Il sentiero del Pizzolungo a Capri, intreccio tra storia e natura

Il Sentiero del Pizzolungo a Capri si snoda lungo il versante occidentale dell’isola. La passeggiata ti condurrà alla scoperta del volto selvaggio dell’isola, il più affascinante. Perché è proprio in queste occasioni che l’isola esercita la sua magia: ti ammalia con le sue meraviglie naturali. Al tempo stesso ti costringe a pensare, a riflettere.

Una passeggiata non è mai solo una passeggiata, ma qualcosa di più: è un viaggio tra i sentieri dell’anima. Al termine del percorso, passo dopo passo, in modo quasi impercettibile, non sarai più la stessa persona che ha iniziato. La sensazione sarà quella di una piccola rinascita interiore.

Ora cominciamo. Andiamo alla scoperta del sentiero del Pizzolungo a Capri. Prima, però, non dimenticare di portare con te una bottiglia d’acqua e scarpe comode. Dovrai camminare molto, circa 45 minuti. Sei curioso di conoscere la prima tappa?

Scopriamo il Sentiero del Pizzolungo a Capri

Alle spalle dell’Arco Naturale, scendi la gradinata vicino al ristorante “Le Grottelle”. Scalino dopo scalino avrai la percezione di immergerti sempre più nella bellezza. La natura, intanto, mostrerà il suo primo tesoro: la Grotta di Matermania.

Questo antro in epoca romana era un ninfeo di cui rimangono pochi resti in muratura. Fu dedicato al culto della dea Cibele o forse al dio Mitra, divinità che incarna il sole. Ipotesi possibile dato che la caverna è rivolta a Est dove sorge il sole. Tuttavia, gli inquilini della grotta non furono solo gli antichi.

La caverna fu abitata anche dal monaco Miradois. L’eremita religioso, dopo la Prima Guerra Mondiale, fece della spelonca la sua casa. Si cibava di erbe, latte di capra e radici.

Il conte Jacques d’Adelswärd-Fersen, proprietario di Villa Lysis, utilizzava la Grotta di Matermania a Capri per le sue messe rosa. Feste in cui leggeva le sue poesie e metteva in scena composizioni di tableaux-vivants circondato da amici e candele.

A questo punto, il Sentiero del Pizzolungo inizia a farsi più interessante. Continua a scendere verso il mare e lasciati avvolgere dalla foresta di lecci. Poi, piano piano, davanti ai tuoi occhi si aprirà uno dei panorami più belli di Capri.

Una vista spettacolare

Con un solo sguardo abbracci Punta Campanella, la Costiera Amalfitana, le isole dei Galli e in lontananza puoi ammirare le coste calabresi e salernitane. Tutto sarà al posto giusto: i fiori e la macchia mediterranea ti accarezzeranno le caviglie, il mare si allungherà di fronte e tu avrai l’impressione di sfiorare quelle terre con un dito. Proseguendo lungo il tragitto supera corbezzoli, lentischi e fichi d’india.

C’è un’ altra sorpresa che ti attende: Villa Malaparte o Casa come me, come era solito chiamarla lo scrittore Curizio Malaparte. Questo gioiello di architettura razionalista svetta fiero sul promontorio di Punta Masullo. Lo noterai senza dubbio: le sue pareti in rosso pompeiano sono visibili anche dal mare durante il giro dell’isola di Capri.

Lo scrittore de “La pelle” godeva di una vista speciale dalle finestre della sua dimora caprese: il Monacone con Faraglioni. Lo sai che ognuno di loro ha un nome? Saetta, Stella e Scopolo. Su quest’ultimo vive la famosa lucertola azzurra. La passeggiata del Pizzolungo ti dona anche questo: una vista speciale su queste rocce maestose. Una volta oltrepassati i guardiani dell’isola il tuo percorso sarà giunto al termine.

Villa Malaparte Pizzolungo
PH Davide Esposito

A salutarti, una targa con i versi del poeta Pablo Neruda: “Capri, regina di roccia/ nel tuo vestito color giglio e amaranto / son vissuto per svolgere dolore e gioia / la vigna di grappoli abbaglianti conquistati nel mondo / il trepido tesoro d’aroma e di capelli / lampada zenitale, rosa espansa, arnia del mio pianeta”. Queste parole ti accompagneranno fino all’uscita del sentiero del Pizzolungo a Capri. Pochi minuti e spunterai al belvedere di Tragara.

Per approfondire: 4 panorami che devi vedere assolutamente

Sentiero del Pizzolungo: come arrivare

Raggiungere il sentiero del Pizzolungo a Capri non è difficile. Anzi avrai l’opportunità di esplorare una delle zone alte dell’isola e osservare le tipiche case in stile caprese. Dalla Piazzetta imbocca via Le Botteghe o via Longano. Adesso prosegui fino alla Croce e continua verso Matermania.

Poi, procedi verso l’Arco Naturale ma fermati nei pressi dello slargo che ospita il ristorante “Le Grottelle”. Come ti ho anticipato, lì c’è una gradinata, prendila e lasciati condurre verso questa passeggiata speciale.

Tu hai mai visitato il Pizzolungo?

Passeggiare lungo il sentiero del Pizzolungo ti farà sentire tutt’uno con l’isola e ti regalerà quello stupore tipico dell’infanzia. Un sentimento che potrai sempre ritrovare quando sarai lontano. Ora, però, mi piacerebbe ascoltare la tua esperienza. Cosa ne pensi di questa passeggiata caprese? Lascia la tua opinione nei commenti.

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *