Umbria: itinerario di una settimana

Decidere la meta di una vacanza non è mai semplice, se hai bisogno di staccare dal tran tran quotidiano, poi, il cervello ed il cuore vanno sempre l’uno contro l’altro. Ho scoperto, però, che c’è un posto – lungo il nostro stivale – che mette d’accordo testa, cuore ed anima: l’Umbria. Scegliere di intraprendere un itinerario di una settimana in Umbria è una scelta che fa del coraggio e della voglia di serenità gli unici due accessori a cui non si può rinunciare. Fai i bagagli, prendi carta e penna per seguire i nostri consigli per una vacanza in Umbria e partiamo!

Ok, ci siamo: sono circa tre anni (se non conti le mie fughe per il weekend a Casertavecchia oppure in giro per l’Irpinia) che non mi concedo una vacanza che sia degna di essere chiamata tale a causa del lavoro. A tutti capita di essere in un periodo di forte stress lavorativo o emotivo. Ancora, può succedere di essere appena usciti da un periodo particolarmente carico di aspettative non andate a buon fine e di aver bisogno di scappare a rifugiarti da qualche parte nel mondo, lontano da tutto e da tutti. Io questo posto l’ho trovato, ci ho passato un’intera settimana e ho rigenerato mente, cuore ed anima. Forse la conosci, si chiama Umbria!

Itinerario di una settimana in Umbria

Non c’è voluto molto per capire che l’Umbria poteva essere quella meta lontana dal mondo in cui immergermi in un suggestivo tour di una settimana tra paesaggi bucolici, ore di passeggiate (sotto il sole) tra il silenzio delle pietre millenarie di Assisi e le bontà enogastronomiche della tradizione. Insomma, poteva essere una delle settimane più belle della mia vita e lo è stata! Se hai bisogno di una pausa dal mondo per rigenerarti, l’Umbria è perfetta.

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L’itinerario di una settimana in Umbria che ho preparato qualche giorno prima della partenza prevedeva diverse tappe distribuite in 8 giorni (comprese circa 10 ore di viaggio, tra andata e ritorno). Il mezzo scelto è stata la mia formidabile Cinquecento che ne ha macinati di chilometri in otto giorni tra campi di girasole, ulivi e viti, borghi medievali e luoghi di culto centenari. In sette giorni mi sono ripromessa di visitare Foligno, Montefalco e Terni, Bevagna, Assisi, Perugia, Spoleto e Gubbio, il lago Trasimeno. Niente male, vero?

Foligno: prima tappa dell’itinerario di una settimana in Umbria

Sono arrivata a Foligno a pomeriggio inoltrato e, dopo aver sistemato la valigia in albergo ed essermi fatta dare qualche consiglio su cosa e dove mangiare in città, sono partita alla scoperta di questa piccola città umbra. Ho sottovalutato Foligno città, devo ammetterlo. Si può visitare in un pomeriggio (o poco più) ed è davvero piacevole scoprire che, nonostante il terremoto del ’97, il centro storico sia quasi tutto visitabile anche se le ferite sono tanto evidenti da farti commuovere un po’ davanti alla maestosità di questo pezzo di Umbria.

Foligno è un posto strano: appena arrivi è un po’ borghese ed antipatica. Via del Corso, con le sue boutique ed i suoi negozietti, esplode di colore in piazza del Duomo dove c’è il vero cuore palpitante di Foligno. Ed è esattamente qui che inizia lo spettacolo di questo splendido luogo: un’esplosione di viuzze, fiumiciattoli nascosti e palazzi da scoprire a piedi o in bici.

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Se hai intenzione di visitare Foligno in un giorno ti consiglio di seguire il corso del fiume Topino e fermarti per un caffè in Piazza della Repubblica. Da qui puoi proseguire alla scoperta del Duomo (chiuso per lesioni dopo le ultime scosse), il palazzo del Comune e Palazzo Trinci con il vicino palazzo Orfini.

Se sei un’amante delle biblioteche non puoi perderti, oltre alla visita della Pinacoteca ospitata a Palazzo Trinci, la Biblioteca Comunale. Poco più avanti, ancora, comincia una meravigliosa parata di luoghi sacri alla cristianità: Santa Maria Infraportas, la chiesa dedicata a San Giacomo e l’oratorio della Nunziatella.

