Vini Toscani: 3 rossi tra i più apprezzati in Italia

Una delle tradizioni Toscane mantenute nel tempo è sicuramente quella vinicola, che esattamente come il buon vino, più passano gli anni più si perfeziona.

La Toscana è una delle regioni Italiane più conosciute proprio in quanto produttrice indiscussa di vini Italiani di altissima qualità, riconosciuti per essere pregiati e dal gusto prelibato sia stesso in Italia che all’estero.

Non c’è tavola toscana che si rispetti, che non accompagni un pasto con un buon vino della zona o vino della casa, soprattutto nel caso in cui ci si delizi con un’ottima bistecca Fiorentina. Ad ogni boccone è una vera e propria esplosione di sapori, che uniti insieme celebrano la festa delle papille gustative.

Vini Toscani: tre tra i più famosi

tavola apparecchiata con un bicchiere di vino e salumi toscani

Se vai in Toscana preparati ad un tour gastronomico di alto livello fatto di cibo sopraffino, sapori forti e decisi ma soprattutto calici di vino dal gusto ricercato e prelibato.

Tra i più famosi vini Toscani, conosciuti e apprezzati i seguenti:

  • Brunello di Montalcino
  • Nobile di Montepulciano
  • I vini di Bolgheri come il Sassicaia

Brunello di Montalcino

Questo vino è il re del Sangiovese e nasce a Montalcino, e in questa zona è stato sempre chiamato Brunello, infatti da qui deriva il suo nome oramai conosciuto in tutto il mondo.

Tutte le vigne intorno al borgo di Montalcino hanno da sempre prodotto vino rosso, infatti la zona è rinomata proprio per questa sua produzione ma fu solo nel 1800 che con l’intuizione di Clemente Santi, che nacque l’idea del Brunello. Conosceva le potenzialità della sua terra e sapeva che, quest’ultima, sarebbe stata in grado di produrre vini dal gusto raffinato ed elegante, in grado di sfidare decenni di invecchiamento.

Fu nel 1865 che fu creata la denominazione Brunello di Montalcino, a seguito della conferma dell’ottima produttività di queste terre proprio al fine di proteggere la produzione.

Se, passando per la Toscana, ti viene voglia di portarti a casa una bottiglia di Brunello di Montalcino sappi che va custodito gelosamente, in posizione orizzontale almeno un paio di settimane prima di essere aperto e gustato.

Va servito in calici grandi e va fatto respirare, con calma e assaporato lentamente. I vini rossi come questo vanno serviti a 18-20 C°.

Pietanze da abbinare al Brunello di Montalcino?

  • Bistecca alla Fiorentina
  • Lasagna
  • Risotto al tartufo

Molto probabilmente non sarà un conto economico quello composto da tali prelibatezze del palato, ma saprà rendere completamente soddisfatti i vostri sensi gustativi.

Nobile di Montepulciano

Dal suo nome già si comprende quanto sia pregiato questo vino, riconosciuto inoltre come uno dei più antichi della Toscana, prodotto con le uve di un clone del Sangiovese, conosciuto nella zona anche come Prugnolo Gentile e da qui anche il suo particolare profumo di prugna che si avverte quando si apre la bottiglia.

Il vino nobile è fine, corposo, con un bouquet intenso a base di prugne, ciliege, olive, viole, note erbacee; si tratta di un vino caratterizzata da un gusto vivace e fresco, deciso e intenso una volta in bocca.

Le pietanze da gustare della cucina toscana con il nobile di Montepulciano?

  • carni rosse
  • spezzatino
  • selvaggina
  • cibi speziati
  • formaggi stagionati

Il vino Nobile di Montepulciano va servito ad una temperatura di 16-18 gradi per essere pienamente valorizzato, solo nel caso delle bottiglie più mature bisogna alzare la temperatura di un paio di gradi.

Bolgheri di Sassicaia

Il Bolgheri di Sassicaia è un vino DOC e la sua produzione è consentita in una zona specifica di Castagneto Carducci, prodotto per l’80% con il Cabernet Sauvignon. La Denominazione d’Origine Controllata viene riconosciuta nel 1984.

Potersi permettere questo vino vuol dire investire in un conto davvero molto salato ma allo stesso tempo molto soddisfacente.

Il Bolgheri di Sassicaia è un vino rosso, dal sapore molto intenso, dall’odore deciso, dal sapore asciutto e robusto, perfetto per i palati più sopraffini, che di vino se ne intendono.

Questo vino va servito a 16-18 C° ed ha un sapore molto forte e una consistenza audace; si abbinano perfettamente le seguenti pietanze:

  • carni rosse arrosto
  • tagliata di chianina
  • selvaggina
  • cacciagione

Il nostro tour dei vini termina qui, ma precisando che questi elencati sono solo tre dei vini pregiati e conosciuti come i migliori in Italia tipici della Toscana.

 

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