quasi di conoscerle a memoria.

Per non parlare dei locali alla moda, i negozi più fashion del mondo, i famosi café newyorkesi, e i ristoranti più rinomati del momento.

Insomma, la Grande Mela è sempre prima nella lista dei posti da visitare di moltissime persone proprio per le innumerevoli attrazioni in grado di accontentare ogni gusto.

Quante volte avete sognato di prendere il primo aereo e visitare questa fantastica città? È giunto il momento di fare le valigie perché dopo aver letto la nostra guida su New York non potrete più a farne a meno!

Anche se ci siete già stati, troverete numerosi motivi per ritornare nella grande Mela e rivivere la città come solo i veri newyorkesi sanno fare.

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Preparare il viaggio a New York

Nonostante sia sempre più semplice prenotare un biglietto aereo ed un albergo, un viaggio oltreoceano negli USA preparato ed organizzato in anticipo per evitare problemi o spese inutili.

È consigliabile, quindi, prenotare il volo e l’hotel per tempo per approfittare dell’offerta migliore. Inoltre è importantissimo scegliere il periodo giusto.

I mesi migliori per visitare New York sono maggio e giugno oppure settembre e ottobre. A novembre la città è molto piovosa, mentre d’inverno la neve, il freddo e il gelo penetrano letteralmente nelle ossa.

In estate invece il caldo e l’umidità possono risultare e girare per la città può risultare piuttosto complicato.

Primavera e autunno sono le stagioni ideali, ma, proprio per questo, sono anche le più affollate di turisti e trovare una stanza libera ad un prezzo ragionevole potrebbe essere un’impresa.

I periodi più magici ed affascinanti dell’anno sono senza ombra di dubbio il Natale, con la sua atmosfera fiabesca, la grande festa ebraica Hannuka e il capodanno con il suo conto alla rovescia in Time Square. Se desiderate visitare New York durante uno di questi eventi prenotate tutto con mesi di anticipo.

Mentre se volete visitare la città per i suoi famosi eventi internazionali, per l’apertura di mostre e gallerie d’arte o per la sua vita notturna non dovete preoccuparvi: ogni giorno dell’anno a New York succede qualcosa!

Un’ultima cosa di cui dovete accertarvi prima di partire è di essere muniti di un passaporto elettronico e di aver richiesto l’autorizzazione anticipata a visitare gli Stati Uniti attraverso l’ESTA (Electronic System for Travel Authorizazion), compilabile  su internet al seguente link: https://esta.cbp.dhs.gov.

La città: Manhattan

Nata come un piccolissimo insediamento di coloni olandesi nei primi anni del 1600, oggi New York è la città più popolosa degli Stati Uniti oltre ad essere considerata il centro economico più importante al mondo.

Si trova alla foce del fiume Hudson e la sua area metropolitana si estende verso il Connecticut e il New Jersey. In quest’area vivono oltre 18 milioni di persone.

La città vera e propria non supera i 9 milioni ed è divisa in cinque aree principali: l’isola di Manhattan, area densamente abitata ed edificata, cuore pulsante di New York; Brooklyn, quartiere più vivibile e preferito dalle famiglie; il Queens, che ospita una vivace comunità multietnica; il Bronks ed infine Staten Island. Questi due ultimi borough sono collegati dal Ponte di Verrazzano uno dei più iconici, dopo quello di Brooklyn, e chiamato così in onore del grande navigatore italiano, Giovanni da Verrazzano, che per primo raggiunse questo luogo nel XVI secolo.

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Come muoversi in città

Il modo più semplice per spostarsi tra i vari quartieri sono i trasporti pubblici oppure i taxi. Il servizio degli autobus è molto efficiente, facile da gestire e funziona 24 ore su 24, ma anche la metropolitana è molto comoda e decisamente più veloce se si vuole girare per Manhattan.

La metro di New York non ha una buona fama; si pensa spesso che sia sporca e pericolosa. In realtà negli ultimi anni è stata molto riqualificata ed è diventata un mezzo sicuro. Non dovete avere alcun timore ad utilizzarla, soprattutto durante il giorno. Le stazioni sono anche più pulite, ma su questo punto si potrebbe lavorare ancora un po’.

Altro mezzo fondamentale per la vostra vacanza nella Grande Mela sono i famosi taxi gialli. Non avrete problemi a trovarne uno: sono ovunque, letteralmente. Probabilmente cercheranno di portarvi via qualche dollaro in più del dovuto, ma fa parte del gioco. Inoltre, spesso ci si può perdere e vale la pena pagare qualcosina di più per ritornare in albergo o in un luogo conosciuto.