Ovviamente, Foligno non è soltanto palazzi e musei ma anche l’architettura verde ha un posto speciale qui: per una rilassante pausa dai chilometri percorsi, il Parco del Canapè offre una sosta davvero rilassante. Qui, tra Porta Romana e Porta Todi, puoi concederti qualche minuto di relax prima della full immersion nell’arte del Centro Italiano Arte Contemporanea!

Se vuoi sapere dove mangiare e cosa mangiare a Foligno, poi, ti ho suggerito diversi posti qui.

Montefalco e Trevi: l’itinerario in Umbria continua

Il secondo giorno del mio viaggio in Umbria, mi sono alzata molto presto e ho deciso di fare una doppia tappa: prima a Montefalco e poi nel borgo medievale di Terni. Dopo un’abbondante colazione e circa un’ora di auto sono arrivata a destinazione.

 

Sarà stata la scelta del giorno domenicale, ma l’aria di festa che ho avvertito oltrepassando le antiche mura di cinta di Montefalco non l’ho mai provata in un altro posto! Tutto è tinto di rosa: vasi per le piante, biciclette, nastri. Qui l’Umbria diventa rosa! Montefalco è un tripudio di allegre atmosfere medievali e localini vintage che offrono taglieri di salumi tipici a buon mercato (senza dimenticare la qualità!) accompagnati da un allegro bicchiere di vino locale. Un posto con un’atmosfera davvero meravigliosa!

Ho deciso di visitare Montefalco a piedi perché non v’è alternativa, purtroppo. Un consiglio: per il tuo itinerario di una settimana in Umbria compra un paio di scarpe comode e lascia stare a casa indumenti troppo chic. La semplicità ti aiuterà a sentirti veramente a tuo agio in luoghi sacri, contemporanei o semplicemente per strada: i turisti non si riconoscono, giuro.

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Se ti stai chiedendo cosa vedere a Montefalco in un giorno ti accontento subito. Chiamato anche la Ringhiera dell’Umbria, questo piccolo borgo medievale ha ben 5 porte di ingresso che intervallano le sue mura: quella di Federico II, Sant’Agostino, la Rocca, San Leonardo ed infine quella di Camiano. Da qui, copriti le spalle ed entra nella chiesa di Sant’Agostino e lasciati conquistare dalla semplicità di questa costruzione. Subito dopo puoi recarti in visita alla chiesa di San Francesco risalente ai primi decenni del 1300.

Proseguendo nel percorso, dopo una sosta per un gelato o un caffè nella splendida piazza circolare di Montefalco non perderti la visita al Palazzo del comune e l’oratorio di Santa Maria, appena accanto alla chiesa-teatro di San Filippo Neri.

Da Montefalco, una volta pranzato, Trevi è stata la tappa successiva. Meno famosa della fontana romana, questo borgo medievale tra i più belli d’Italia, riesce a lasciare a bocca aperta chi viene a passeggiare fra i suoi vicoletti. La città dell’olio sorge sull’antica Riva Flaminia, poco lontana dalle rive del Clitunno: ospita numerose opere architettoniche cristiane (come il Santuario della Madonna delle Lacrime) e di ingegneria d’epoca comunale.

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Appena parcheggiata l’auto, Trevi offre subito il suo lato migliore: piazza Mazzini con la sua pianta quadrata è il luogo ideale dove fermarsi per un tè o uno spuntino pomeridiano prima di avventurarsi tra le stradine di questo suggestivo borgo armati di macchina fotografica. La torre civica, il teatro Clitunno, il Palazzo comunale: sono tante le cose da vedere qui. A poca distanza, poi, comincia il percorso religioso e spirituale offerto dal silenzio di queste mura: la chiesa di San Giovanni Decollato, quella di San Francesco, la chiesa di Sant’Emiliano e, ancora, la cappella di San Girolamo e la chiesa di San Martino. Il richiamo della fede è sempre stato molto forte in terra umbra: è per questo che anche qui, come nei dintorni, vi è il convento di Santa Chiara e la Chiesa della Santa Croce.

