Gli itinerari da non perderti lungo il fiume Adda

Prima di raccontarti quali sono gli itinerari da non perdere sul fiume Adda, vorrei spendere un paio di paroline su questo colosso lombardo. L’Adda, lungo 313 km in totale, sviluppa il suo corso interamente all’interno dei confini della regione Lombardia. Grande corso d’acqua di confine e collegamento, nasce sul monte Alpisella in Valtellina e sfocia nel Po all’altezza della località Brevia, in provincia di Lodi.

Ad oggi sono molti gli itinerari che si possono fare intorno al fiume Adda, soprattutto nella zona che comprende le sponde lecchesi, milanesi e bergamasche. Sei pronto per un’insolita gita fuori porta da solo o con la tua famiglia? Indossa un bel paio di scarpe da tennis comode, prepara uno zainetto con acqua e viveri e partiamo subito insieme!

Da Brivio a Imbersago

Il fiume Adda segna molti confini e a Brivio e dintorni separa la provincia di Lecco da quella di Bergamo. La partenza di questo itinerario è proprio da Brivio, un paesino che conserva la struttura dell’antico borgo che era, con i resti del castello di epoca medioevale, la casa natale di Cesare Cantù trasformata in piccolo museo e l’oratorio di San Leonardo.

Per percorrere l’itinerario lungo l’Adda fino ad Imbersago devi proseguire fino all’alzaia e all’ex filanda, dove potrai ammirare i piccoli isolotti e canneti che caratterizzano la zona. Per giungere ad Imbersago ti aspettano circa 6 km di camminata semplice ed in piano lungo le sponde del fiume.

Traghetto di Leonardo

Arrivato ad Imbersago non puoi non prendere il traghetto di Leonardo. Non è ancora chiaro se l’inventore sia realmente o meno Leonardo da Vinci, certo è che parliamo dell’unico esemplare tuttora funzionante in Italia e funge dal collegamento tra i moli di Imbersago e Villa d’Adda.

Da Imbersago a Paderno d’Adda

Imbersago, oltre il famosissimo traghetto di Leonardo è una destinazione di grande interesse storico ed artistico. Il centro del borgo è situato a monte del fiume e nella piazza è possibile visitare la chiesetta di San Paolo con i suoi dipinti, la torre medioevale e, scendendo verso la strada, incontrerai il Santuario della Madonna del Bosco e la chiesetta romanica di Arlate di Calco. Quest’ultima fu un convento femminile ed è stata di recente ristrutturata per farla tornare alla sua originale forma romanica.

L’itinerario sul lungoadda parte dal parcheggio sul fiume, quello dove si prende il traghetto per intenderci e da qui si percorre l’alzaia verso sud, fino a Paderno d’Adda. Il percorso è di circa 5 km, completamente in piano ed immerso nel verde.

Ponte sull'Adda

Proprio ad Imbersago comincia il percorso dell’ecomuseo di Leonardo, con pannelli esplicativi relativi al luogo e, proseguendo verso sud è possibile ammirare la diga di Robbiate (costruita per convogliare le acque per la centrale idroelettrica Semenza e la centrale Esterle), le chiuse ed il canale navigabile. Qui il fiume assume tratti molto suggestivi: le acque scorrono in uno stretto canyon. Sul percorso verso Paderno d’Adda, infine, potrai ammirare il ponte San Michele, uno tra i più grandi monumenti di architettura metallica in Italia.

Trezzo sull’Adda

In alcune vie del centro, Trezzo sull’Adda conserva ancora il suo aspetto medioevale. In questo caso la visita non sarà solo del fiume Adda ma di tutto il paese (certamente più grande rispetto agli altri che abbiamo nominato finora).

Dal centro ti consiglio di procedere verso il castello visconteo, dove potrai ammirare il parco del castello, la torre, i resti delle mura ed il pozzo del Vercellino. Ovviamente anche qui il fiume Adda resta il protagonista: affacciandoti sui lati del castello potrai ammirare uno splendido panorama.

Trezzo sull'Adda

Da qui ti consiglio di proseguire verso Villa Crivelli ed il suo parco, con le numerose specie arboree rare e coperchi di tombe longobarde. L’itinerario continua ora verso il fiume, scendendo verso la famosissima centrale idroelettrica Taccani, tuttora funzionante e visitabile gratuitamente.

Altro da visitare lungo il fiume Adda

Il fiume Adda offre molto altro da visitare: sicuramente è impossibile non citare anche il villaggio di Crespi d’Adda, patrimonio dell’UNESCO dal 1995, che merita un articolo a sé stante.

Insomma, il fiume Adda offre molte chicche poco conosciute ed imperdibili per una gita fuori porta nelle zone di Milano, Bergamo e Lecco. Cosa aspetti a partire alla scoperta del territorio? Buon viaggio 🙂

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