Piatti tipici Piemontesi: brasato al Barolo

Il Piemonte è una regione ricca di ricette tradizionali, che vengono tramandate in generazione in generazione. Sono tanti i piatti tipici piemontesi molto apprezzati anche oltre regione come il vitello tonnato, la salsa verde, i bolliti e ovviamente i dolci come la panna cotta, la lista potrebbe continuare per un bel po’. 

Oggi vogliamo proporre la ricetta di uno dei piatto più famosi della gastronomia Piemontese: il brasato al Barolo, che vede al centro della ricetta l’omonimo vino rosso prodotto proprio in Piemonte. Un secondo piatto ricco e molto buono che a diritto fa parte del patrimonio della cucina italiana.

Prima di passare alla ricetta, bisogna dire che per un ottimo brasato occorre scegliere un pezzo di carne ricavato dal muscolo di spalla o coscia, perché solo questi tagli contengono la giusta quantità di grasso che permettono alla carne di restare morbida nonostante la lunga cottura, rendono la ricetta perfetta.

Siamo ora pronti per la ricetta.

Ingredienti 

  • 1 kg di manzo
  • 1 bottiglia di Barolo
  • 15 gr di burro 
  • 50 gr di olio extravergine d’oliva
  • 2 carote 
  • 1 cipolla dorata 
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 stecca di cannella 
  • 2 foglie di alloro
  • 1 spicchio d’aglio 
  • pepe e sale quanto basta

Preparazione del brasato al Barolo

La prima cosa da fare per dare il via alla preparazione del nostro piatto è legare insieme, con l’aiuto filo di spago da cucina, tutte le spezie: il rametto di rosmarino, la stecca di cannella e le foglie di alloro.

La marinatura nel Barolo:

Una volta creato il nostro sacchettino di spezie lasciamo marinare il pezzo di manzo in una ciotola con vino, carote, sedano e tutti gli altri odori inclusi nel nostro sacchettino.

Trascorso il giusto tempo per la marinatura, ovvero 12 ore, la carne va cotta. 

La cottura: 

La cottura della carne è una fase molto importante per la buona riuscita della ricetta. L’errore più comune è mettere sul fuoco nello stesso momento la carne, le carote e il Barolo. La ricetta originale prevede che la carne venga da prima fatta rosolare da tutti i lati, e poi unita con altri ingredienti e lasciata cuocere per delle ore, solo in questo modo la carne riesce a mantenere al suo interno i succhi così che la carne risulti morbida anche dopo ore di cottura.

Quindi, in una padella con bordi alti mettete olio e burro, appena il tutto sarà ben caldo aggiungete la carne lasciandola cuocere per qualche minuto per ogni lato, fino a quando non si sarà formata una crosticina. A questo punto prendete una pentola più capiente, lasciatela riscaldare, e trasferitevi dentro la carne, il suo succo di cottura e le verdure, lasciate insaporire il tutto a fiamma bassa per qualche minuto. Dopodiché aggiungete parte del succo della marinatura che avete tenuto da parte (è sufficiente che il liquido compra per metà la carne), aggiustate di sale, lasciate arrivare a bollore e poi coprite con un coperchio, abbassate la fiamma, e fate cuocere per circa un’ora. 

Dopo la prima ora rigirate la carne e solo se necessario aggiungete altro liquido di marinatura, lasciate cuocere per un’altra ora. 

Terminata la cottura frullate, con il mixer, le verdure insieme al fondo di cottura, avrete così in modo facile un’ottima salsa di accompagnamento. Ora non vi resta che tagliare la carne in fette disporre nel piatto da portata e aggiungervi sopra la salsa.  

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