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Cina

Viaggio a Pechino

La Grande Muraglia

La Grande Muraglia

Pechino è una città, per quanto resa moderna, sicuramente unica, sospesa tra la cultura millenaria e voglia di riscossa nei confronti dell’occidente.

Tutto è nuovo e modernissimo, mentre la gente è gente comune.

Visita obbligata resta quella alla Città Proibita e alla Grande Muraglia. Due opera bellissime che valgono la pena essere visitate.

Pechino non è come si immagina, è molto di più e si può scoprire solo visitandola in prima persona.

Una meta unica, dove il colore rosso è dominante, lo sguardo impazzisce e lo shopping diventa compulsivo. E’ possibile acquistare qualunque oggetto delle a prezzi imbarazzanti. Rigorosamente “made in ”.

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China

Anche la Cina è una meta da scoprire. Farlo adesso è ancora più conveniente grazia al volo no stop della Compagnia Airlines che collega tre volte a settimana (domenica, martedì, e giovedì) a Delhi.

Si viaggia su nuovissimi Airbus con tanto si hostess di lingua italiana. Il comfort è assicurato non solo dalla disponibilità di hostess che parlano la nostra lingua ma anche dall’eleganza e dalla minuziosa cura riservata ai dettagli.

Arrivati nella città indiana di Delhi, si può proseguire in tutte le direzioni del continente. Dipende dalla destinazione che avete scelto.

Il volo è molto conveniente, almeno se non si decide di in business class. Da 540 euro fino al 31 marzo per partenze fino al 31 luglio. Per informazioni su voli e prenotazioni è a disposizione il sito http://-airlines.it

Shanghai. Cina

cinaLa Cina è rientra nelle mete più scelte dai turisti del mondo. Spettacolare e ricca di storia, merita di essere vista in tutte le su sfumatura. Qui sembra che la storia si sia fermata e che non esista futuro. Con il suo fuso orario di 7 ore avanti dall’Italia, regala emozioni fuori dal comune ed esperienze lontane dalle nostre abitudini. Posti magnifici da vedere sono senza dubbio i trasformati in Musei. Si tratta di 800 edifici con 8886 stanze. E’ stato dichiarato . Il suo ingresso costa circa 6 euro. Il Tempio del Cielo è un altro spettacolo da ammirare. E’ circondato da due cinte murarie, quella esterna rappresenta il Paradiso e quella più piccola la Terra. Di moderno c’è , inaugurato nel 2008. All’interno è ospitato un lussuoso hotel di ben 300 stanze. www.swfc-shanghai.com

Voli per la Cina

chinasiaSe per questa estate avete deciso di andare in Cina, la proposta conveniente è quella di , www.hotelplan.it 6 giorni e 4 notti con volo intercontinentale incluso da Milano, , Venezia e sistemazione all’Hotel Marco Polo. Compresi nell’offerta ci sono la colazione, i trasferimenti da e per l’aeroporto, oltre a mezza giornata di visita nella città proibita. Il costo non è molto elevato, si aggira intorno a 690 euro a persona. Se invece avete voglia di un itinerario più completo prendete spunto da quello offerto da Chinasia, www.chinasia.it. Ben 9 giorni 6 notti in tour con tappe a e . Anche in questo caso sono compresi i voli, la sistemazione in albergo, il trattamento in pensione completa e i trasferimenti dagli aeroporti. La cifra ovviamente è più elevata: 1.450 euro a persona.

