Weekend in Irpinia: Taurasi e Montefusco

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Nell’immaginario collettivo l’Irpinia è quella regione che, nel 1980, viene sconvolta dal terremoto e non si rialza più. Ho deciso di esplorare la Campania, un pezzo alla volta, come una ricerca lunga e laboriosa, per capirne di più di questa regione che – chiamata Felix: feconda e felice – resta per me come il mistero di Fatima. Irrisolvibile, enigmatica e complessa. Insomma, la zona Irpina non è da meno della sua “mamma”: mi aspettavo un’anima rotta, spezzata in due dalla negatività del terremoto, fratturata in più punti come un osso che non si rimargina. Dimentica ogni figura negativa che ti viene in mente! L’Irpinia è una regione viva e vegeta e la manda a dire alla ridente e bucolica Toscana con scorci mozzafiato e paesaggi inaspettati.

Montefusco: benvenuto in Irpinia

Qualche settimana fa ti ho portato con me a Casertavecchia, ricordi? Piccolo borgo medievale dal fascino antico e magico per un romantico weekend all’insegna del benessere e del digital detox. Bene, anche stavolta la voglia era la stessa ma la meta designata era Benevento. Convinta di aver prenotato in quel luogo, il navigatore ci ha condotti in un paesino dell’Irpinia chiamato Montefusco.

Starai pensando ad un piccolo paesino abbarbicato tra le montagne, con piccole ed ordinate case in pietra. Senti già il rintocco del campanile ad ogni ora nell’assolata piazzetta del Municipio. I bambini che – la domenica pomeriggio – giocano a pallone nello spiazzo antistante il baretto dove le famiglie, dopo la Santa Messa, si riuniscono per un aperitivo o per un gelato prima di pranzo. Uno di quei posti che sa di domenica pomeriggio. Sonnacchioso e spento solo all’apparenza perché vivo di tradizioni ancestrali ed immutate.

Bene, questo è Montefusco. Esattamente questo: l’ufficio postale,il tabaccaio, il supermercato. E ancora, le porte adornate di fiori, le piccole ringhiere che affacciano sui campi coltivati a viti e ad ulivi, la bellezza del sole al mattino. Insomma, questo posto è davvero un ottimo rifugio – d’estate e d’inverno, non credo ci sia differenza, – per una coppia che ha voglia di ritagliarsi un romantico weekend per due, magari esplorando i dintorni con percorsi eno-gastronomici e andando a visitare le cantine più famose della zona.

L’Irpinia, infatti, non è nota solo per il triste evento che negli anni Ottanta l’ha messa in ginocchio. Qui si coltivano alcuni fra i migliori vini italiani, tra cui il Taurasi, un’ottima variante di Aglianico ed anche l’amatissimo Greco di Tufo.

Weekend in Irpinia: cosa vedere a Montefusco

Situato sul punto più alto del Monte Gloria, questo paesino sembra quasi sospeso nel tempo ed un senso di pace si insinua subito appena arrivati. Il borgo di Montefusco non offre al visitatore una grandissima scelta di cose da vedere ma quelle che si trovano sono davvero deliziose. Qui la storia nobiliare locale ha avuto un gran peso sullo stato di conservazione delle cose: i palazzi appartenuti ai signori dell’epoca sono ancora ben visibili per posizione e per bellezza.

 

Arrivati qui in auto, si può scegliere di soggiornare nelle vicine Benevento ed Avellino oppure scegliere uno dei pochi Bed & Breakfast del borgo, quasi tutti recuperi di palazzi nobiliari. La scelta qui è solo di cuore perché ogni “rifugio” ha un suo carattere. Ci si può lasciar conquistare dagli incredibili interni di Palazzo Ruggieri (un recupero architettonico del suo proprietario, con una reinterpretazione dichiaratamente arabeggiante) e dal suo negozio di ceramiche d’autore. La suggestiva dimora Montefusco con i suoi ambienti e la sua vista mozzafiato che spazia dalla Lucania ai monti del Taburno, costellata di piccole case contadine e campi ordinati. Oppure, ancora, ci si lascia sedurre dalla terrazza e dalla semplicità delle piccole cose che fanno della residenza Le Mura ciò che è: una splendida casa dove riposare durante gli spostamenti tra i piccoli borghi antichi dell’Irpinia. Insomma, basta solo decidere. 

