San Marino: cosa fare e vedere nella Repubblica sul monte Titano

La Serenissima Repubblica di San Marino è uno piccolo stato indipendente, geograficamente situato in Italia ma non appartiene né allo stato Italiano né all’ Europea. La piccola Repubblica di San Marino si trova su un monte a confine tra l’Emilia Romagna e le Marche, ed è il terzo stato più piccolo d’Europa e il quinto più piccolo del mondo, ha le dimensioni di una piccola città di soli 61 chilometri.

La lingua ufficiale, di San Marino, è l’italiano e anche la cultura si rifà a quella italiana, nonostante ciò è a tutti gli affetti uno stato indipendente con una propria moneta (ha la sua versione dell’euro), una propria Tv, la propria bandiera e la sua squadra di calcio che gioca nel campionato italiano.

Secondo la leggenda la fondazione risale al 301 d.C. e si deve ad un uomo di nome Marino, un tagliapietre che fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani diede vita ad una piccola comunità di cristiani sul Monte Titano. Da allora il monte e la città di San Marino sono sempre riusciti a mantenere la loro indipendenza.

La Repubblica di San Marino è suddivisa in nove amministrazioni locali chiamate castelli e la capitale è la Città di San Marino. I nove castelli di San Marino sono:

  • Acquaviva
  • Borgo Maggiore
  • Chiesanuova
  • Domagnano
  • Faetano
  • Fiorentino
  • Montegiardino
  • Serravalle

San Marino è perfetta da visitare per un week end o per una gita di un giorno, pernottando sulla vicina costa adriatica tra Rimini e Riccione. Una piccola città che merita una visita, sia che si viaggi in gruppo sia se si è con bambini a seguito, ecco le principali cose da vedere.

Basilica di San Marino

È la chiesa principale dello stato, soprattutto perché conserva le reliquie del Santo fondatore. Sotto l’altare maggiore sono conservate le principali reliquie del santo fondatore della città, San Marino, ritrovate nel marzo 1586. Alcune delle reliquie presenti nella basilica sono state donate a San Marino nel 1595 all’isola di Arbe in Croazia, città natale del santo, il busto del Santo posizionato alla destra dell’altare conserva parte del cranio del San marino. La basilica è stata costruita, a partire dal 1826, dall’architetto bolognese Antonio Serra sull’area dell’antica Pieve cinquecentesca che fu demolita per far posto alla nuova costruzione. All’esterno si possono vedere le colonne corinzie che circondano la facciata, mente l’interno si divide in tre navate con sette altari, in fondo l’altare maggiore che conserva le reliquie.

Da non perdere una visita alla vicina Chiesetta di San Pietro, a destra della Basilica, costruzione del sedicesimo secolo. Le due nicchie scavate nella parte anteriore della chiesa sono indicate dalla tradizione come letti i San Marino e San Leo perché si ritiene, secondo la tradizione, che le pietre che formano queste nicchie abbiano proprietà di guarigione.

Palazzo Pubblico

Il palazzo si erge sul Piazza della Libertà, spazio chiamato anche “Pianello”. Costruito con pietre estratte dalle cave del Titano, a partire dal maggio del 1884, dall’architetto romano Francesco Azzurri. La facciata esterna è riccamente decorata con lo stemma della Repubblica di San Marino e di alcuni tra i più importanti castelli. L’interno è pieno di trofei, iscrizioni, stemmi, fregi, busti di uomini illustri, anche non sammarinesi che hanno segnato la storia del Paese. Al piano superiore c’è l’Aula del Consiglio, sulla parete in fondo alla stanza c’è l’immagine del Santo fondatore che parla alla sua gente e ricorda la loro libertà sia dal Papa che dall’imperatore. Se si visita San Marino durante il periodo estivo da non perdere è il cambio della guardia, che avviane ogni 30 minuti, all’esterno del Palazzo in Piazza della Libertà.

Orari di apertura:

  • Dal 14 settembre al 7 giugno è aperto dalle ore 9.00 alle 17.00
  • Dal 8 giugno al 13 settembre è aperto dalle ore 8.00 alle 20.00
  • Il museo è chiuso nei giorni: 1 gennaio, pomeriggio del 2 novembre e 25 dicembre

Le tre Torri

San MarinoLe tre torri medioevali sono sicuramente il simbolo della città di San Marino. Le torri, costruite per ragioni difensive, sono collegate da un ponte conosciuto anche come “passo delle streghe”, uno spettacolare sentiero da dove si gode di un panorama inconfondibile.

La prima Torre, detta Rocca o Guaita, è la più antica delle tre costruita nel decimo secolo direttamente sulla pietra del monte Titano, alcuni dei suoi ambienti in passato sono stati usati come carceri, fino al 1970. Nel cortile sono esposti alcuni pezzi d’artiglieria risalenti all’ultima guerra.

La seconda, Torre Cesta o Fratta, posta sul punto più altro del monte, un tempo sede del corpo di guardia. Nei secoli è stato lasciato ad uno stato di abbandono fino al 1930, quando fu ristrutturata e aperta ai visitatori. Oggi ospita il Museo delle Armi Antiche che ospita circa 535 oggetti: armi da fuoco, archi, balestre, armature tutte risalenti a varie epoche tra il Medioevo e la fine dell’800.

La terza Torre, conosciuta come Montale, vede la sua costruzione nel 1200. Tra le tre è la più piccola per dimensioni ma la più importante per la sua posizione strategica.

Chiesa e Convento di San Francesco

Di fronte alla chiesa è posta l’entrata principale di San Marino, chiamata porta San Francesco. Sia la Chiesa che il Convento sono risalenti al 1361 e sono le strutture più antiche della Repubblica. La facciata e il portico sono stati riportati recentemente alle linee originarie, mentre tutto il resto si rifà ad uno stile neoclassico ripreso durante i numerosi restauri. Nel 1966 nel chiostro del convento sono stati inaugurati il Museo e la Pinacoteca di San Marino, al cui interno è custodito il ritratto di San Francesco, opera del Guercino.

Museo di Stato di San Marino

Dal 2001 è ospitato in un antico palazzo del centro storico, Palazzo Pergami Belluzzi. Oggi espone quasi 5 mila pezzi tra opere d’arte, reperti archeologici dal Neolitico all’alto medioevo incluso l’antico Egitto, molti oggetti e dipinti legati alla storia di San Marino.

Cosa comprare a San Marino

San Marino è particolarmente famosa per lo shopping vantaggioso, soprattutto durante il weekend vedere arrivare molti italiani sul suo territorio per approfittare del regime fiscale agevolato di cui gode il paese. Nelle strade del centro storico ci sono molte botteghe e negozi di vario tipo, dove si possono trovare prodotti locali, ricami e stampe su teli. Numerosi sono anche gli autlet che si trovano in tutti e 9 i castelli.

 

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