In generale, comunque, è consigliato lasciare una piccola mancia del 10-15%, ma non è obbligatoria e se vi sembra che vi stiano chiedendo troppo ditelo all’autista. Nel caso ci fossero ulteriori problemi fatevi fare la ricevuta, annotate la targa e chiamate le autorità competenti (tel. 311).

Scordatevi di noleggiare una macchina per girare New York. Il traffico è qualcosa di improponibile ed è veramente complicato farsi strada. Inoltre, il noleggio, la benzina e i parcheggi sono troppo cari.

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Le 10 cose da fare e i 10 luoghi da visitare a New York

Ora che avete un’idea generale su tutto ciò che riguarda la logistica, è giunto il momento di parlare su cosa fare e cosa visitare a New York.

Ci sono un’infinità di posti, luoghi e attrazioni. Probabilmente non vi basterà una vita per vedere tutto; figuriamoci una o due settimane!

Anche questo è il fascino della Grande Mela: c’è sempre qualcosa da fare, da visitare, da scoprire. Non importa se è la vostra prima volta in città o la vostra centesima… non vi annoierete mai!

Ovviamente, però, la paura è quella di perdersi qualcosa di fondamentale. Proprio per questo abbiamo selezionato per voi la “TOP 10 delle cose da fare e dei luoghi da visitare a New York”, cercando di farvi vivere appieno la città e regalandovi un’esperienza originale e tutto ciò che può renderla unica e autentica… da veri newyorkesi!

1) Una corsa a Central Park

Central Park è uno dei luoghi più visitati ed è una piacevole alternativa al cemento e al caos del resto di Manhattan. Detto il “polmone verde” di New York, si trova al centro di due quartieri residenziali ed ha una superficie di oltre 3 kmq.

Una corsetta in Central Park è un modo ideale per iniziare il vostro primo giorno nella Grande Mela. È anche un modo per scoprire il parco da un altro punto di vista e la possibilità di correre fianco a fianco e fare due parole con un vero newyorkese.

Sono centinaia, infatti, i locals che di mattina presto affollano il parco per fare un po’ di jogging prima di andare a lavorare. Per voi sarà un modo originale ed autentico di iniziare la vostra visita, partendo proprio da Central Park nel momento più silenzioso della giornata. Solo i vostri passi, quelli degli altri runner, il vento tra gli alberi, lo squittio degli scoiattoli… un modo zen per affrontare una delle città più caotiche del mondo.

Se siete dei veri appassionati della corsa potreste iniziare ogni giorno in questo modo, se invece non amate molto lo sport, non perdetevi l’occasione, almeno una volta, di vedere il parco in questo momento della giornata. Anche una semplice camminata andrà bene.

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2) Café e cookies alla Levain Bakery

Dopo aver iniziato la giornata con una corsetta e dopo una veloce doccia in albergo, uscite per una più che meritata colazione… ovviamente a base di caffè americano e dei classici cookies con gocce di cioccolato!

I migliori cookies della città li troverete alla Levain Bakery nel centro di Manhattan. Oltre a questi potrete gustare molte altre paste, torte e dolci tipici. Probabilmente diventerà una delle vostre tappe mattutine preferite.

3) Statua della Libertà e Ellis Island

Simbolo di New York e orgoglio di tutti gli Stati Uniti, la Statua della Libertà è una di quelle visite propriamente da turisti, ma alla quale non si può rinunciare.

Con la sua fiaccola rivolta al cielo, la statua più famosa al mondo si trova nel bel mezzo della baia di Manhattan, sulla rocciosa Liberty Island.

Fu progettata dal francese Frédéric Auguste Bartholdi, mentre la realizzazione della struttura e dei sostegni venne affidata a Gustave Eiffel, il padre dell’omonima torre simbolo di Parigi.

Per raggiungere Liberty Island dovrete prendere un battello da Lower Manhattan. Una volta sull’isola potrete ammirare la Statua. È anche possibile visitarla al suo interno, ma in quel caso vi consigliamo di prenotare con largo anticipo.

I traghetti che partano da Liberty Island fanno tutti una fermata ad Ellis Island he potrete visitare senza alcun costo aggiuntivo. Questo isolotto, alla foce del fiume Hudson, è stato il punto di ingresso degli immigrati che raggiungevano gli Stati Uniti e nel corso degli anni ha ospitato oltre 12 milioni di aspiranti cittadini statunitensi.

Qui i medici controllavano ciascun migrante e solo chi veniva ritenuto idoneo poteva mettere piede sul suolo americano.

Verso la fine degli anni ’20 e i primi degli anni ’30, Ellis Island divenne anche centro di detenzione per rimpatri forzati per dissidenti politici, anarchici o semplicemente per chi si ritrovava senza soldi e senza un lavoro.

