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San Leo, cosa vedere in uno dei borghi più belli dell’Emilia Romagna

Sommario

L’Emilia Romagna è una regione ricca di posti meravigliosi. Non offre solo una costa meravigliosa dove godersi mare, tranquillità e divertimento ma luoghi, città e borghi stupendi come quello di San Leo, un piccolo borgo medievale, situato nella Val Marecchia, a circa 30 chilometri da Rimini e dalle sue spiagge.

Il viaggio ideale sulla Riviera Romagnola deve essere itinerante, in continua alternanza tra giornate di estremo relax sole e mare, e quelle di scoperta in posti meravigliosi che meritano davvero di essere visitati.

San Leo è uno di questi luoghi che merita di essere visti, si trova nella zona del Montefeltro che deve il suo nome a Mons Feretrius, un importante insediamento di epoca romana sorto attorno al tempio di Giove Feretrio. La nascita del borgo si deve, invece, all’insediamento dell’eremita Leo che arrivato in zona per predicare e diffondere il cristianesimo si insedia su questa rocca fondandovi la prima chiesa, la sua venuta in terra italica risale agli stessi anni di quella di San Marino il fondatore dell’omonima Repubblica su monte del Titano, probabilmente i due eremiti arrivano insieme in questa zona.

Anche se San Leo è un piccolo borgo concentra in sé tanta storia e un grande patrimonio da visitare e conoscere. Visitare questo borgo regala tutto quello che si potrebbe volere in una giornata di relax: natura, storia e una eccezionale tradizione gastronomia locale. Vediamo insieme le principali cose da vedere nel borgo di San Leo.

Piazza Dante

La piazza è la prima cosa che si vede entrando nella cittadina, ti troverai subito al suo centro ad ammirare la sua bellezza e i palazzi più importanti del borgo che si affacciano tutti dentro la piazza, cuore centrale di San Leo. Al centro della piazza c’è una bellissima fontana e girandoti intorno noterai i diversi edifici nobili come il Palazzo Mediceo, la Torre Civica e il Duomo.

DuomoDuomo di San Leo

Il Duomo di San Leone in stile romanico è il più importante esempio di architettura medievale conservato nella zona di Montefeltro, la sua fondazione risale al 1173 e fu edificato su un già persistente edificio religioso risalente all’Alto-medioevo, in un terreno considerato sacro già in tempi precristiani. Posto sulla roccia più alta dell’intera cittadina su un terreno scosceso, per questo motivo non ha una vera facciata. Nel Duomo sono ospitate le spoglie di San leone fondatore del borgo.

Pieve di Santa Maria AssuntaPieve di Santa Maria Assunta

Sembra che la Piave sorge sul terreno dove San Leo si ritirava in preghiera negli ultimi anni della sua vita. Proprio come la struttura del Duomo si erge su un terreno in strapiombo, su una massima sommità, e per questo motivo anche questo edificio non ha una vera facciata e l’entrata nell’edificio è posta su di lato. La Piave è un vero gioiello dell’architettura medievale ed è il più antico monumento religioso di tutto Montefeltro, prima testimonianza di cristianità in questa zona.

Torre Civica

Costruita in cima al “Monte della Guardia”, ancorata sulla stessa roccia su cui è situato il Duomo, costruita nello stesso periodo. La particolarità di questa struttura è che all’esterno è di forma quadrata mentre il suo interno è torno. L’unica nota negativa è che quasi sempre chiusa ai turisti e viene aperta solo durante festività e momenti particolari.

La FortezzaLa fortezza di San Leo

La Fortezza di San Leo è posta sullo sperone più alto del borgo, in una zona quasi inaccessibile. Già i romani capirono l’importanza strategica di quella sommità e vi costruirono la prima fortificazione durante il medioevo fu terreno di contesa tra Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi. Nel 1631 la Fortezza divenne un carcere.