Camargue, alla scoperta del sud della Francia più autentico

La regione PACA (Provenza Alpi Costa Azzurra) nel sud della Francia è una regione mitica e su questo non ci piove. Ma quanti ne conoscono a pieno le sue bellezze al di là della lavanda in fiore, della mitica french riviera e dei suoi paesaggi mozzafiato? Pochi. Io stessa ero tra quelli che quando ne sentivano parlare pensava subito ai campi tinti di viola e alle ville vista mare sul litorale tra Nizza e Cannes. Poi però ho scoperto la Camargue e oggi non saprei consigliare destinazione migliore a chi vuole scoprire il vero volto del sud della Francia. Quali sono le mete da non perdersi? Eccole qui.

Arles: il punto di partenza perfetto per visitare la regione. È il luogo in cui Van Gogh visse gli ultimi anni della sua vita dipingendo alcuni tra i suoi quadri più famosi (La casa gialla, La notte stellata…) ma non solo. Qui si stanziarono greci, romani – come dimostrano il meraviglioso teatro e la famosissima arena – così come alcuni tra i maggiori esponenti del cristianesimo. Non a caso Arles è anche uno dei punti di partenza per il celebre cammino di Santiago che ogni anno richiama in città numerosi pellegrini. Poi ci sono le tradizioni. Dalle corse camarghesi alla festa dei butteri, infatti, la città non smette mai di celebrare la propria cultura in un eterno carnevale di musica e colori. Una tappa decisamente da non mancare.

Saintes-Maries de la Mer: il vero e proprio capoluogo da vedere della Camargue e non solo. Questo piccolo paesino dalle casette bianche, letteralmente sospeso tra terra e mare, gode infatti di un’anima decisamente folkloristica che lo rende la meta ideale per un bel viaggio. Ovunque si può godere del meraviglioso miscuglio di tradizioni spagnole, gitane e camarghesi di cui è impregnata la cittadina, apprezzandone al contempo la semplicità dei borghi di un tempo con i pescatori che bevono pastis seduti ai tavoli di un bar dopo una lunga mattinata in mare. E poi c’è la chiesa delle Sante Marie sul cui tetto si può salire e ammirare il panorama della Camargue in tutto il suo splendore. Imperdibile.

Parco ornitologico del Pont de Gau e riserva naturale della Camargue: il simbolo della regione. Centinaia di specie animali (in particolare volatili) abitano questo paesaggio incredibile che sembra uscire da un libro di favole. Impossibile non sorridere alla vista dei tantissimi fenicotteri rosa che si scorgono qua e là lungo tutto il parco. E vogliamo parlare di quanto sono belli i cavalli camarghesi con il loro manto bianco? Io non ho resistito a fare una bella escursione di tre ore al galoppo tra gli stagni alla foce del Rodano e devo dire che è stato davvero incredibile.

Aigues-mortes: un piccolo gioiello sulle Bocche del Rodano. Si tratta di un paesino fortificato del XIII secolo che fu uno dei porti più importanti d’Europa in epoca medievale. La storia narra addirittura che da qui il re San Luigi fece il bello e il cattivo tempo durante le crociate. Oggi, Aigues-mortes è una deliziosa destinazione turistica, racchiusa com’è tra le sue imponenti mura di cinta, con le casette dai balconi in fiore e le imposte colorate. Il vero fulcro della città è la piazza centrale dove potrete gustare alcune tra le migliori specialità della Camargue come la Gardiane de Taureau e la focaccia dolce ai fiori d’arancio. Visitatela a fine agosto quando una rappresentazione delle crociate e un corteo medievale unico animano le stradine del centro per la festa di San Luigi.

Le saline: la vera ricchezza del territorio. La Camargue, infatti, è famosa soprattutto per il suo sale delicato e iposodico, il fior di sale, che è considerato uno dei migliori del mondo. Credo quindi che sia quasi d’obbligo visitare almeno una delle saline in cui viene prodotto. Potete scegliere tra la salina di Giraud, la più grande d’Europa, e quella di Aigues-mortes, visitabile in trenino e a due passi dalla famosissima spiaggia dell’Espiguette. Entrambe sapranno proporvi scorci fantastici e foto da cartolina grazie ai loro stagni rosa e le loro imponenti e candide montagne di sale. Uno spettacolo per gli occhi e per il palato!

Ovviamente vi ho riassunto in breve quelle che per me sono le cinque località che esprimono al meglio lo spirito e l’autenticità della Camargue. La regione ovviamente offre molto di più e spero con questo articolo di avervi convinti a scoprirla al più presto!

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