Vilnius: luoghi d’interesse, vita notturna e cosa mangiare nella capitale della Lituania

Vilnius, capitale della Lituania, si trova a sud est del paese, nel punto in cui si uniscono il fiume Neris e il fiume Vilnia, da cui prende il nome. E’ una delle più affascinanti città baltiche che si distingue grazie a un grande mix di stili architettonici e artistici. La sua storia, la bellezza dei suoi monumenti, l’atmosfera vivace e cosmopolita la rendono la meta ideale per ogni tipo di viaggio.

Vilnius fu fondata nel 1323 e viene definita città al confine tra i due mondo, per la sua posizione a cavallo tra la civiltà latina e quella bizantina. Anche se prevalere è lo stile Barocco lituano che caratterizza i principali edifici della città, Vilnius ha mantenuto perfettamente intatta la sua pianta Medievale e lascia trasparire l’influenza rinascimentale che rende unico il centro storico di Vilnius, tanto che la Città Vecchia, è diventata patrimonio dell’Unesco dal 1994.

I periodi migliori per visitare la capitale della Lituania sono la primavera e l’estate, quando le giornate sono più lunghe e la vita è più movimentata, a differenza dell’inverno che è molto freddo e la temperatura di Vilnius può raggiungere inferiori ai -25 gradi.

Cosa vedere a Vilnius: 10 mete da non perdere

città vecchia di Vilnius

1. La Città Vecchia 

 

La Città Vecchia di Vilnius è il più grande centro storico dell’Europa dell’Est, nonché uno dei più belli. E’ composta da circa 80 quartieri, 70 stradine e 1487 palazzi in cui convivono armoniosamente l’arte e l’architettura gotico, barocca, rinascimentale e neoclassica. 

Il cuore della Città Vecchia sono la Piazza della Cattedrale e quella del Municipio, ma fanno parte del centro storico anche il Quartiere Ebraico, quello di Uzupis oltre che le numerose stradine, i cortili nascosti, le case ornate da stemmi e le antiche chiese che conservano l’atmosfera del passato. Imperdibile è anche la Porta dell’Aurora, l’unica delle cinque porte della cinta muraria rimasta ancor oggi intatta.

 

2. La Cattedrale

 

La cattedrale di Vilnius, dedicata ai Santi Stanislao e Ladislao, fu costruita verso la fine del ‘700 dove un prima vi era il tempo del dio del tuono Perkunas. E’ in stile neoclassico, con un portico a sei colonne e un frontone su cui è rappresentato il sacrificio di Noè dopo il diluvio universale.

All’interno vi sono tre navate con volte a crociera e la Cappella barocca dedicata a San Casimiro i cui affreschi riprendono scene della vita del santo. All’interno delle cripte sono sepolti illustri personaggi lituani, tra cui Vitoldo il Grande (1350-1430). Unico è il campanile staccato dall’edificio principale e la Stebuklas, una pietra che si racconta esaudisca i desideri se gli si gira tre volte attorno.  

 

3. La Chiesa di Sant’Anna

 

La Chiesa di Sant’Anna fu costruita nel 1394 per volere del Re Vytautas che la volle fare in dono alla propria moglie Anna. L’attuale chiesa è il risultato di diversi cambiamenti avvenuti fino al 1900. 

La bellezza della chiesa è il risultato della sua architettura caratterizzata da elementi in stile gotico. Fu costruita usando 33 diversi tipi di mattoni rossi, e saltano subito all’occhio le due torri e la facciata che la rendono probabilmente la chiesa più bella della città. Così bella che si dice che Napoleone abbia espresso il desiderio di portarla in Francia.

 

4. L’Università

 

L’Università̀ di Vilnius fu fondata nel 1579 e fu diretta dai gesuiti per due secoli durante i quali divenne uno dei più̀ importanti centri scientifici e culturali della regione baltica, il più importante nel Granducato di Lituania. 

Qui si formarono diversi studiosi di rilievo, ma a causa dei russi la sua attività si interruppe per quasi un secolo, fino al 1919. Oggi l’università della capitale della Lituania vanta più di ventimila studenti e la biblioteca più antica del paese. Nel complesso si trovano 13 cortili, edifici storici, affreschi del settecento e la Chiesa dei Santi Giovanni.

 

5. Il Quartiere Ebraico

 

Prima dell’invasione nazista avvenuta nel 1941 erano circa 40.000 gli ebrei che vivevano liberamente in città nel proprio quartiere. I nazisti però costruirono due ghetti, il Grande e il Piccolo Ghetto, in cui diventarono la norma violenza e soprusi fino ad arrivare allo sterminio avvenuto a Paneriai, una foresta non lontana da Vilnius. Furono poche centinaia gli ebrei che riuscirono a salvarsi e a rimanere nella capitale dopo che i nazisti furono cacciati nel 1945. 

