Visitare Parigi in 12 ore… è facile, se sai come farlo!

Parigi è indubbiamente una delle città più belle del mondo. Vero e proprio museo a cielo aperto, la ville lumière è talmente ricca di meraviglie che non basta una vita intera per scoprirle tutte. Pianificando però con attenzione l’itinerario è possibile vedere tutte le principali attrazioni della capitale francese in 12 ore.

Non ci credete? Ecco come fare!

Parigi ha una pianta circolare che consente di ottimizzare al meglio gli spostamenti, anche grazie all’efficientissima rete della metropolitana: partendo da un qualunque punto è possibile farvi ritorno descrivendo un cerchio, così da evitare di dover ripercorrere lo stesso tragitto.

Per fare questo è indispensabile munirsi di un biglietto per il trasporto pubblico che consenta di effettuare corse illimitate durante tutto l’arco della giornata su tutta la rete urbana, come ad esempio l’abbonamento giornaliero MOBILIS. I titoli di viaggio possono essere acquistati senza difficoltà in contanti o con carta di credito presso gli sportelli automatizzati presenti in tutte le stazioni della metro.

Sebbene Parigi sia meravigliosa in qualunque stagione, il periodo migliore per visitarla è certamente la primavera: da fine aprile a metà giugno è più probabile trovare giornate soleggiate e temperature gradevoli. In estate, invece, il caldo rischia di essere eccessivo, così come il freddo in inverno, mentre in autunno il principale fastidio è la pioggia.

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La capitale parigina è sempre gremita di turisti, avendone la possibilità è dunque preferibile visitarla nei giorni feriali distanti dalle festività più note, in particolare Natale, Capodanno e Pasqua.

Un ottimo punto di partenza per esplorare Parigi in sole 12 ore è il celebre cimitero Père Lachaise.

Qui sono sepolti moltissimi personaggi famosi, come ad esempio lo scrittore inglese Oscar Wilde, la cui tomba è ricoperta di “baci” lasciati con il rossetto rosso; oppure quella del cantante dei The Doors, Jim Morrison, meta di un incessante pellegrinaggio da parte dei suoi numerosi fans.

Il miglior momento per godere appieno della magia di questo luogo è certamente la mattina presto, quando i turisti in visita sono ancora pochi ed è quindi possibile ammirare indisturbati gli antichi epitaffi e le preziose statue funerarie.

Le fermate della metropolita che consentono di raggiungere il cimitero Père Llachaise sono numerose: per accedere dall’ingresso principale la più comoda è Philippe Auguste sulla linea 2 (blu).

La stessa linea della metro permette di raggiungere in poche fermate una delle più belle attrazioni di Parigi: la butte de Montmartre, sovrastata dalla magnifica chiesa del Sacré Coeur.

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Per raggiungere la sommità è possibile usare la funicolare (fruibile anche con abbonamento giornaliero ai mezzi pubblici), oppure le scale, più faticose, ma anche molto più suggestive. Tutto il quartiere di Montmartre è, infatti, pieno di piccoli tesori da scoprire passeggiando per le piccole vie che dalla collina scendono verso Pigalle, il quartiere a “luci rosse”, in cui ha sede il celeberrimo Moulin Rouge.

Dalla fermata Blanche che troverete proprio davanti al locale, sempre grazie alla linea 2 (blu), è possibile arrivare senza cambi all’imponente e bellissimo Arc de Triomphe (fermata Charles de Gaulle-Étoile). Da qui si può ammirare l’Avenue des Champs-Élysées, uno dei viali più noti e lunghi (1914 metri) di Parigi, dove si trovano molti negozi di lusso, come ad esempio Louis Vuitton che occupa un intero palazzo.

Dalla fermata Charles de Gaulle-Étoile, prendendo la metro 6 (verde acqua) fino a Trocadéro, si arriva al vero simbolo di Parigi: la Tour Eiffel.

