La spiaggia di Gradola ad Anacapri: un tuffo nel blu

L’estate è arrivata, la tua vacanza a Capri sta per cominciare. Ma non vuoi fermarti per poco tempo. No, l’isola vuoi godertela. Un giorno ti basta solo per restarne affascinato. Un lungo soggiorno, invece, ti farà innamorare.

Amerai le passeggiate lungo i sentieri nascostipanorami che entreranno nel tuo sguardo pieni di luce e bellezza, la Piazzetta con la sua commedia umana e le case capresi ricche di storia come Villa Lysis e Villa Malaparte. Poi esistono quei luoghi –Cetrella e il Parco Filosofico– dove il cuore diventa leggero.

Dulcis in fundo: ci sono le spiagge di Capri. Tutte diverse, anche se bagnate dallo stesso mare. Acque cristalline che assumono cromie differenti in base alle coste che accarezzano: a Marina Piccola, a Marina Grande, a Palazzo a Mare, al Faro di Punta Carena. Infine c’è la spiaggia di Gradola ad Anacapri, un piccolo paradiso incastonato tra gli scogli. Sì, hai indovinato. Voglio parlarti proprio di questa baia quasi nascosta e lontana dalla mondanità. Tuffati con me nel blu infinito.

La spiaggia di Gradola ad Anacapri: sole, mare e libertà

La spiaggia di Gradola ad Anacapri si trova sulla costa sud occidentale dell’isola a pochi passi dalla Grotta Azzurra. Più che una spiaggia è una discesa a mare circondata dalle rocce. Pareti di pietra dai contorni irregolari e maestosi che con la luce del sole diventano bianche. Appena arrivato non sarai tu ad andare dal mare, ma sarà lui a venire da te. In questo luogo, infatti, il livello dell’acqua è piuttosto alto e il fondale è tra i più profondi e incontaminati dell’isola.

Se ti avventuri con pinne e maschera troverai diversi ricci, i loro scheletri colorati ti daranno l’impressione di nuotare attraverso l’arcobaleno. Ma non solo. Incontrerai diversi banchi di alici. Di tanto in tanto le vedrai anche saltellare tra le onde.

A lasciarti stupefatto saranno i colori del mare: dal verde smeraldo al blu profondo. Nuotando ti sembrerà di essere proteso verso l’infinito. A Gradola il mare e il cielo si confondono, quasi si baciano e tu ti sentirai in pace con i due mondi, quello della terra e quello del cielo.

Sulla piccola spiaggia ti sentirai parte di una grande famiglia, anche se lo spazio è poco un posto per te ci sarà sempre. Questo lido ospitale è la meta prediletta degli anacapresi, soprattutto di quelli che conoscono ogni sfumatura del paese. Ti racconteranno storie e aneddoti che solo chi vive Anacapri fin dentro l’anima può conoscere e custodire. Mentre li ascolti, osserva le navi in lontananza salutare Capri, lasciati sfiorare dalla brezza marina del maestrale e sorprenditi del coraggio dei giovani che si tuffano dagli scogli più alti.

Per la sua natura riservata Gradola è stata a lungo frequentata da intellettuali e artisti: Giuliano Zincone, Francesco Durante, Claudio Velardi, Cesare De Seta, Lucia Annunziata, Salvatore Di Fede, Michele Capobianco, Gianni Cerami, Luciana Viviani e il figlio Giuliano Longone, Rosita Marchese, Igina Di Napoli, Angelo Montella, Massimo D’Alema. Tra un boccone di insalata caprese e una frittata di spaghetti davano vita ad accesi dibattiti d’attualità che a volte si prolungavano fino al tramonto.

Lo so, ora vuoi sapere come arrivare alla spiaggia di Gradola: da Anacapri prendi l’autobus a Piazza della Pace diretto alla Grotta Azzurra. Fermati al capolinea e imbocca le scale poi vai sinistra, proseguendo oltre i ristoranti.

Piccola curiosità: questa località balneare è stata più volte premiata con la Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento per la limpidezza delle sue acque.

Per approfondire: cosa visitare a Capri in un giorno

Da Gradola alla Grotta Azzurra di Capri

La spiaggia di Gradola ad Anacapri si trova poco distante dalla Grotta Azzurra famosa in tutto il mondo proprio per il colore delle sue acque. La tonalità del mare è dovuta alla luce del sole che attraversa l’acqua e viene riflessa dalle rocce.

Nel periodo romano era usata come ninfeo dall’imperatore Tiberio, poi rimase inesplorata per secoli. I pescatori isolani non osavano entrarci perché credevano fosse infestata da spiriti maligni. Fu riscoperta solo nel 1826 dal pescatore caprese Angelo Ferraro, lo scrittore tedesco August Kopisch e il pittore Maler Ernst Fries.

Quello che videro lo raccontarono al mondo intero. Kopisch descrisse le sue impressioni in un suo scritto (Beschreibung der Insel Capri – Wiederentdeckung der Blauen Grotte 1826): “La piacevole sensazione di essere sorpreso da un fenomeno di tale straordinaria bellezza, laddove mi aspettavo soltanto vecchie macerie, risultò essere così intensa, che quel magico fiammante azzurro dell’acqua della grotta rimase per me in quel momento un mistero inspiegabile”.

Un consiglio: per visitare la Grotta Azzurra con le barche, il mare deve essere molto calmo altrimenti rischi di non entrare. Segnati periodo e orari di apertura: dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio da maggio a ottobre.

 

Grotta Azzurra

Il mare a tavola

Tra un bagno e l’altro potrai soddisfare anche il tuo palato. Questa località balneare è servita dallo stabilimento/ristorante Gradola -che raccoglie l’eredità dello storico e indimenticato Da Giovanni a Gradola- dove assaporerai i piatti della tradizione: i ravioli, totani e patate e la torta caprese. Se desideri una cucina ricercata c’è Il Riccio, premiato con la prestigiosa stella Michelin. In pratica, devi solo scegliere dove coccolarti.

La spiaggia di Gradola ad Anacapri: la tua esperienza

La spiaggia di Gradola è libertà, è vita. È un posto per gli spiriti indomiti che non temono il lato selvaggio della natura ma vogliono sentirsi un tutt’uno con essa.

Una giornata a Gradola non ti basta? C’è anche la notte. Quando cala il sole, il mare diventa più scuro e si dipinge d’argento alla luce della luna. Se vuoi sussurrare “Ti amo” alla tua dolce metà, diglielo a Gradola in compagnia delle stelle.

Ecco dove fare il bagno a Capri. Ora lascio la parola a te. Hai mai visitato questa discesa a mare? Lascia la tua risposta nei commenti.

Spiaggia di Gradola di notte
PH: Davide Esposito
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Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

2 pensieri riguardo “La spiaggia di Gradola ad Anacapri: un tuffo nel blu

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    12 Luglio 2018 in 18:34
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    Sono stato molto colpito da quello che ho letto , è un isola spettacolare .
    Ciro da Mugnano baci e abbracci ,comunque per ricordarlo a tutti gli amici di gradola che negli anni 70 venivo a fare i tuffi ,da quelle rocce poiché lavoravo nella lavanderia Caprile ad anacapri da mio zio Umberto Galizia è il suo socio compagno Ciro Alterio.

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    • Avatar
      12 Luglio 2018 in 18:44
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      Ciao Ciro, grazie per il tuo commento e per aver condiviso i tuoi ricordi. Sono contenta che l’articolo ti sia piaciuto e spero tu possa ritornare per rivivere le emozioni che ti ha regalato Capri e Gradola in particolare 🙂

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