Un tuffo nel Medioevo a Capri: alla scoperta di Santa Teresa

L’isola azzurra offre bellezze naturali che conquistano il tuo cuore. I Faraglioni, la Grotta Azzurra, il Faro di Punta Carena ti fanno innamorare subito. Poi ci sono monumenti e itinerari che scopri piano piano, quasi per caso durante una passeggiata. Sì, perché questo è uno dei punti di forza di Capri: è quasi tutta pedonale.

Ogni passo nasconde epoche diverse. Alle spalle della famosa Piazzetta c’è un luogo fermo nel tempo fatto di vicoli, porticati, antiche botteghe e panorami che non sono mai uguali. Ti sto parlando di Santa Teresa, uno spaccato medioevale dell’isola che non ha ceduto al fascino della modernità, con il convento delle teresiane e la chiesa del Santissimo Salvatore. Adesso andiamo a esplorare questo luogo, sarà un piccolo viaggio nel passato.

Cosa vedere a Santa Teresa: la chiesa del S.S. Salvatore

Per arrivare a Santa Teresa devi salire le scale della Piazzetta, imboccare via Madre Serefina e attraversare il porticato. Questo tratto, di solito, è animato dal tran tran dei negozi di una volta e ristoranti in cui assaggiare le gustose ricette di Capri.

Dopo pochi minuti torna la calma e così capisci che sei giunto a destinazione. La chiesa del Santissimo Salvatore la riconosci, è anticipata da una rampa di scale. La costruzione fu eretta nel 1666 per volontà Madre Serafina di Dio che dirigeva anche il convento vicino. L’edificio è in stile barocco ed è stato progettato dall’architetto Dionisio Lazzari.

 

chiesa di Santa Teresa
PH Davide Esposito

Come si presenta all’interno? C’è una navata con volte a botte laterali e quattro cappelle. Osserva le mattonelle maiolicate che ricoprono queste strutture, compongono una trama di festoni, fiorami e spirali. Soffermati sui dipinti, tra questi c’è un quadro di Luca Giordano che ritrae la Madonna con i suoi genitori, Sant’Anna e San Gioacchino.

C’è ancora qualcos’altro da vedere prima di andare via: una statua in legno massiccio creata dallo scultore Giacomo Colombo. Prima di passare al prossimo paragrafo ti lascio anche una piccola chicca. Il pavimento della chiesa coperto da moquette protegge un pavimento maiolicato in ceramica che, secondo l’archeologo Amedeo Maiuri, anticipa quello della chiesa di san Michele ad Anacapri.

Il convento delle Teresiane

Il nome Santa Teresa deriva proprio dalla presenza nella zona del convento delle Teresiane. Il complesso fu realizzato nel 1661 grazie all’operosità di Madre Serafina e alle ingenti donazioni che riuscì a ottenere. In questo luogo si trovavano gli alloggi delle suore.

colonnato e chiostro di Santa Teresa
PH Davide Esposito
colonnato santa teresa
PH Davide Esposito

Per ripercorre la storia di questo monumento nei suoi punti salienti dai un’occhiata alla lapide che vedi all’ingresso. Nell’Ottocento, con la soppressione dei monasteri, l’edificio visse i suoi momenti più bui: non fu più un luogo di pace e preghiera ma divenne una caserma e poi anche un carcere.

Non solo storia: non perderti il panorama

Arte e storia si intrecciano in questa zona di Capri dove l’atmosfera Seicentesca non sembra mai scomparsa. Però, c’è spazio anche per la bellezza, quella pura e dirompente che solo madre natura riesce a donare.

Paesaggio Santa Teresa
PH Davide Esposito

Arrivo al punto. Fermati ad ammirare il panorama che si apre di fronte al convento di Santa Teresa. Cosa vedi? Il Golfo di Napoli, Il centro abitato di Capri, il campanile con il suo quadrante maiolicato e perfino Marina Grande. In altre parole, la meraviglia riempie i tuoi occhi in un solo colpo.

Tu hai visitato la zona di Santa Teresa a Capri?

In questo articolo ti ho accompagnato a Santa Teresa, il cuore medioevale di Capri. In questo luogo respiri la calma, l’incanto e la spiritualità di un tempo. E per un attimo, se chiudi gli occhi, ti sembra davvero di tornare indietro. Ora tocca a te. Tu hai visitato Santa Teresa? Lascia la tua esperienza nei commenti.

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

2 pensieri riguardo “Un tuffo nel Medioevo a Capri: alla scoperta di Santa Teresa

  • 16 ottobre 2017 in 16:54
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    Complimenti per l’articolo. Li abitavano i miei nonni ed è cresciuto mio padre. Ho ricordi indelebili e struggenti nei racconti oramai lontani suoi e dei miei zii. Un posto magico, uno dei luoghi che rendono unica la mia isola.

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    • 17 ottobre 2017 in 13:31
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      Grazie Antonio, sono felice di averti fatto ripercorrere questo luogo che è un dolce tuffo nei ricordi anche per me.

      Risposta

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