Una vacanza alla scoperta di Fuerteventura

Fuerteventura è sita a poche miglia nautiche dalla costa africana, da cui mutua il clima invidiabile. Dichiarata Riserva della Biosfera nel 2009 dall’UNESCO è il paradiso dei surfisti e dei velisti, grazie ai venti alisei che soffiano ininterrottamente sui suoi litorali.

Nonostante sia una delle meno popolate isole delle Canarie, le municipalità principali sono numerose: Betancuria ad esempio, è la città più antica, nonché prima capitale di Fuerteventura fino al 1834; a 5 chilometri da Puerto del Rosario si trova l’unico scalo aeroportuale nonché il porto turistico principale dell’isola, mentre nella giurisdizione di Pájara rientrano le due aree protette di Fuerteventura: il parco naturale di Jandía e il parco rurale di Betancuría.

Come arrivarci

L’isola è raggiungibile dopo 5-8 ore di volo dall’Italia, grazie ai molti collegamenti low-cost messi a disposizione dalle compagnie aeree spagnole ed estere. Ma Fuerteventura si può raggiungere anche via mare: a Puerto del Rosario attraccano navi da crociera provenienti da tutta Europa e partono i traghetti diretti a Gran Canaria e Lanzarote.

Come muoversi sull’isola

La superficie dell’isola non supera i 2.000 km, e dato che sono diverse le linee e le compagnie che coprono sia il litorale che l’entroterra, è possibile girarla in autobus; in alternativa sono presenti i taxi, che però hanno un costo decisamente superiore. Ma Fuerteventura merita d’essere visitata in completa autonomia, il mezzo ideale è dunque l’automobile; gli amanti della vita all’aria aperta invece, possono noleggiare una due ruote: meglio preferire una moto di alta cilindrata ad uno scooter, poiché le strade interne sono ancora sterrate. Il forte vento potrebbe invece scoraggiare i non cultori della bicicletta; i punti di noleggio non sono moltissimi, perciò è indicata solo per apprezzare al meglio la bellezza di percorsi specifici, come i paesaggi desertici disposti intorno a Corralejo.

Dove alloggiare

Oltre ai molteplici resort con spa e piscina, è anche possibile alloggiare presso gli appartamenti privati situati lungo tutta la linea costiera, negli ostelli e negli agriturismi e fincas verdes disposti nell’entroterra, masserie ristrutturate, dotate di tutti i comfort, dov’è possibile gustare un piatto di papas arrugatas con mojo picón o alioli insieme ad una fetta di formaggio majorero alla paprika.

Le spiagge più belle

Con le sue 152 spiagge di sabbia fine e ghiaino vulcanico, Fuerteventura è il luogo ideale per rilassarsi, anche in bassa stagione, dato che la temperatura scende di rado al di sotto dei 18 °C. La Concha en el Cotillo è la più nota, grazie anche alle numerose facilitazioni offerte dal villaggio omonimo situato a poca distanza. Posta nella parte a nord-ovest nella municipalità di La Oliva, l’acqua cristallina nasconde specie marine uniche ed è luogo di elezione di surfisti, velisti e sub. A est si aprono le dune di Corralejo, depositi di sabbia del Sahara modellati in piccole insenature che si allungano per 9 chilometri; le tipiche costruzioni in pietra nera offrono il perfetto riparo dal forte vento.
La playa di Sotavento è caratterizzata da curiose lagune che si formano con l’alternarsi delle maree, mentre Cofete è un tesoro incontaminato, dominato dai cespugli di aloe vera. In corrispondenza delle spiagge meridionali di Morro Jable e di Jandía si trova la seconda area protetta dell’isola, dove le maree lasciano spazio a depositi di sabbia e vegetazione lussureggiante. Ma Fuerteventura è un’isola di origine vulcanica, per questo motivo i litorali della zona centrale sono caratterizzati da sabbia scura e imponenti scogliere: a ovest si trova la spiaggia di Garcey, mentre a sud-est si situano Las Playtas e Pozo Negro.

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Cosa fare a Fuerteventura

Chi viaggia con figli al seguito potrebbe trovare divertente una visita presso la Casa Santa María Giardino o un tour in pieno Atlantico per l’avvistamento dei cetacei, mentre per gli amanti della natura è d’obbligo prenotare almeno un’escursione tra gli strapiombi disposti a sud e i paesaggi vulcanici delle aree a est e ovest. Gli appassionati di storia e cultura possono soddisfare la propria curiosità visitando il Museo del Sale, e, sempre nella parte centrale dell’isola, fare un viaggio attraverso la cultura aborigena, nel museo Archeologico di Betancuria.

Fuerteventura è il luogo ideale per chi pratica gli sport acquatici, come kitesurf e immersioni, ma è anche possibile dedicarsi a discipline meno conosciute: dal tennis all’equitazione, dal golf alla pesca di altura. La vita notturna è caratterizzata da bar e ristoranti, anche gay-friendly, situati soprattutto nella parte nord, ma prima di partire è indispensabile una visita alle botteghe di artigianato, tra cui le numerose fabbriche di aloe vera distribuite lungo tutta l’isola.

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