Cosa visitare a Rimini in un weekend

Rimini è la meta ideale per una mini fuga di un weekend all’insegna del relax. Una delle località più apprezzate di tutta la Riviera Romagnola, dove poter trascorrere qualche giorno lontano dalla solita vita frenetica.

Certo, quando si pensa a Rimini l’associazione più semplice è quella con divertimento e discoteche, ma Rimini non è solo questo, regala molto di più. Può scegliere di vivere una vacanza all’insegna della tranquilla godendoti la bellezza e la spaziosità delle sue spiagge, o puoi scegliere di concedersi una visita in uno dei tanti parchi divertimenti nei dintorni della città, oppure puoi scegliere d’optare per una vacanza all’insegna della scoperta visitando il centro storico di Rimini e spostarti verso i molti borghi che ci sono a pochi chilometri da Rimini come quello della Repubblica di San Marino, di Gradara e di San Leo.

Se decidi di volerti stanziare in un solo posto non andando in giro per le varie città la scelta più comoda è quella di alloggiare in un Hotel 2 stelle a Rimini vicino alla zona del mare. In questo modo puoi facilmente raggiungere le spiagge, ma da cui puoi spostarti facilmente per raggiungere e visitare i luoghi d’interesse del centro storico di Rimini. Nel caso cambiassi idea, alloggiare nella zona di Rimini Marina ti permette tranquillamente di spostarsi anche verso i borghi e le città nei dintorni.

In tanto girovaghiamo per la Città di Rimini e scopriamo cosa visitare nel suo centro storico.

Camminando tra le sue strade e piazze ci se rendo conto subito che ci sono molte cose da vedere, il cuore antico della città si presenta come un vero scrigno di bellezza, storia e arte. Entrando nel centro storico la prima cosa che si vedere è il maestoso Arco d’Augusto, il più antico arco romano oggi conservato, costruito nel 27 A.C, che segna la fine della via Flaminia la strada che collegava Rimini a Roma. Di grande importanza archeologica anche la Domus del Chirurgo in Piazza Ferrari, si tratta di una casa appartenuta ad un medico, al cui interno si possono ammirare arredi tipici, alcuni mosaici originali e delle stanze all’epoca adibite ad ambulatorio dove sono ora conservati molti arnesi di età romana. Passeggiando ancora tra le sue strade ci si ritrova al centro di Piazza Tre Martiri, che era l’antico foro romano. Più avanti ci si imbatte in Piazza Cavour, la più importante in epoca medievale, ancor oggi centro politico ed economico della città, ai margini della piazza si ergono storici edifici come il Palazzo dell’Arengo, quello del Podestà e il Palazzo Comunale. Ma il simbolo vero della piazza si trova al suo centro ed è la Fontana della Pigna, da sempre punto di ritrovo per i cittadini, infatti, anticamente la piazza era conosciuta con il nome di Piazza della fontana.

Poco distante da piazza Cavour c’è la zona antica della Pescheria, è impensabile visitare il centro di Rimini e non passare per questa zona che rappresenta al pieno l’essenza della città antica. Oggi si presenta come una strada piena di localini, pub e ristoranti dove bere una birra in compagnia di amici bevendo una birra o assaporando i piatti tipi della cucina emiliana. A caratterizzare la zona non solo i suoi vicoletti ma anche una galleria di archi, sotto i quali prima si svolgeva la vendita di pesce fresco ma oggi questi famosi e storici banchi in pietra sono punto di ritrovo per molti giovani a qualunque ora richiamati in questa zona dai molti locali e pub sorti nella zona.

Il borgo di San Giuliano è una zona da vedere assolutamente a Rimini perché non ti aspetteresti un posto simili dopo essere stato a Rimini Marina, all’interno del quartiere è da visitare l’Abbazia di San Giuliano che dà il nome alla località. Famoso per aver dato i natali al Maestro Federico Fellini, questo antico borgo di pescatori ti sorprenderà con i suoi colori, le sue piccole case, i panni stessi alle finestre e colorati murales che decorano le sue pittoreschi stradine. San Giuliano si presenta come un posto incantato dove godersi uno splendido tramonto sulla spiaggia o magari facendo aperitivo in uno dei tanti localini e ristoranti di pesce. Un consiglio è di ricordare di portare con sé la macchina fotografica perché il luogo, soprattutto nelle ore del tramonto, regala prospettive e colori spettacolari.

 

 

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