Non solo, a Trevi anche l’arte contemporanea trova una sua collocazione: il palazzo Lucarini, sede del Trevi Flash Art Museum, e Palazzo Natalucci che con il Palazzo Valenti conservano opere dal valore inestimabile per l’umanità.

Se vuoi approfondire la tua visita a Trevi, ho scritto per te una piccola guida su cosa vedere a Trevi in un giorno.

Bevagna: l’Umbria più autentica che puoi scoprire durante il tuo viaggio

Quando si sceglie di viaggiare o lo fai con il cuore o il tuo viaggio perderà la sua bellezza dopo poche ore. Bevagna è uno di quei posti che visiti per caso e non vuoi più lasciare. L’ho scoperta facendo surfing su Booking. Ho, infatti, scelto questo piccolo borgo medievale per la sua posizione strategica da cui è possibile visitare tutta (o quasi) l’Umbria.

Puoi visitare Bevagna in un giorno (o meno) senza problemi. Puoi cominciare dalla suggestiva piazza Garibaldi dove la chiesa di San Francesco ed il suo convento ti aspettano per una visita all’interno degli ambienti spartani quanto basta per recuperare quel senso di spiritualità di cui è pregna l’intera Umbria, detta anche terra della fede.

Il vero cuore di Bevagna, poi, è Piazza Silvestri, davvero particolare con le sue chiese (San Michele, San Domenico e Giacomo, San Silvestro) ed il palazzo dei Consoli, risalente agli ultimi decenni del 1200. Qui vicino c’è anche il piccolo teatro Torti che ospita rappresentazioni e festival della tradizione umbra. Ancora, è possibile visitare la chiesa ed il monastero di Santa Margherita.

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Questo piccolo borgo, poi, ospita una piacevolissima rassegna di locali tipici dove assaggiare del buon vino locale accompagnato dal solito tagliere di prelibatezze del luogo. Rispetto ad altre tappe dell’itinerario di una settimana in Umbria, qui la differenza la fa l’atmosfera. Più popolato di famiglie e ragazzi rispetto alle più solitarie Montefalco e Trevi, Bevagna è un paesino ricco di vita e pullulante di attività commerciali che meritano una visita per portare a casa un pezzo di Umbria.

Vale la pena anche aspettare il tramonto per godersi la bellezza del sole che cala sul paese e sulla vallata sottostante. Ti assicuro che la pace di questo luogo non la dimenticherai tanto facilmente!

Assisi, una svolta “mistica” al itinerario di una settimana in Umbria

Il quarto giorno della mia avventura in Umbria è successa una cosa strana: mi sono accorta di aver camminato tantissimo come mai mi succede quando sono in modalità lavoro. Guardando la cartina, mi sono accorta che la quarta tappa – Assisi- mi avrebbe portata a camminare in media una quindicina di chilometri a piedi per raggiungere tutti i posti che avevo deciso di voler visitare. Ho sorriso, l’Umbria ti cambia nel profondo.

A questo punto ti starai chiedendo cosa vedere ad Assisi in un giorno, vero? La risposta è tutto, se hai un passo veloce! Sicuramente sai che qui sono vissuti due dei santi più amati d’Italia, San Francesco e Santa Chiara. Bene, Assisi è un monumento di pietra e spirito alla loro carismatica vita. Qui, persone da tutto il mondo vengono ad omaggiare i due santi e a chiedere favori in cambio di una preghiera.

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Il percorso che ti suggerisco di seguire comincia dalla Basilica di San Francesco (suddivisa in chiesa superiore ed inferiore). Costruita alla fine del tredicesimo secolo, si può ammirare un trionfo di arte in tutte le piccole cappelle, come quella di Santa Caterina. In questo scrigno delle meraviglie sono ospitati anche i tesori di Giotto e della sua scuola pittorica, la tomba di San Francesco e tante altre opere d’arte da ammirare. Dentro e fuori, questo luogo sacro ospita un viaggio nella storia della tradizione cristiana e quella artistica italiana. Una tappa obbligata quando si viene per un giorno ad Assisi.

