Come visitare l’Etna, escursione tra natura e meraviglia

Se stai programmando un viaggio in Sicilia, non puoi certo mancare la visita sull’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa.

L’escursione sul vulcano è però sconsigliata per alcuni soggetti, come i cardiopatici o coloro che soffrono di pressione alta; se sei tra questi soggetti evita la scalata poiché il vulcano si trova a 3350 m e la salita potrebbe essere impegnativa.

Certo nessuno arriva fino alla cima, a meno che non si è delle guide esperte, ma ad ogni modo il vulcano può essere ammirato anche da lontano, il suo fascino è comunque visibile e percepibile.

La sensazione che si ha man mano che si scala l’Etna è quella di sorpresa e desiderio, ogni passo che fai sai che ti stai avvicinando ad uno degli spettacoli naturali tra i più belli al mondo.

L’Etna a differenza del vulcano Lo Stromboli, benché sia attivo, non è sempre soggetto ad eruzioni; solo in determinati periodi è possibile ammirare la lava incandescente, in special modo di notte.

Se hai la possibilità di visitare il vulcano di sera, fallo. Sono molti gli avventurieri che sfidano la loro curiosità e accompagnati da una guida arrivano fino quasi alla sommità del vulcano.

Se però non appartieni a questa categoria, puoi optare per dei tour in Jeep o con Circumetnea, una speciale ferrovia che effettua un percorso, attraversando tutti i paesini nei dintorni dell’Etna.

Si consiglia sempre di vivere questa esperienza con molta calma, evitando di allontanarsi da soli, e dormire in uno dei rifugi nei pressi dell’Etna situati fino all’ultima tappa, alla quale si può arrivare anche con la propria auto. Se però vuoi arrivare fino in cima devi camminare, sarà una bella e suggestiva camminata.

Come visitare l’Etna: programma questa tappa nel tuo itinerario

bellissima immagine del cratere dell'etnaSe hai programmato questa tappa, ecco i consigli che devi seguire per rendere la tua escursione sull’Etna priva di imprevisti.

Il vestiario da scegliere per salire sul vulcano dipende molto dalla stagione in cui fai la scalata.

Se vai in estate, ecco cosa devi sapere. Se anche non arrivi quasi sulla cima, devi considerare che anche in piena estate sentirai freddo, arriverai almeno a 2900 metri per cui opta sempre per un pantalone lungo, possibilmente non un leggings e nemmeno un jeans.

Nei negozi sportivi nei pressi dell’Etna troverai molte alternative, neanche troppo costose, perfette per buttarti in un trekking selvaggio.

Indossa una maglietta a maniche corte da tenere fino a che non arrivi al punto in cui, zuppo di sudore, dovrai cambiarti, quindi nello zaino porta una maglietta di ricambio a maniche lunghe.

Porta con te una felpa, magari legata in vita, in modo che durante la scalata potrai indossarla velocemente e non restare indietro rispetto al resto dei tuoi compagni di trekking.

Nello zaino porta due bottiglie d’acqua e due panini, la fame ti verrà e presumibilmente se inizi la salita alle 18.00, alle 20.00 sarai in cima a meno che non hai un passo lentissimo, ovvero all’ora in cui normalmente si cena.

Non importa correre, goditi il paesaggio, merita davvero. La sera arriverà il freddo, anche ad Agosto inoltrato, per cui nello zaino se hai una seconda felpa di pile è meglio.

Se decidi di fare la scalata di mattina, opzione sconsigliata, non dimenticarti il cappello.

Per salire fino in alto potresti aver bisogno dei bastoni: camminare con l’aiuto dei bastoni ti aiuta a scaricare almeno il 50% del peso del tuo corpo senza sovraccaricare le ginocchia, per cui tienilo in considerazione.

Ultima raccomandazione, goditi la salita e respira a fondo il senso di libertà e di potenza che sentirai quando sarai arrivato in cima.

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