Tibet restrizioni per i turisti


Non arrivano buone notizie dal Tibet. Il governo cinese ha di nuovo chiuso il Tibet ai turisti stranieri, in vista del sessantesimo anniversario della Popolare. Lo ha annunciato oggi un responsabile del turismo, mentre sono state rafforzate le misure di sicurezza per evitare incidenti durante le celebrazioni. Stando alle notizie provenienti dal ministero del turismo, il divieto è entrato in vigore oggi, ma non si applica a chi è già sul posto. Certo non sarà confortante per un turista sapere che è in vigore una limitazione del genere, considerando anche la situazione della stessa. Restrizioni non solo nei confronti del turismo, la ha imposto misure di sicurezza quali il divieto della vendita di pugnali nei grandi magazzini Carrefour, dopo due attacchi con coltelli a piazza Tiananmen la settimana scorsa, secondo i media locali. Secondo un responsabile del negozio del Grand Hotel di Lhasa, il divieto si applica fino all’8 ottobre prossimo.

Hong Kong Food and Wine Year


Tourism Board (HKTB) ha lanciato ufficialmente una nuova piattaforma di
promozione per la città: l’“”. Tra aprile 2009 e marzo
2010, l’HKTB in collaborazione con le più importanti associazioni di catering della città,
circa 2.000 ristoranti, le più famose attrazioni turistiche, i distretti culinari più popolari ed
oltre 23 rinomati chef locali, si occuperà della promozione delle ricchezze
enogastronomiche di . Durante il corso dell’anno dedicato al Food and Wine, l’ente del turismo di introdurrà elementi di gastronomia all’interno delle azioni promozionali portate a termine localmente e nei mercati di provenienza dei più importanti flussi turistici. Durante la prima fase (da aprile 2009 a giugno 2009), oltre 1.000 ristoranti in inaugureranno l’anno di promozione enogastronomica con offerte speciali tra le quali piatti e drink in omaggio, ‘due al prezzo di uno’ e sconti del 50 per cento.
A promozione dell’esperienza enogastronomica di , l’HKTB porterà a termine
delle strategie innovative come per esempio la combinazione di vini con piatti tipici della
cucina cinese. Alla fine dell’anno, l’HKTB organizzerà in associazione con i quartieri più
famosi in termine di ristorazione, due nuovissimi eventi: l’“ Wine and Dine
Festival” e il “Wine and Dine Carnivals
” che serviranno da vetrina all’offerta
enogastronomica e di intrattenimento notturno della città.
Per conoscere le offerte e promozioni dell’, visitate il sito:
www.HKFoodandWineYear.com

Yantai, capitale dello Shandong regina del vino cinese

yantai
Non mi sembrava vero finché non sono riuscita a vederlo dal vivo. A Yantai, capitale dello Shandong, una delle piccole provincie cinesi ha un clima favorevole da permettere la coltivazione della vite e quindi la produzione del vino. Qui infatti dal 1892 è in funzione un’antica distilleria, la Changyu, che vanta la produzione di prodotti vinicoli cosi delicati, che hanno ottenuto più di una medaglia d’oro alle fiere internazionali come la Panama Pacific International Exposition, dove hanno vinto il premio anche con il loro cavallo di battaglia un Riesling e un Vermouth. La distilleria è in funzione giorno e notte ma è possibile visitarla. Per chi arriva in questa terra della Cina, c’è la possibilità di vedere anche il Museo della Cultura del Vino, inaugurato nel 2002, unico del suo genere in tutta la Cina. Il costo del biglietto è ridottissimo, solo 5 euro e il visitatore può accedere al cuore della produzione vinicola cinese, dove un’esposizione ben organizzata con l’immancabile statua di Bacco, racconta l’epoca del vino nel Celeste Impero. La visita termina nella cantina, dove sommelier impeccabili guidano a una degustazione di prodotti dell’azienda, acquistabili in seguito nel negozio adiacente la cantina. Insomma fatevene una ragione la Cina e in particolare Yantai, è una terra che produce un’ottima qualità di vino e che fa una buona concorrenza ai vini della nostra penisola.

