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Granada: una delle città spagnole da visitare almeno una volta nella vita

Sommario

Granada si trova nel sud della Spagna, in Andalusia e rappresenta uno dei centri culturali più importanti del paese. La città è il risultato dell’incontro fra tre diverse culture: quella araba, quella cattolica e quella ebraica, e proprio questo mix la rende una città unica nel suo genere. Granada si trova ai piedi della Sierra Nevada, una delle catene montuose spagnole più importanti, meta sciistica molto frequentata dai turisti sia in inverno che in estate; una città, quindi, in grado di accontentare diversi tipi di turismo.   

Visitare Granada vuol dire vivere un’esperienza unica nel suo genere, difficile restarne delusi. 

Come arrivare a Granada

Partendo dall’Italia, la scelta migliore è sicuramente quella di viaggiare in aereo. Bisogna però precisare una cosa: la città ha un suo aeroporto ma non ha collegamenti diretti dal nostro paese, quindi le opzioni quando si sceglie un volo per Granada sono due. La prima è quella di scegliere un volo con un cambio tenendo in considerazione che i voli interni per Granada partono più frequentemente dagli aeroporti di Madrid e Barcellona; la seconda scelta, che forse è anche quella più comoda, consiste nel prendere un volo che arrivi diretto a Malaga. Perché proprio Malaga? Perchè la distanza che separa Granada da Malaga è breve (circa 1 ora e mezza) e perché a Malaga arrivano voli diretti dall’Italia.

Come raggiungere Granada da Malaga? Semplice! Una volta atterrato sarà possibile raggiungere la tua destinazione prendendo un bus o un treno. Gli autobus per Granada sono più comodi dei treni in quanto la linea ferroviaria spagnola non è molto sviluppata. 

Granada: cosa vedere. Un giro tra le bellezze arabe 

Granada è senza dubbio una delle mete perfette per andare alla scoperta dei monumenti arabi in Spagna. Ecco cosa vedere in un giorno a Granada.

Visitare l’Alhambra

Quello che attrae ogni anno migliaia e migliaia di turisti è sicuramente l’Alhambra, uno dei monumenti più importanti della Spagna. L’Alhambra è un complesso diviso in tre parti: i palazzi Nazeiros, il Generalife e l’Alcazaba. La struttura è di origine araba, appunto, ed è una vera e propria città murata, antica sede dei sultani e del loro seguito. Il palazzo, a partire dal 1492, divenne poi la casa dei re cattolici divenendo baluardo della cristianità. L’Alhambra è una tappa obbligatoria per coloro che vogliono visitare i luoghi di interesse di Granada. Per accedervi è necessario, però, prenotare: i biglietti vanno acquistati sul sito ufficiale dell’Alhambra di Granada

El bañuelo 

I bagni arabi di Granada rappresentano la seconda tappa del nostro giro alla scoperta della cultura moresca. Questi rappresentano un esempio ben conservato di terme arabe (hammam) che erano considerate un luogo di ritrovo all’interno del quale, come nelle moderne terme, si era soliti passare in vasche con acqua a differenti temperature. I bagni però vennero in parte distrutti dai cristiani durante la Reconquista perché furono considerati luoghi di perdizione. Ciò che ne resta rappresenta quindi una fonte unica di conoscenza di alcuni aspetti della cultura araba e rientrano, senza dubbio, tra le cose da vedere a Granada

Quartiere dell’Albaicín 

Per concludere il nostro giro tra le bellezze arabe, non possiamo dimenticarci infine del quartiere Albaicín di Granada, conosciuto anche come il quartiere arabo. Si trova su di una collina di fronte all’Alhambra e si tratta di un luogo particolare formato da stradine strette che ogni tanto sbucano su dei belvederi che lasciano intravedere la città. Si compone di abitazioni bianche conosciute anche come “carmen” e passeggiare nei suoi vicoli ti farà sembrare di essere tornati indietro nel tempo.  

Mangiare a Granada: tutti a tapear!

Una cosa da fare a Granada è sicuramente degustare la cucina locale. Dopo una bella camminata tra i monumenti arabi non c’è niente di meglio che rifocillarsi davanti ad un bel bicchiere di birra fresca o un calice di buon vino. La tradizione granadina racchiude la pratica del bere e mangiare in una sola parola: “tapear”. Il termine trae origine dalla “tapa” ovvero una piccola porzione di un piatto. Infatti, girando tra i locali di Granada si ha la possibilità di assaggiare tantissimi tipi di tapas che, solitamente, sono date gratuitamente come accompagnamento di una bevanda a scelta. Tra quelle più tipiche abbiamo il jamón (prosciutto), la tortilla, la trucha (trota) e le melanzane con lo zucchero di canna. Se ti stai chiedendo quindi dove mangiare a Granada, lasciati dire che la zona migliore per assaggiare queste specialità è quella del Realejo, un quartiere ricco di locali caratteristici e che offrono porzioni abbondanti.

Cultura, storia e buona cucina, sono solo alcune delle cose che Granada ha da offrire e che attirano turisti da tutto il mondo. Se abbiamo stuzzicato la tua curiosità inizia a pianificare il tuo viaggio e non perderti le meraviglie della perla andalusa.