Il museo dell’immigrazione merita una visita anche per non dimenticare la realtà dei migliaia di italiani che in quegli anni abbandonarono il nostro paese per cercare fortuna oltreoceano.

4) Freedom Tower

Uno dei più recenti simboli di New York è sicuramente la Freedom Tower in Lower Manhattan. Iniziato il 27 febbraio 2006 è stato concluso nel 2013 con la posa dell’antenna.

Sorge nel luogo dove un tempo si ergevano le Torri Gemelle, distrutte negli attentati dell’11 settembre 2001, ed è il terzo grattacielo completato del nuovo World Trade Center. La sua altezza di 1776 piedi non è casuale, simboleggia infatti l’anno della firma della dichiarazione d’indipendenza americana.

L’architettura lineare è un bellissimo esempio di modernità ed è stata concepita dall’architetto David Childs.

Poco distante potrete visitare anche il National September 11 Memorial & Museum, per ricordare una tragedia che ha segnato indelebilmente la storia americana e mondiale.

5) Due pedalate per il Greenwich Village

Da qualche anno, la Grande Mela, si è dipinta anche di blu. Oltre al giallo dei taxi, è questo il colore che va per la maggior sulle strade di Manhattan. Stiamo parlando del servizio di bike sharing, ovvero di biciclette a noleggio, della Citi Bike.

Questo tipo di servizio sta prendendo piede anche in Italia e nelle maggiori città turistiche europee.

Vi basterà prendere un pass giornaliero di $9,95+tasse (circa €10) e potrete muovervi tra le oltre 300 stazioni-parcheggio per le Citi Bike sparse per Manhattan. Un modo autentico ed unico per visitare la città.

Vi consigliamo di farvi una bella pedalata per il Greenwich Village, il quartiere prevalentemente residenziale più famoso di New York.

La sua fama è soprattutto dovuta all’aria bohèmienne che fin dalle sue origini si respira dato che questo quartiere è sempre stato fucina di grandi artisti, musicisti, tendenze e mode.

La beat generation si può dire sia nata tra le strade del Village negli anni ’50 e ovunque la sua storia riaffiora. Qui cominciarono a riunirsi poeti, musicisti, artisti, scrittori, attori, personalità tanto particolari quanto geniali. Andy Warhol, Woody Allen, Bill Cosby, Lou Redd, Paul Simon, Frank Zappa, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, solo per citarne alcuni, vissero o comunque mossero i loro primi passi in questo quartiere.

Se amate la vita notturna e la buona musica questo è il posto dove venire dopo cena o a tarda notte. Il Café Wha? è il tempio della musica e degli attori newyorkesi. Qui, hanno iniziato le loro carriere Jimi Hendrix, Bob Dylan, Bruce Springsteen e molti altri ancora.

Se invece avete bisogno di uno spuntino a qualsiasi ora del giorno e della notte, fate un salto da Mamoun’s che serve il miglior falafel in città dal giorno della sua apertura nel 1971. I veri newyorkesi non possono farne a meno!

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6) New York dall’alto

Se vi siete stancati di guardare i grattacieli dal basso, cambiate prospettiva e godetevi New York da uno dei punti più alti della città. Stiamo ovviamente parlando dei due più famosi grattacieli in stile art Déco della Grande Mela: l’Empire State Building e l’EG Building meglio conosciuto come il Top of The Rock.

Vi consigliamo di armarvi di pazienza ed affrontare le lunghe code che si formano per raggiungere la vetta nel momento del tramonto. Vedere la skyline rossa fuoco mentre il sole sparisce ad ovest è uno spettacolo mozzafiato che sicuramente ripaga il tempo perso in coda. Anche dopo il tramonto con tutte le luci della città e dei grattacieli è un’esperienza indimenticabile.

Se invece avete poca pazienza andate durante il giorno. Ci sarà molta meno gente e le code saranno più veloci. In ogni caso prenotate il biglietto in anticipo sia per l’Empire, sia per l’EG.

7) Un Manhattan al The View

Parliamoci chiaro, non si può considerare completa una vacanza a New York se non avete bevuto almeno un Manhattan o un Cosmopolitan.

Il posto migliore dove farlo? Ovviamente il The View in Time Square.

Questo ristornate e lounge bar si trova al 48° piano dell’Hotel Marriott ed è appoggiato su una piattaforma che girando su se stessa vi permette di vedere Manhattan a 360° dall’alto (potrebbe essere anche una buona alternativa all’Empire e all’EG).

Se volete fermatevi per la cena. Un menù da tre portate più frutta e dolci costa $89 a persona escluso le bevande e la mancia. Non sarà il locale più economico di New York, ma ne vale la pena. Inoltre, se preferite, potete semplicemente bere un cocktail e andarvene avendo speso cifre più ragionevoli.