Tra le cose da vedere a Montefusco ci sono i musei – numerosi a dire il vero per l’estensione del piccolo borgo – davvero particolari. Un antico adagio recita “Chi trase a Montefusco e po’ n’esce po’ dì ca n’terra ‘nata vota nasce”. Insomma, un po’ come il detto “Vedi Napoli e poi muori” versione irpina. I musei da visitare a Montefusco, per la verità, sono davvero affascinanti, a comnciare da Lo Spielberg dell’Irpinia, un museo (come dice la descrizione all’ingresso) “composito”, quasi modulare. Situato nello storico carcere di Montefusco, la sede del museo ospita un percorso sotterraneo che offre ai visitatori la possibilità di conoscere a fondo la storia di questo pezzo di Irpinia. Il museo, inoltre, accoglie spesso anche mostre estemporanee ed eventi: quanta vivacità per un posto così piccino! Oltre alla parte più istituzionale del museo, lo Spielberg offre al visitatore la possibilità di esplorare la sezione storica dell’antico carcere e scoprire la sua storia. Un percorso che si snoda attraverso le diverse sale di detenzione supportato da documentazione storica certificata. Non è solo museo ma anche laboratorio, invece, la sezione artistica “La bottega del tombolo”: la preziosa arte del ricamo a fuselli (insieme a quella perduta, della ceramica) rappresentano un patrimonio importante del territorio di Montefusco. Da non dimenticare le piccole chiesette del paese che, insieme al campanile storico e la villa comunale con affaccio sui campi ordinati dell’Irpinia, sono piccole chicche di storia da non perdere!

Dove cenare a Montefusco: scopri i sapori dell’Irpinia

Una volta arrivati qui, però, vista la limitatezza topografica del paese (è piccino ma davvero suggestivo!) la domanda “dove mangiare a Montefusco” te la poni. Se non vuoi riprendere l’auto perché magari hai voglia di una degustazione di vini locali allora a pochi passi dalla piazzetta ci sono due ristoranti (gli unici del posto) dove andare a rifocillarti di ottimi prodotti tipici. Parliamo del Ristorante Pizzeria Da Teodoro e del Ristorante Beatrice.

Da Teodoro, classico ristorante per famiglie: i piatti sono ottimi e la carta dei vini è molto legata al territorio. Ottimo per una degustazione completa di vini e piatti locali. Se, invece, sei alla ricerca di un locale più intimo, con pochi posti e dall’atmosfera magica allora Beatrice fa per te: coccole al cliente dal primo istante ed i prodotti tipici sono tutti locali: le carni sono quelle del macellaio in piazza! Adorabile per una serata romantica.

Insomma, Montefusco è davvero un bel posto per trascorrere una giornata differente dalle altre e ricaricare le pile! Il giorno dopo, però, sveglia presto perché dovrai guidare per qualche chilometro per scoprire Taurasi e le sue cantine.

Taurasi: l’Irpinia che non ti aspetti 

Durante il tuo weekend in Irpinia è immancabile, se soggiorni a Montefusco, non fare un salto a Taurasi. Qui l’ideale è arrivare presto e fare colazione al bar del paese (immagina un bar dell’assolata provincia del Sud, esattamente!) e lanciarsi subito alla scoperta di questo meraviglioso luogo. Qui il tempo, la tradizione, le persone: tutto è sospeso e magico.

Tra le colline in provincia di Avellino, le vigne e gli uliveti di Taurasi anticipano la magia bucolica di questo luogo. Una torre con tanto di orologio, un castello (Castello di Don Gesualdo) ed una porta che ti conduce ad un dedalo di stretti vicoletti che si aprono su un panorama mozzafiato. Che vista da lassù! Sembra davvero strappato ad un sogno: porte e portoni, gatti sonnacchiosi sulla soglia dei piccoli palazzi storici e nobiliari in pietra. Una passeggiata a Taurasi è necessaria nella vita. Ti riporta ad un livello di pace interiore che poche Spa possono raggiungere!

Taurasi, però, è conosciuta più per il suo territorio e le sue vigne. Qui, infatti, dal 1993 il vino rosso campano è diventato DOCG. La produzione del “taurasi” è permessa solo in questa zona e con uve aglianiche pure! Il vino taurasi è infatti considerato uno dei più eleganti e pregiati vini italiani. Mica male per un comune che conta appena 2500 anime.

Una degustazione e pranzo a Taurasi è il modo perfetto per concludere il tuo weekend in Irpinia. Ti consiglio di fare una visita guidata ad una delle tante cantine (una che ti suggerisco è Cantina Caggiano, vincitrice dell’Oscar del Vino 2015 per il miglior rosso d’Italia) per completare la tua giornata nel migliore dei modi: con un brindisi alla vita (e al prossimo weekend alla scoperta della Campania!).

Quale posto vorresti visitare in Campania? Suggerisci un luogo di cui vorresti informazioni nei commenti: forse ti accontenteremo 🙂

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Cora Francesca Sollo

Digital Strategist innamorata (persa) del digitale. Aiuto le piccole aziende a raccontarsi in rete attraverso la comunicazione morbida. Credo negli abbracci digitali che diventano reali e che il mondo sia una giungla ma se sei strategicamente te stesso e sorridi forte (forse) ti salvi.

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