Continuando con un’intensa passeggiata tra i vicoli di Assisi (mi raccomando, scarpe comode) si può raggiungere la piazza del Comune dove, subito a destra, si può trovare la Chiesa Nuova ricavata dalla casa natia di San Francesco. Continuando per Corso Mazzini, si arriva a piazza Santa Chiara dove si trova la basilica dedicata alla santa, compagna spirituale di San Francesco.

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Il mio consiglio è quello di lasciarsi guidare dall’istinto. Scegliere a caso cosa vedere ad Assisi lasciandomi guidare dalla fila di portoni (tutti da fotografare) e scoprire angoli poco convenzionali di questo borgo medievale è stata una piacevole sorpresa. Ovviamente non ho risparmiato i classici luoghi da visitare ad Assisi come la chiesa di San Pietro, la piazza del Municipio, la Pinacoteca, il Palazzo dei Priori ed il tempio di Minerva, il museo diocesano.

Assisi, però, non è solo questo: ad ogni angolo di questo borgo medievale puoi trovare deliziosi souvenir (di ogni genere, giuro) e tipicità locali tra cui il cinghiale. Le specialità culinarie, come la norceria e la torta al testo, puoi assaggiarli in piccoli giardini nascosti tra i portoni medievali, all’ombra di un bellissimo sole, quasi a nascondersi dalla folla di fedeli per rilassarsi. Ti consiglio vivamente di prendere una bottiglina d’acqua, un paio di snack e procedere con tutte le tappe che ti ho elencato sopra e solo alla fine fermarti e respirare. Assisi va bevuta tutta d’un sorso!

Un salto nel Quattrocento: Perugia e le sue bellezze

Un’altra tappa del mio itinerario è stata Perugia. La città offre ai visitatori davvero tantissimo: dalle bellezze architettoniche alle bontà da mangiare, come il suo famosissimo cioccolato. Questo borgo medievale arroccato sui colli offre davvero una meravigliosa giornata da passare tra le sue stradine ed i suoi monumenti.

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Se ti stai chiedendo cosa vedere in un giorno a Perugia, tranquillo: c’è tantissimo e una piccola lista dei luoghi da visitare ti semplificherà il tuo lavoro da turista zelante! Il mio consiglio d’oro per esplorare la città di Perugia (come ogni luogo in Umbria!) è scarpe comode, l’ho ripetuto fino alla nausea. Partendo da piazza IV Novembre potrai subito scoprire che la città ha davvero tantissimo da offrire: l’imponente Fontana Maggiore dei fratelli Pisano ne è la prova. Prosegui poi la tua visita dedicando qualche minuto alla Cattedrale di San Lorenzo ed il museo Capitolare. Qui troverai anche il Palazzo dei Priori con la Galleria Nazionale dell’Umbria dove potrai ammirare dei capolavori dell’arte indimenticabili.

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Dopo aver preso un bel caffè al cioccolato in uno dei caffè della zona, ti consiglio una deliziosa passeggiata su Corso Vannucci, la principale via dello shopping perugino, con le sue piccole boutique ed i localini dall’aria un po’ hipster. Alla fine del corso Vannucci troverai un altro tra i luoghi da visitare assolutamente a Perugia: la Rocca Paolina, la fortezza della città.

Il centro storico di Perugia sembra essere uno dei più belli d’Italia: non perdere quindi Piazza Italia, l’acquedotto medievale ed il pozzo etrusco, la chiesa di San Severo e quella di San Domenico, piazza Matteotti e la porta Marzia. Ovviamente questo non è un elenco completo delle cose da vedere a Perugia in un giorno ma sono davvero alcuni tra i luoghi più belli che abbia mai visto!

Spoleto e Gubbio: essenza d’Umbria

Il penultimo giorno della mia vacanza di una settimana in Umbria ho voluto rischiare compiendo una piccola follia: visitare Spoleto e Gubbio in una sola giornata. E così ho fatto: la mattina mi sono svegliata di buon’ora e sono arrivata in una Spoleto silenziosa dove ho fatto colazione davanti al Duomo di Spoleto. Una meravigliosa costruzione da visitare con molta calma, io l’ho fatto di fretta e mi sono tolta il piacere di un bellissimo ricordo da poter creare.

