Tivoli Gardens a Copenaghen : Tra divertimento e Storia

I Tivoli Gardens a Copenaghen non sono solo un parco divertimenti. Allegria e gioia sono parte integrante del patrimonio di storia e cultura della nazione danese. Questo paese delle meraviglie sorge nel cuore della capitale, ricco di giardini, padiglioni scintillanti e animali selvatici. Ultimo ma non ultimo: le attrazioni sono tutte perfettamente rispettose dell’ambiente.

Tivoli Gardens : un po’ di Storia

Tivoli Gardens a Copenaghen

Inaugurato il 15 Agosto del 1843, Tivoli Gardens, è il parco divertimenti più antico d’ Europa. Inizialmente il suo nome era “Tivoli & Vauxhall”.  “Tivoli” perchè si alludeva agli omonimi giardini parigini (che a loro volta presero il nome dal nostro tesoro italiano Tivoli). “Vauxhall” invece, in allusione ai Giardini di Vauxhall a Londra.

Georg Carstensen, il suo fondatore, riuscì con un escamotage ad ottenere il permesso per costruire questo enorme parco. La tradizione vuole che abbia detto all’ allora re Cristiano VIII che “badate bene, quando la gente si diverte, non pensa alla politica“. Il discorso più convincente della storia, visto che il Re concesse a Carstensen l’uso di 60.000 metri quadrati di terreno fortificato oltre la Porta Occidentale della città. Perciò se oggi il parco rappresenta il cuore della città, fino al 1850, era di fatto fuori dai confini cittadini. L’affitto annuale sarebbe stato di 945 corone, ovvero poco meno di 130 Euro attuali.

Sin dalla sua inaugurazione, i Tivoli Gardens vantavano una grandissima varietà di attrazioni. Un teatro, molti palchi per i concerti dal vivo, ristoranti e caffè, costruzioni dal sapore vagamente esotico e altre dall’ architettura marcatamente orientale. Non mancavano poi le giostre meccaniche per la meraviglia di grandi e piccini: più antico di tutti, un prototipo di trenino sopraelevato per osservare la città dall’alto. Già allora, come oggi, il Sabato era il giorno più colorato della settimana: la magia dei fuochi d’artificio riflessi nel lago alle luci della sera.

Insomma un’oasi di divertimento e storia che stupisce e impressiona. E’ facile percepire mentre si passeggia tra i ciliegi in fiore, i draghi cinesi, i prati innevati e le zucche animate cosa in quello stesso sentiero un giorno abbia ispirato composizioni musicali, favole e cartoni animati. Da Walt Disney ad Hans Christian Andersen, questo paese dei balocchi resta ancora oggi una musa ammaliante per chi non ha mai smesso di sognare o per chi ha appena iniziato.

Curiosità: durante la Seconda Guerra Mondiale…

Tivoli Gardens a Copenaghen

L’occupazione della Danimarca da parte delle truppe naziste, avvenne in un solo giorno. Il 9 Aprile del 1940. Ma sin da subito le truppe tedesche dovettero far fronte a scioperi e sabotaggi perché gli ideali danesi troppo si differivano dai loro.

Nel 1944 alcuni nazisti abbandonarono la Danimarca per il fronte, e pensarono bene di colpire il forte spirito danese, bruciando uno dei simboli della capitale. Proprio il parco Tivoli. Il teatro, la sala concerti e i giardini furono ridotti a cenere. I danesi però non si lasciarono spaventare o scoraggiare: realizzarono delle costruzioni temporanee, e il parco riaprì dopo poche settimane. 

Tivoli Gardens… oggi!

Tivoli Gardens a Copenaghen

L’aspetto originale del parco è stato minuziosamente preservato. Dalle vecchie fortificazioni cittadine ai teatri e dai giardini al lago centrale. Oggi come nel 1843, rimarrete a bocca aperta, persi nell’ atmosfera da favola che il Tivoli Gardens regala.. Cavalcate le secolari rosse montagne russe e non perdetevi gli storici fuochi d’artificio del sabato era.

Consiglio: Se avete la fortuna di essere a Copenaghen in estate, non perdetevi il Venerdì Rock. Ogni estate infatti, il palco all’aperto di Plænen ospita numerosi concerti rock gratuiti e occasionalmente vanta anche superstar internazionali. Il tutto a partire dalle ore 22.00.

Attrazione da non perdere è certamente l’antico Teatro della Pantomima, una costruzione originale, in stile cinese, risalente al 1874. Il sipario di questo teatro è pura arte: una coda di pavone meccanica. Un esemplare unico, capace ancora oggi di strabiliare anche gli occhi più stanchi. Nacque come la casa della pantomima italiana, introdotta in Danimarca dall’italiano Giuseppe Casorti. Questo teatro custodisce gelosamente il nostro tesoro, tenendo in vita i personaggi chiave della Commedia Italia: da Colombina ad Arlecchino. L’assenza assoluta di dialoghi che contraddistingue le storiche rappresentazioni, è sempre stato il loro fulcro: tutti sono in grado di capire, la lingua non conta. Contano solo i sorrisi.

Vuoi sposarmi? Romanticismo, luci e tramonto

Tivoli Gardens a Copenaghen

Certo è che il parco riesce ad essere, tra le luci della sera, totalmente diverso. I giochi, le urla gioiose e il divertimento, lasciano spazio al romanticismo. Lanterne che fanno da corone agli alberi, fuochi e poetici caffè in riva al lago. Concedetevi una lunga passeggiata qui, dopo il tramonto ed abbandonate la realtà.

Entrate nella favola e coronate il vostro sogno! Se cercate un posto meraviglioso ed insolito in cui sposarvi, lasciatevi coccolare dalla fantasia e rendete il vostro SI, il più magico.

Tivoli Gardens: come arrivarci?

Tivoli Gardens a Copenaghen

Senza liberarsi della sua storia, il parco continua a crescere ed evolversi. Il suo fondatore, Carstensen, disse del Tivoli nel 1844 “ non sarà mai terminato“. Walt Disney sembrava pensarla esattamente come lui. Fondò infatti Disneyland ispirandosi al Tivoli Gardens, e disse: “Disneyland non sarà terminato finché ci sarà ancora fantasia nel mondo“.

E di fantasia e sogni, ne avremo sempre bisogno.

Daria de Stena
Fonte foto: Pinterest.com

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