Cosa vedere a Canzo: dal borgo antico ai Corni

Canzo è un piccolo comune in provincia di Como, a circa 50 chilometri di Milano, situato all’interno del triangolo lariano, ovvero nelle Prealpi lombarde.

Per visitare Canzo e i suoi dintorni potrai muoverti comodamente in auto o treno. Ben collegata tramite la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga o attraverso le Ferrovie Nord (partenza da Milano Cadorna, in direzione Canzo-Asso), è una meta molto comoda per una gita fuori porta vicino a Milano.

Proprio all’ingresso del paese si potrà ammirare il lago del Segrino e non mancano gli edifici religiosi di interesse culturale, come la Chiesa Conventuale di San Francesco, l’Eremo di San Miro al Monte e la Parrocchia di Santo Stefano. Certamente degna di nota anche la Villa Meda, che ad oggi ospita la biblioteca civica.

Inoltre, nei dintorni di Canzo troverete la fonte di Gajum e diversi siti archeologici della zona. Insomma, nonostante sia un borgo molto piccolo (poco più di 5.000 abitanti), non mancano i luoghi di interesse da visitare per passare una giornata diversa e lontana dalla frenesia meneghina. Siete pronti a scoprire nel dettaglio Canzo? Zainetto in spalla e partiamo!

Il lago del Segrino

Il lago del Segrino è un piccolo lago prealpino di origine glaciale, situato tra Canzo, Longone al Segrino ed Eupilio. I diversi ritrovamenti di tombe, durante i lavori di ampliamento dello stabilimento di Gajum, fanno supporre che poprio sulle sponde del lago sorgeva una necropoli risalente all’età del bronzo. Inoltre, sulla sponda nord sono scoperti altri resti di piccoli insediamenti dello stesso periodo, grazie al recente ritrovamento di resti ossei di maiali domestici, pecore, capre, bovini, denti di cavallo e umani.

lago del segrino canzo

A sud del lago, nel territorio appartenente al comune di Longone al Segrino, alla fine dell’ottocento vennero ritrovate tre tombe di cultura Golasecca, risalenti all’età del ferro.

Considerato il lago meno inquinato d’Europa appartiene all’area protetta denominata Parco locale di interesse sovracomunale Lago del Segrino, ad oggi gestita da un consorzio che include la Comunità Montana del Triangolo Lariano ed i tre comuni sui quali affaccia. Lugo tutto il suo perimetro si snoda un percorso ciclopedonale di circa cinque chilometri, ideale da percorrere per iniziare a respirare a pieni polmoni l’atmosfera.

Il borgo antico di Canzo

All’interno del borgo sono numerosi i luoghi di interesse che vale la pena visitare. Oltre le strutture ecclesiastiche come la Basilica prepositurale plebana di Santo Stefano, la Chiesa di San Francesco e Beato Miro, la Cappella di San Michele (nota anche come Lazzaretto) e l’Eremo di San Miro, sono diverse le curiosità legate alle architetture civili. Ad esempio, non tutti sanno che Villa Meda (ad oggi sede della biblioteca civica) ha ospitato diverse volte il Manzoni. Marianna Meda, parente del Conte Meda e suocera dell‘autore dei Promessi Sposi, vi risiedeva soprattutto durante le vacanze e, con lei, anche il Manzoni. Proprio nel suo celebre volume sono molti i cenni a Canzo, sia come descrizione dei luoghi, sia come personalità dei personaggi.

Altre strutture che non puoi assolutamente perderti sono il Teatro Sociale, il Palazzo Tentorio, le sedi del potere civile, l’ex oratorio, la Villa e parco Magni e la Villa Verza.

I Corni di Canzo

Iniziamo ad allontanarci dal borgo per addentrarci nei percorsi e sentieri della zona. Certamente non è possibile perdersi i Corni di Canzo, ovvero un piccolo gruppo montuoso composto da tre cime rocciose.

corni di canzo visitare

Raggiungibili da Canzo attraverso dei sentieri ben segnalati, sono l’ideale per rientrare a contatto con la natura. Più precisamente, per la salita ai Corni dovrai passare attraverso il sentiero geologico della Val Ravella, in località Gajum, per arrivare al Rifugio Terz’Alpe. Questo percorso è adatto a tutti: grandi, bambini e poco allenati. La prosecuzione per arrivare in cima ai Corni Occidentale, Centrale ed Orientale è certamente riservata ad escursionisti più esperti.

Il Sentiero dello Spirito del Bosco

Se stai facendo una gita fuori porta con i tuoi bambini non puoi non visitare il Sentiero dello Spirito del Bosco di Canzo. È un percorso molto semplice, lungo circa 1,5 km, che porta da Prim’Alpe a Terz’Alpe.

Nessun dislivello faticoso ma il tempo di percorrenza è molto variabile: numerose le sculture in legno intagliate da Alessandro Cortinovis, alcune delle quali sicuramente suggestive, e se ci si ferma ad osservarle tutte si può arrivare a passare fino ad un paio d’ore all’interno del bosco. Certamente un percorso imperdibile anche per noi grandi.

Le meraviglie alle porte di Milano

Sono tanti i posti pressoché sconosciuti per fare una gita fuori porta vicino a Milano. Ti avevo già raccontato delle Piramidi di Montevecchia, del paese fantasma Consonno, degli itinerari sull’Adda e di molto altro ti parlerò nei prossimi articoli. Mi raccomando… Zaino in spalla e sempre pronti a partire per una giornata detox 🙂

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