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Le code per salirvi sono in genere molto lunghe e, sebbene vedere Parigi dall’alto sia un’emozione, l’attesa spesso è decisamente eccessiva. Meglio proseguire, prendendo la metro 9 (verde acido) fino alla fermata  F. D. Roosvelt e passeggiare lungo il viale sulle sponde della Senna.

Guardando verso la rive gauche si può scorgere la cupola dorata del tel national des Invalides, dove si trova la tomba di Napoleone, collegato al Grand e Petit Palais sulla rive droite dal ricchissimo ponte Alexandre III.

Proseguendo ancora si incontra Place de la Concorde, la piazza più grande di Parigi, al  cui centro svetta l’Obelisco di Luxor alto 22 metri e risalente a più di 3000 anni fa. Esattamente di fronte, dall’altra parte della Senna, si vede invece l’Assemblée Nationale che, insieme al Senato, forma il Parlamento della Repubblica.

Dal meraviglioso Jardin des Tuileries, guardando nuovamente la rive gauche si può ammirare la splendida facciata del Musée d’Orsay, mentre proseguendo si arriva al celeberrimo Musée du Louvre.

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Da qui, svoltando in rue de Rivoli, si raggiunge il Palais Royal, importante sede istituzionale. La corte d’onore ospita dal 1986 l’opera Les Deux Plateaux, comunemente chiamata “colonnes de Buren” dal nome del creatore, l’artista Daniel Buren.

Proprio davanti alla Commedie Français, noto teatro di prosa, si trova l’estrosa fermata della metro “Palais Royal – Musée du Louvre” dove si può prendere la metro 1 (gialla) e raggiungere l’Hôtel de Ville, sede del municipio.

Da qui, attraverso rue du Renard, si arriva al Centre national dart et de culture Georges-Pompidou, conosciuto per la sua architettura molto originale. Chiamato anche “Beaubourg” dal nome dell’omonimo quartiere in cui è stato costruito, il centro policulturale ospita al piano inferiore una biblioteca e ai piani superiori un’esposizione sia fissa che temporanea di opere d’arte moderna e contemporanea.

Perdendosi per le piccole stradine del Marais, quartiere storico di Parigi, si arriva fino alla suggestiva Place de Vosges, la piazza più antica di Parigi dove abitarono importanti personalità come Victor Hugo, Georges Simenon e Colette. Non lontano si trova Place de la Bastille, luogo simbolo della rivoluzione francese di cui resta però soltanto la Colonne de juillet.

Attraversando la Senna si giunge sulla suggestiva e tranquilla Île Saint-Louis che conduce alla ben più famosa e frequentata Île de la Cité e alla celeberrima chiesa di Notre Dame de Paris.

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Proseguendo sulla rive gauche, si incontra il romantico Pont des Arts, interamente pedonale, di fronte al quale ha sede l’Académie française, una delle più antiche istituzioni di Francia, deputata tra le altre cose alla conservazione della lingua.

Svoltando poi a sinistra e prendendo rue Bonaparte, si arriva all’abbazia di Saint-Germain-des-Prés, uno dei più antichi luoghi religiosi di Parigi.

Da qui, prendendo la metro 4 (fuxia) fino a Odéon, è possibile raggiungere il bellissimo Jardin du Luxembourg, sede del Senato della Repubblica.

Infine, poco distante, si trovano la celebre università della Sorbonne e il Pantheon, dove sono sepolti i “grandi di Francia” tra cui Voltaire, Marat, Rousseau, Zola, Monnet e Marie Curie.

Ed ecco concluso il tour delle principali meraviglie di Parigi… in sole 12 ore!

Davide Prevosto

Web Developer presso Encodia e consulente presso Seochef, adoro viaggiare in compagnia di Nemo, il mio amico labrador. Nel tempo libero mi diverto a fingere di essere un runner, e semplicemente... corro! "Le persone non fanno i viaggi. Sono i viaggi, che fanno le persone".

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