I tesori della Grotta dell’Arsenale a Capri

Stai organizzando le tue vacanze a Capri? Non vedi l’ora di tuffarti nel blu delle sue acque e fonderti con lo spirito incontaminato dell’isola, vero? Magari con una gita in barca per scoprirne le coste e le grotte. Questa esperienza sarà difficile da dimenticare perché ogni antro custodisce, una storia che aspetta solo di essere raccontata.

Sì, questa perla del Mediterraneo è costellata da “case naturali” scolpite dal mare e dalla mano dell’uomo. Antri che riverberano di echi del passato e che mostrano segni del glorioso Impero Romano.

Sul territorio, infatti, sbocciano tre ninfei: la Grotta Azzurra, la Grotta di Matermania e la Grotta dell’Arsenale situata tra Marina Piccola e Punta Tragara. Ed è proprio qui che voglio accompagnarti. Che ne dici andiamo? La Grotta dell’Arsenale a Capri ti aspetta per mostrati suoi tesori nascosti.

Grotta dell’Arsenale: la storia

La Grotta dell’Arsenale si apre in direzione sud ovest ed è stata un approdo e un lussuoso ninfeo risalente all’epoca tiberiana. Fu realizzato per lasciarsi incantare dalla vista sul mare e concedersi qualche ora di relax. Ma non solo. Divenne rifugio per gli abitanti dell’isola contro le incursioni dei Turchi e Saraceni e luogo di sepoltura (al suo interno fu ritrovato un sarcofago).

 Grotta dell'Arsenale a Capri apertura e interno
PH Denis Dubtrix

Esiste anche la credenza che la caverna fosse adibita a cantiere navale per costruire navi di piccole dimensioni ma la congettura è stata smentita da Edwin Cerio in “Aspetti pittoreschi di Capri”. Ecco le sue parole: “L’ipotesi è di per se stessa assurda principalmente per l’impossibilità di alberare i legni di un cantiere navale in un grotta comunque posizionata scomoda rispetto alle condizioni per un varo, oltre allo specchio d’acqua antistante per niente protetto da alcun vento e insidioso per l’affiorar di scogli per ogni dove”.

Come è fatta la Grotta dell’Arsenale e i ritrovamenti

L’antro ha un piano sopraelevato di 3-4 metri e un’entrata ampia 19 metri. La volta di ingresso non è molto alta, mentre l’interno è caratterizzato da un grande spazio circolare che misura 37 metri nella linea della sua massima profondità e 22 metri lungo il suo asse obliquo. Ma cosa custodiva la Grotta dell’Arsenale a Capri nell’antichità? Sempre secondo Edwin Cerio, durante gli scavi del 1979 furono ritrovati frammenti di un pavimento con fasce di rosso disposte a quadrato che si alternavano a quadretti grigi e neri.

I tesori della Grotta dell'Arsenale a Capri mura romane
PH Denis Dubtrix

Inoltre, vennero alla luce mosaici variopinti che, probabilmente, ricoprivano le pareti della caverna. Ma il vero tesoro fu la scoperta di una patera in vetro azzurro opaco con pesci rilevati finemente in smalto bianco. L’archeologo Amedeo Maiuri che: “La cavità rupestre appare delimitata e regolarizzata al fondo da un basso podio in muratura costruito in tufo bigio di Sorrento e ricoperto di rozzo intonaco, che contorna in linea curva come il sedile di una grande exedra.

Tutto l’antro si interrompe solo a destra dell’entrata con un piccolo ambiente costruito egualmente a reticolato entro una cavità naturale della roccia ed a sinistra, verso il fondo, con un basso nicchione rivestito di opera laterizia al cui livello inferiore si giunge mediante tre gradini: ed è questa più tarda costruzione in mattoni che può far pensare ad uno speciale apprestamento per raccolte di acque di stillicidio da qualche frattura naturale della roccia o più probabilmente per una vera e propria vasca d’immersione”. Vuoi saperne di più? Consulta pure il Bollettino d’Arte in PDF dedicato alle Grotte di Capri.

La Grotta dell’Arsenale a Capri: la tua esperienza

La Grotta dell’Arsenale a Capri è stata uno dei gioielli dell’imperatore Tiberio che aveva eletto l’isola come suo luogo del cuore e simbolo della sua grandezza. Prova a chiudere gli occhi e a immaginare questa caverna in tutta la sua magnificenza, ti sentirai parte della Storia. Tu mai visitato la Grotta dell’Arsenale? Racconta la tua esperienza nei commenti

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Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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