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Firenze cosa vedere e due racconti che la rendono unica

Firenze, il capoluogo Toscano, è una delle città più belle d’Italia poiché la sua storia e la sua cultura traboccano da tutte le mura, da tutti i meravigliosi monumenti e dalle affascinanti antiche costruzioni, che fanno di questo luogo il simbolo per eccellenza dell’arte.

Semplicemente meravigliosa, brillante per la sua incredibile capacità di trasudare poesia in ogni angolo delle sue nascoste e caratteristiche strade, Firenze è di sicuro una meta che non puoi mancare.

Firenze cosa vedere per rendere il giro nel centro cittadino toscano, misterioso e coinvolgente

Oggi però non siamo qui per parlare della bellezza di questa meravigliosa città ma per raccontare due leggende che altre sì, la rendono unica.

La leggenda del rifrullo del diavolo

suggestivo duomo di firenze di giornoFirenze è una città, in inverno, molto fredda e in estate incredibilmente calda; passeggiare per le strade del centro è veramente complesso ma in nome della cultura lo si fa volentieri, se poi una leggera brezza, raffredda la calura delle giornate estive allora è tutto più semplice.

La leggenda che ti sto per raccontare narra che in un giorno, di un’epoca lontana, il diavolo avesse deciso di inseguire un prete per rubargli l’anima; Il prete, impaurito, continuava a scappare, passando da una strada all’altra, con passi veloci e decisi e non faceva che pensare a come liberarsi del maligno.

Giunto di fronte alla cattedrale di Santa Maria del Fiore, il prete comprese che l’unico modo per liberarsi del diavolo fosse raccontargli il suo desiderio di entrare in chiesa e fare l’ultima preghiera.

Il demonio acconsentì e si appoggiò al Duomo, nell’attesa che il prete uscisse dalla chiesa.

Il prete, che nel frattempo aveva escogitato il suo piano di fuga, con astuta leggiadria, scappò da una delle porte della Cattedrale senza che il diavolo se ne potesse accorgere.

Lucifero nel frattempo, molto annoiato dalla lunga attesa, cominciò a sbuffare sollevando involontariamente una leggera brezza; quando quest’ultimo scoprì l’inganno dell’astuto prete, lo sbuffo si tramutò in una vera e propria tempesta di vento.

Da lì la leggenda del rifrullo del diavolo, che alleggerirebbe il caldo di tutti coloro che ne vengono investiti.

La leggenda dell’Importuno

Di natura completamente diversa è la leggenda legata alla vita del celebre Michelangelo Buonarroti, ovvero la nota leggenda dell’Importuno.

Camminando per le strade della città ti potrebbe capitare di soffermarti dinanzi alla facciata di Palazzo Vecchio, scorgendo così il viso di un uomo scolpito su una delle facciate.

Si narra che il buon Michelangelo fosse perseguitato da un uomo in cattive acque finanziare e che ogni sera, all’uscita dal lavoro, l’uomo seguisse il celebre pittore e scultore per raccontargli tutte le sue disgrazie.

Secondo la leggenda l’uomo doveva a Michelangelo anche una modesta somma di danaro. A quanto pare il fastidio fu talmente tanto, che il noto scultore decise di scolpire il viso dell’uomo sulla facciata del Palazzo.

La seconda versione della leggenda è legata al desiderio di Michelangelo di rappresentare sulla pietra, scolpendola senza troppo impegno, il viso di un uomo che era stato messo alla gogna.

Si narra che Michelangelo fosse stato talmente colpito dall’espressione del povero uomo condannato a morte, che decise di dedicargli un ritratto.

Le leggende appartenenti alla città di Firenze sono davvero innumerevoli, il tuo viaggio nella città dell’arte e della poesia, sarà così interessante che tornando penserai di dover ritornare per poter conoscere tutto quello che ancora non hai scoperto.