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8) I cori gospel di Harlem

Se la vostra vacanza comprende una domenica, non potete non visitare Harlem: quartiere affascinante e multietnico.

Le messe della domenica mattina, nelle chiese battiste di Harlem, si trasformano in un vero e proprio spettacolo per l’anima e lo spirito. È qui, infatti, che i famosi canti gospel si intonano e si alzano al cielo.

Una delle chiese più famose è la New Mount Zion Baptist Church, anche caratterizzata da prediche coinvolgenti e spesso taglienti.

Bellissima esperienza ma questa chiesa è spesso invasa dai turisti. Vi consigliamo, quindi, di evitare i luoghi di culto indicati su tutte le guide. Cercatevi la vostra chiesa girovagando per Harlem: la Salem United Methodist Church in 2190 Adam Clayton Boulevard è un ottimo esempio. Difficilmente troverete turisti ma non rimarrete delusi dalla voce straordinaria del reverendo e dai cori di sottofondo.

9) Little Italy? Meglio Arthur Avenue!

Little Italy è il famoso sobborgo newyorkese a maggioranza italiana in Lower Manhattan.

Fino alla prima metà del novecento era una zona densamente popolata e film quali Il Padrino sono stati capaci di conferirle notorietà a livello mondiale.

Con il passare degli anni, però, gli italoamericani hanno cominciato a spostarsi in zone più periferiche mentre i quartieri circostanti (Chinatown, Soho, Nolita e Noho) hanno cominciato ad allargarsi.

La conseguenza è che dell’orinaria Little Italy è rimasto poco e niente. Tutti a New York se ne sono accorti compreso i grandi giornali come il New York Times che ha scritto un articolo al riguardo nel 2011.

Se sentite la mancanza del cibo nostrano, della nostra lingua e delle nostre tradizioni dovete assolutamente andare in Arthur Avenue nel Bronx.

Al giorno d’oggi, questa via è la vera “little italy” di New York. In realtà la comunità di Arthur Avenue ha più o meno la stessa età di quella di Manhattan, ma per ovvie ragioni geografiche è sempre rimasta una sorella minore. Ora si sta riscattando con il carattere autenticamente italiano dei negozi, dei ristoranti e delle strade. È qui che i newyorkesi vengono a cenare quando hanno voglia di un vero piatto di pasta o di una vera pizza napoletana.

Alla Casa della Mozzarella troverete i formaggi più buoni della città e al ristorante Cosenza’s potrete assaporare una vasta selezione di pesce cucinato come solo le nostre nonne sanno fare.

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10) DUMBO e la città “vecchia”

Il quartiere di DUMBO è uno dei più visitati dai turisti, ma anche dei più amati dai residenti della Grande Mela.

Questa è la “città vecchia” di New York, l’antica area industriale caratterizzata da strade di ciottoli, vecchi edifici che un tempo servivano da zuccherifici, fonderie e fabbriche.

Dopo un lungo abbandono, la zona è tornata a vivere negli anni ’70 grazie agli artisti che hanno ricominciato a popolarla.

Il quartiere è ora in piena crescita: potrete trovare locali, ristorante, gallerie d’arte all’ombra del Ponte di Brooklyn che può essere ammirato da una prospettiva diversa e suggestiva da Fulton Ferry e dall’Empire-Fulton State Park.

Gli edifici in stile “vecchio continente” e il fatto di trovarsi sotto il più famoso ponte di New York hanno fatto di DUMBO uno dei set più famosi dei film e delle serie TV ambientate nella Grande Mela: C’era una volta in America, Law & Order, Sex & the City, Gossip Girl, Vanilla Sky, e molti altri.

Nel visitarlo, divertitevi anche a cercare i famosi graffiti del misterioso street artist Banksy.

La lista di luoghi e attività da visitare e fare a New York è letteralmente infinita. Questi sono solo i nostri 10 consigli per gustarvi la Grande Mela in maniera un po’ diversa dal solito; ma la migliore cosa che possiate fare è quella di girovagare per questa immensa e magnifica città.

Fatevi trasportare dalla magia dei luoghi e del momento e sicuramente scoprirete una piccola perla nascosta che magari in pochi conoscono, ma che rimarrà nel vostro cuore per sempre. Buon viaggio!

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Davide Prevosto

Web Developer presso Encodia e consulente presso Seochef, adoro viaggiare in compagnia di Nemo, il mio amico labrador. Nel tempo libero mi diverto a fingere di essere un runner, e semplicemente... corro! "Le persone non fanno i viaggi. Sono i viaggi, che fanno le persone".

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