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La mia passeggiata per le strade di Spoleto è continuata, a pancia piena, tra piccole meraviglie architettoniche e luoghi di culto davvero incantevoli: il ponte delle due torri, la Piazza del Duomo, la Rocca di Spoleto. Le chiese di Spoleto, ancora, sono tutte da visitare: a cominciare dalla basilica di San Salvatore passando per quella di San Pietro ed i relativi musei diocesani. Non mi sono fatta mancare nulla durante la mia giornata a Spoleto, meno che mai un giro tra i musei cittadini: il palazzo Collicola con il suo museo delle Arti Visive, il Museo Archeologico Nazionale e la casa di Vespaia Polli.

Stanca della lunghissima passeggiata a Spoleto, il pranzo l’ho passato in autogrill mentre percorrevo la strada che mi separava da Gubbio (una strada lunghissima ma meravigliosamente inserita all’interno di una cornice bucolica di campi di grano e girasoli, ulivi e viti).

Arrivata a Gubbio, mi sono subito innamorata. Gubbio è anche conosciuta come il borgo medievale più bello d’Italia. L’atmosfera che si respira tra queste stradine è davvero unica: a partire dal Duomo, dove sono conservate molte delle opere d’arte più belle della città, puoi scoprire l’architettura della città. Piazza Grande – la principale piazza cittadina – ospita poi le maggiori strutture gotiche di Gubbio: lo spettacolare palazzo dei Priori, il museo comunale ed ilitinerario-umbria-gubbio Duomo della città. Da questo “balcone” si gode, inoltre una delle tre viste più belle di tutta la città (le altre due sono quella dai giardini della rocca di Gubbio ed i panorami dalla basilica di Sant’Ubaldo).

Dopo aver visitato il Duomo di Gubbio, anche il suo Palazzo Ducale merita una visita. Costrito nel quattrocento da Federico da Montefeltro, il palazzo è l’espressione più alta della vita dell’epoca. Anche la casa di Sant’Ubaldo è altrettanto meritevole: qui vi alloggiava il patrono della città a cui è stata dedicata anche la basilica che domina la città. Da non perdere se passi una giornata a Gubbio il Teatro Romano appena fuori dalle mura antiche.

Per concludere degnamente la giornata, poi, ti consiglio di cenare in uno dei tanti ristoranti tipici di Gubbio: qui, per un prezzo nemmeno troppo alto, potrai gustare i piatti tipici del luogo come le pappardelle al cinghiale ed i piatti a base di tartufo. Mangiare a Gubbio con una vista da uno dei piccoli giardini privati della città è un’esperienza indimenticabile.

Il lago Trasimeno

Ultimo giorno, ultima tappa: ho deciso di concludere il mio itinerario di una settimana in Umbria con una gita a contatto con la natura. La mia destinazione è stata il Lago Trasimeno.

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Ho deciso di non prendere il traghetto che ti porta al centro del lago, che porta alle tre piccole isole (la Polvese, la maggiore e la minore) ma di arrivare al lago Trasimeno fermandomi a pranzo nella deliziosa Passignano sul Trasimeno. Qui ho trovato un’aria di festa senza precedenti – che ha oscurato anche quella di Montefalco. Tantissime bancarelle colorate facevano da sfondo ad una piacevole passeggiata il riva al lago.

Pranzare alle tre del pomeriggio di una giornata piena di sole e con un cielo completamente terso che si specchiava nel lago è stata la conclusione perfetta per il mio itinerario in Umbria. Ho trovato un locale con un piccolo tavolino, due sedie poste di fronte a quella meraviglia e mi sono goduta il mondo a modo mio: un buon bicchiere di vino locale, un tagliere di salumi tipici e torta al testo.

Ciao Umbria, alla prossima pausa dalla vita di tutti i giorni!

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Cora Francesca Sollo

Digital Strategist innamorata (persa) del digitale. Aiuto le piccole aziende a raccontarsi in rete attraverso la comunicazione morbida. Credo negli abbracci digitali che diventano reali e che il mondo sia una giungla ma se sei strategicamente te stesso e sorridi forte (forse) ti salvi.

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