Alla scoperta della chiesa di San Costanzo a Capri

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Hai scelto di visitare Capri a settembre? Ottima idea. L’isola ha un ritmo più lento, l’atmosfera diventa frizzante e puoi concederti lunghe passeggiate in solitudine. Anche per un tuffo in mare non è mai troppo tardi in questo periodo dell’anno, l’acqua è fresca e limpida. Settembre è il momento ideale anche per dedicarsi alla cultura e conoscere la storia di questa perla del Mediterraneo. Puoi iniziare il tuo viaggio dalle chiese di Capri.

Questi luoghi di culto possono diventare cornici da sogno per sposarsi a Capri e, allo stesso tempo, offrirti interessanti testimonianze del passato. Oggi voglio accompagnarti alla scoperta della chiesa di San Costanzo che guarda indomita verso il mare e vigila sul borgo marinaro di Marina Grande.

Chiesa di San Costanzo a Capri: la storia

La chiesa di San Costanzo a Capri è una delle più antiche dell’isola, anche la data di costruzione resta ancora sconosciuta. Alcuni storici sostengono che sia stata realizzata tra il IX ed il XII secolo. Pare che l’edificio religioso sia stato costruito sui resti di un edificio romano risalente al V secolo.

Nel 987 (anno del X secolo) la chiesa di San Costanzo divenne diocesi di Capri e subì dei cambiamenti, passando da uno stile paleocristiano a uno bizantino. Originariamente la cattedrale era intitolata a San Serverino poi fu dedicata a San Costanzo, patrono di Capri.

Nel 1330 il monumento fu sottoposto a nuovi lavori di ristrutturazione. Per volontà del Conte Giacomo Arcucci fu costruito il presbiterio e l’architettura cambiò di nuovo volto, assumendo tratti gotici. Nel 1560 la chiesa di San Costanzo a Capri perse la sue funzione di diocesi, quest’ultima fu trasferita nella chiesa di Santo Stefano in Piazzetta.

Nel corso degli anni ci furono altri cambiamenti strutturali e della facciata in seguito al distacco di tre colonne e alla edificazione della casa del parroco. In pratica, dell’aspetto originario della chiesa resta ben poco. Per capire come era un tempo la si può ammirare solo in quadro di Giacinto Gigante.

Nel 1972 fu intitolata alla Madonna della Libera – il cui culto si celebra nel mese di settembre – e nel 1990 i lavori di restauro portarono alla scoperta di un pavimento romano e di un muro laterizio del V secolo.

Per approfondire: la chiesa di San Michele ad Anacapri, paradiso sulla terra

Cosa vedere nella chiesa

La facciata della chiesa di San Costanzo a Capri è essenziale ed è divisa in due parti da una struttura architettonica. In basso c’è il portone di ingresso sul cui vertice svetta lo stemma degli Angioini. Dal sagrato antistante l’entrata non dimenticare di osservare il piccolo campanile in stile arabo, è ricco di fascino.

Facciata chiesa di San Costanzo a Capri

L’interno si presenta con una pianta croce greca e quattro cappelle con volte a crociera. Nella cupola ci sono otto finestre, 4 cieche e quattro posizionate in modo da trovare corrispondenza con i punti cardinali.

Gli archi ti lasceranno senza fiato per il loro effetto plastico. Inoltre, un tocco solenne è dato dalle colonne in granito e muratura. Curiosità: l’ex cattedrale di San Costanzo diventa nucleo centrale durante i festeggiamenti della Madonna della Libera, protettrice dei naviganti.

Come arrivare a San Costanzo

Giungere alla chiesa di San Costanzo è molto semplice. Dal porto di Marina Grande basta percorre un piccolo tratto di via Provinciale Marina Grande, 10 minuti è sei a destinazione. Da Capri, invece, prendi un autobus diretto al molo e chiedi all’autista di fermarti nei pressi del monumento.

Hai già visitato questa chiesa?

La chiesa di San Costanzo è semplice ma affascinate, la sua bellezza si svela ad ogni sguardo. Da sempre veglia sul porto di Marina Grande godendo di una vista straordinaria: l’intero Golfo di Napoli. E da sempre è una seconda casa per gli uomini di mare. Un luogo sacro in cui sostare per dare un ultimo arrivederci prima di partire da Capri in attesa del ritorno. Anche tu vuoi vistare questa chiesa? Lo hai già fatto? Qual è stata la tua esperienza? Parliamone nei commenti.

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Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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