Lecce: cosa vedere nella ‘Firenze del Sud’ e nei suoi dintorni

La Puglia è una regione ricca di storia e d’arte oltre che di mare, ottima destinazione di viaggio non solo in estate. Lecce è una delle maggiori città della regione, meta ideale per una vacanza di qualche giorno o per un weekend di relax. È conosciuta come la capitale barocca del sud Italia, al punto da essere definita la ‘Firenze del sud’,  negli anni si è fatta valere per le sue bellezze storiche e per la sua immensa ricchezza d’arte arriva a noi da epoche diverse. Il barocco leccese non ha eguali nel panorama artistico d’Italia, il che la rende davvero una città da visitare. Sull’unicità della sua arte Lecce fa perno per creare la sua fortuna turistica e richiamare il maggior numero di visitatori.  Molti i luoghi da vedere come le numerose chiese e piazze, molte le attrazioni che richiamano turisti al centro città anche di sera.

Con l’aria che profuma di mediterraneo, di sud e di mare il quale dista dalla città appena 10 chilometri è una città da visitare in ogni periodo dell’anno, vediamo insieme quali sono i posti da vedere assolutamente anche se si trascorre in città un solo giorno.

Anfiteatro Romano

Non solo barocco, Lecce è davvero un museo a cielo aperto dove è facile poter trovar reperti giunti fino noi di tutte le epoche storiche. L’anfiteatro è la più importante testimonianza di epoca romana, in particolar modo di età augustea. La monumentale struttura venne completamente sepolta dalle macerie in seguito a terremoti e devastazioni, ritornò alla luce solo agli inizi del novecento con gli scavi per la costruzione del palazzo della Banca d’Italia. Attualmente è visibile solo un terzo dell’intero teatro, la maggiore parte della struttura resta nascosta nel sottosuolo della centralissima Piazza Sant’Oronzo che è diventata palcoscenico di questo gioiello romano.

Il duomo di Lecce

Facciata del DuomoLa Cattedrale dedicata a Maria SS. Assunta

Si trova in Piazza del Duomo nel centro storico della città. Venne costruita nel 1144, fu ristrutturata nel 1230 per essere poi completamente ricostruita nel 1659 da Giuseppe Zimbalo per volere del vescovo Luigi Pappacoda, la chiesa fu completamente trasformata secondo lo stile del barocco leccese. Il Duomo presenta due ingressi, quello principale rivolto al Palazzo Vescovile e l’altro sul fianco sinistro che guarda l’entrata della Piazza. La facciata principale presenta decorazioni semplici, rispetto al resto della struttura, lasciando intendere il suo sontuoso interno: uno spazio diviso in tre navate. La navata centrale è ricoperta da un soffitto in legno al cui interno sono incastonate le tele di Giuseppe da Brindisi, tra le quali “Il Martirio di Sant’Oronzo” e l’Ultima Cena. Il Duomo accoglie al suo interno ben 12 altari, più quello maggiore, tutti ricchi d’ arte barocca in grado di lasciare a bocca aperta il visitatore.

La Basilica di Santa Croce a Lecce

La Basilica di Santa Croce con l’attiguo Convento dei Celestini (ora Palazzo del Governo) è uno dei maggiori complessi architettonici della città e, soprattutto, la più elevata manifestazione di Facciata esterna della Basilica di Santa Crocebarocco leccese che si evince dall’opulenza delle decorazioni della facciata principale. Nel XVI secolo si diede inizio alla costruzione della basilica, partendo da un monastero già presente, i lavori durarono molti anni e ci furono necessarie varie fasi di costruzione. La basilica rappresenta il primo e più sorprendente tentativo di unione tra elementi rinascimentali e arte barocca, i due stili si fondono in questa struttura in un modo così unico da dare vita ad una bellezza spettacolare, una delle cose da vedere assolutamente. Dall’esterno la facciata è composta da sei colonne che dividono la struttura in cinque aree. L’interno si presenta, a croce latina, suddivise da tre navate (inizialmente le navate erano cinque ma due divennero parte delle cappelle laterali), alzando la testa ci si rende conto della bellezza del fastoso soffitto a cassettoni in legno. Tra tutte le magnifiche cappelle presenti, di notevole pregio è quella di San Francesco da Paola, il cui altare conserva raffigurazioni della vita del santo, questo altare è considerato tra le massime espressioni scultoree del barocco leccese.