Pechino, Shanghai. Viaggio in Cina

muraglia cinese
Per vedere le particolarità di ci servirebbe più di una settimana, invece ne avevamo a disposizione solo una. L’obiettivo era di visitare almeno le parti più belle che c’erano state consigliate. La mattina presto, valige pronte da qualche giorno, siamo partite alla volta di con volo Finnair (www.finnair.com). Arrivati a ci siamo trasferite e sistemate all’hotel Grand View Garden (4 stelle). Naturalmente non poteva mancare il primo pranzo cinese in un ristorante economico. Siamo partite subito a raffica a vedere i luoghi più suggestivi. Le prime visite sono state al Tempio dei Lama, alle Tombe dei Ming che attraversa la Via Sacra, dove quasi tutti i sovrani cinesi si sono fatti costruire mausolei in cui essere sepolti. Dei 16 imperatori, di cui si compone la dinastia Ming (1368-1644), 13 riposano qui, con le loro mogli. Non poteva mancare la visita al più celebre monumento: la Grande , costruita a partire dal III secolo a.C. per difendersi dai Mongoli. è una città con una grande storia, tutti ricorderete il valore storico-sociale della Piazza Tien An Men. In epoca imperiale la piazza era luogo di ritrovo e di riunioni; oggi è diventata il punto di riferimento della capitale cinese. Dietro la piazza si trova il Palazzo Imperiale, conosciuto anche come “la Città Proibita”, che con le sue 9.999 sale si estende su un’area di circa 5 km quadrati e rappresenta il massimo esempio di architettura classica cinese. Anche Xi’an, la capitale della durante sei dinastie imperiali, è una città da vedere. Qui c’è il Museo di storia dello Shaanxi, e si può vedere l’Esercito dei Guerrieri di terracotta, posto a guardia della Tomba dell’Imperatore Qin Shi Huang. Non parliamo poi di Shanghai, caratteristica per la sua città vecchia, dove si trova il giardino di YuYan, il Tempio di Buddha di Giada e del Bund, il viale che mostra la Shanghai degli anni ’30. Ci vorrebbero altri giorni per vedere questi posti così belli. Ma il dovere ci chiama e bisogna riprendere il volo per l’Italia, salutando Shanghai e tutta la .

Gelato fritto – Cina

gelato frittoIngredienti per 4 persone:
- 600 g. di gelato alla crema
- 350 g. di pan di spagna
- 200 g. di farina
- Olio di semi di soia

Preparazione:
Ti sei mai chiesto come si fa il cinese? Ecco svelata la ricetta!
Bisogna innanzitutto formare 4 grosse sfere con il gelato e metterle nel freezer.
A questo punto occorre preparare una pastella morbida con acqua e farina stendendola in un unico strato dello spessore di un millimetro.
Una volta indurito, si pu� procedere ad avvolgere il gelato in uno strato sottilissimo di pan di spagna e chiuderlo per bene in un involucro di pasta.

Ora che il gelato � pronto si pu� friggerlo in una padella con una quantit� abbondante di olio di semi di soia. La frittura dura solo pochi istanti, il tempo necessario affinch� la pasta diventi dorata. A questo punto si pu� prelevarli, asciugarli con della carta assorbente e servirli.

Frutta caramellata – Cina

fruttaIngredienti:
- 3 arance
- 2 banane
- 300 gr. di zucchero
- un bicchierino di rhum

Preparazione:
Per preparare la mitica frutta caramellata cinese bisogna innanzitutto prendere la frutta e metterla a bagno nel rhum. Sbuccia le banane e tagliale per il lungo, pela al vivo le arance e tagliale in grosse fette. A questo punto devi mettere la frutta a macerare nel rhum per un’ora.

Nel frattempo bisogna preparare il caramello facendo sciogliere lo zucchero in una casseruola a fuoco lento con un goccio d’acqua, fino a quando non diventa caramello. A questo punto si pu� aggiungere la frutta un pezzo alla volta.
Prima di metterla nel caramello bisogna per� ricordarsi di scolarla e asciugarla.

Una volta pronta la frutta caramellata si possono aggiungere alcune gocce di limone per far assumere al caramello un aspetto lucido ed ambrato, oltre che un sapore pi� spiccato.