Partecipare alla vendemmia Toscana: una tappa del tuo viaggio, che non dovresti perdere

Nel tuo viaggio in Toscana una delle tappe che non dovresti escludere, è quella di partecipare alla vendemmia, che si tiene più o meno tra metà e fine Settembre.

Sottolineare quanto la tradizione della vendemmia toscana sia importante, soprattutto nella zona delle colline del chianti, probabilmente sarebbe superfluo.

La Toscana è una regione che basa il suo turismo, quasi interamente, sulle tradizioni enogastronomiche e quelle culturali.

La vendemmia è reputata un momento importantissimo per i toscani, che per l’occasione, tendono a riunirsi per uno scopo comune, ovvero produrre vino.

Anticamente l’operazione della vendemmia era molto manuale e il folclore dei bambini che venivano messi a pigiare, con i loro delicati piedini gli acini d’uva, è qualcosa di ben lontano da quello invece accade oggi.

I contadini di un tempo, all’inizio, vedevano l’intervento della tecnologia come qualcosa che avrebbe certamente rovinato il processo naturale della vendemmia; con il tempo si sono dovuti ricredere poiché il lavoro che prima era realizzato dalla manodopera, oggi molto assente, è ora compiuto dalle macchine.

Il risultato continua ad essere eccellente, e infatti gli stessi contadini si sono dovuti ricredere.

Il sistema della vendemmia, oggi, prevede che i chicchi d’uva siano macinati da apposite macchine, che con delicatezza ma allo stesso tempo decisione, pigiano su quest’ultimi rompendo il guscio molto delicatamente, per favorire in modo sicuro la fermentazione.

Vendemmia toscana: tra tradizione e cultura

splendido panorama di giorno di un vigneto toscano

Per Vendemmia non si intende altro che la raccolta dell’uva, attività che il popolo Italiano e in particolare quello Toscano, prende molto sul serio.

Il vino in Toscana è reputato una bevanda pregiata, il suo processo è infatti seguito con molta cura; se stai programmando un viaggio in Toscana l’idea di partecipare alla vendemmia potrebbe rappresentare un momento davvero particolare.

Sono in molti gli agriturismi che danno la possibilità, ai loro ospiti, di partecipare alla loro vendemmia; l’idea di poter far collaborare gli ospiti è qualcosa che non disdegnano per nulla. Il lavoro è faticoso, seppur non complesso per cui concedere, ad altre persone esterne all’agriturismo, di contribuire al lavoro è sempre una decisione presa con gioia.

Nel tuo viaggio in Toscana, puoi decidere di dedicare una giornata alla vendemmia, organizzata dallo stesso agriturismo in cui soggiorni. L’unico consiglio che ti do è quello di prenotare la partecipazione alla raccolta dell’uva qualche tempo prima, in modo tale che i titolari ti prendano in considerazione come manodopera.

Generalmente il periodo della vendemmia toscana è da metà settembre fino alla fine del mese. Questa tappa potrebbe essera inclusa in un giro molto ampio, trascorrendo parte della vacanza nelle zone di mare della Toscana, per poi terminarlo sulle colline del chianti. Completa il tuo viaggio, inebriandoti dei sapori e dei profumi di questa splendida regione.

Se partecipi alla vendemmia toscana, sappi che si tratta solo di dare una mano, in modo spontaneo. Al termine della mattinata di vendemmia, anche se non verrai pagato, potrai godere di un ottimo pranzo ristoratore offerto stesso dall’agriturismo, come da tradizione.

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