Piazza sant'Oronzo LeccePiazza Sant’Oronzo

È la principale piazza di Lecce, salotto cittadino, da sempre luogo di incontro e di ritrovo. Ricca di attrazioni, negozi, caffè e uffici, tutti i visitatori della città non possono fare a meno di passare per questa piazza, non solo per la sua bellezza e importanza storica ma anche perché è davvero impossibile percorrere una strada che non si incroci con questa piazza. Al centro un mosaico raffigurante lo stemma della città: la Lupa sotto un albero di leccio e la corona con 5 torri. La piazza racchiude tutta la storia della città, circondata da edifici di tutte le epoche, dal medioevo al novecento. Un tempo conosciuta come piazza dei mercati è composta da strati di storia che si sovrappongono e che sono in grado di raccontare molto di Lecce, dall’anfiteatro romano alle più recenti costruzioni, passando per l’antica Chiesa di San Marco che ricorda un insediamento veneto, insomma questa piazza merita a pieno titolo di essere definita centro e cuore della città.

Tra le altre cose da visitare a Lecce e dintorni:

  • Museo Foggiano, dal nome della famiglia proprietaria dell’immobile, conserva testimonianze di epoca messapica (V sec. a.C)
  • Museo Sigismondo Castromediano che conserva oltre mille anni di storia.
  • Abbazia di Santa Maria di Cerrate, si trova sulla strada che collega Lecce a Brindisi ed Otranto.
  • Castello di Carlo V, dove oltre alla magnifica struttura visitare mostre e spettacoli
  • Piazza Duomo
  • Grecia Salentina, unione di nove paesini.

    Cosa fare di sera e dove mangiare

    La vita notturna leccese ha moto da offrire, inizia con le prime luci del tramonto e va avanti per tutta la notte. La sera in ogni periodo dell’anno, non solo nei mesi estivi, le strade del centro, chiuse al traffico automobilistico, offrono divertimenti e svaghi per tutte le esigenze ed età. Vediamo insieme qualche itinerario da seguire:

    Se si decide di spostarsi nella zona della Chiesa di Sant’Irene e del Duomo ci si può imbattere nella famosa libreria “Liberrima” spesso aperta anche fino a mezzanotte. In questa zona si trovano molti locali dove mangiare stuzzicherei e cucina tipica. Inoltre, seguendo alcune stradine, prima di arrivare al Duomo, ci si possono trovare molti locali visitati da giovani, fino ad arrivare al “Caffè letterario” tra i posti della città più frequentati dai studenti universitari.

    Ci si può spostare verso Piazzetta Santa Chiara che è uno dei punti d’incontro più vivi della città, gremita di giovani fino alle ore più tarde della notte. Questa zona ha visto negli ultimi anni un aumento di locali e di lounge bar, come ad esempio “Da Paolone” e “Porta via” dove bere drink anche a basso costo. Inoltre vicino a questa piazza si trova la famosa strada dei pub, in cui  si susseguono i migliori locali dove mangiare e bere, tra tutti consigliamo:

    • La Torre di Merlino
    • il Willy’s
    • la Negra Tomasa, conosciuto per l’ottima sangria
    • il Road 66, dove trovare ottime birre

    Invece, andando verso la strada che porta alla Basilica di Santa Croce ci si imbatte in locali con target di età più alto, dove trovare e assaggiare degli ottimi vini, è questa la zona delle vinerie e norcinerie. Lungo questa strada si trova anche il pub “Joyce”, con ambientazione Irlandese, grande omaggio al famoso poeta.

    Insomma, la città offre molto posti dove godersi una serata di divertimenti c’è solo l’imbarazzo della scelta.

     

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