Oggi buona parte degli edifici del quartiere ospitano istituzioni che ricordano quel periodo: la Comunità Ebrea della Lituania, il Museo dedicato a Vilna Gaon, un ebreo famoso in tutto il mondo, e il monumento dedicato a Tsemakh Shabad, leggendario medico del ghetto. La Grande Sinagoga fu interamente distrutta prima dalla guerra e poi dai sovietici, quindi resta da visitare solo la bella Sinagoga Corale in stile moresco.

 

6. Il Quartiere Užupis

 

Il nome Užupis significa “posto vicino al fiume” e, infatti, il quartiere affaccia proprio su Vilnia. Uno dei due personaggi simbolo di Užupis è per questo una sirenetta di bronzo creata dallo scultore Romas Vilčiauskas., autore anche della statua dell’angelo di Užupis, l’Arcangelo Gabriele che suona la tromba, che si trova nella piazza principale del quartiere. 

Il Quartiere di Užupis è una città nella città in cui vivono prevalentemente artisti e intellettuali e si organizzano costantemente festival, mostre, incontri culturali, concerti, performance ed esibizioni di ogni tipo.

Fino a qualche anno fa era il quartiere più malfamato di Vilnius, mentre oggi, invece, è il quartiere più alla moda e costoso della capitale della Lituania. Fu la cattiva fama di cui godeva il quartiere e il conseguente prezzo basso delle case ad attrarre gli artisti. Da allora è diventato un quartiere a parte che gode di una propria costituzione con relativo presidente e moneta. 

Užupis è il quartiere più alla moda e costoso di Vilnius ma fino a qualche anno fa era il posto più malfamato e pericoloso della capitale lituana. Furono proprio i prezzi bassi delle case (nessuno le voleva) ad attrarre artisti squattrinati in cerca di una sistemazione. Da allora è diventata uno spazio a parte e gode, addirittura, di una propria Costituzione con relativo Presidente e di una moneta. La Costituzione, che potete vedere affissa all’inizio di Via Paupio, contiene delle straordinarie “banalità” che potrebbero essere d’ispirazione per molte costituzioni di altri stati.

 

7. Museo del Genocidio

 

Il Museo del Genocidio è un percorso allestito nella vecchia sede del KGB, la polizia politica del Regime Sovietico, che racconta gli anni delle persecuzioni subite dal popolo lituano. Nella vecchia sede del KGB, la famigerata polizia politica del Regime Sovietico, è stato allestito questo percorso che racconta gli anni bui delle persecuzioni subita dal popolo lituano. Quasi un milione di persone fu deportato in Siberia senza mai più tornare. 

Al piano terra e al primo piano è si può seguire percorso storico attraverso la repressione subita dai lituani raccontata con foto, documenti, video, uniformi. Nei sotterranei invece si possono visitare le prigioni, le camere di tortura e quella delle esecuzioni. All’esterno dell’edificio sono visibili alcune targhe che ricordano i caduti durante gli anni della repressione stalinista.

 

8. Torre Gediminas e Castello di Vilnius

 

La Torre di Gediminas è ciò che resta del Castello di Vilnius, ex dimora del Gran Duca di Lituania dal 1323 e costruzione fondamentale nel sistema difensivo della città. Distrutto da un incendio nel 1400, i resti sono stati devastati durante l’occupazione russa avvenuta a metà del ‘600. 

La Torre di Gediminio è infatti una ricostruzione avvenuta nel 1960 ed è ora sede del Museo del Castello Suoeriore. Simbolo importante è inoltre la bandiera nazionale che sventola sul tetto della torre dalla cui cima si può ammirare un meraviglioso panorama di Vilnius e del territorio circostante. 

 

9. La Collina delle Tre Croci

 

La Collina delle Tre Croci è uno dei luoghi più suggestivi della città, sia per il panorama che offre, sia perché è diventato simbolo di libertà durante il Comunismo. Sulla cima della collina si ergono tre croci. Secondo la leggenda le Tre Croci di Vilnius si trovano nel luogo dove nel 1400 dei pagani crocifissero un gruppo di monaci francesi di un vicino monastero. 

Le croci che si trovano oggi sulla collina non sono quelle originali perché sono state più volte distrutte o rimosse. Quelle attuali sono state scolpite nel 1989, subito dopo la caduta del Muro di Berlino.  

 

10. Trakai

 

La penisola di Trakai è una destinazione imperdibile che si trova a soli 28 km da Vilnius, circa 45 minuti di autobus. Si tratta di una lingua di terra situata tra il lago Luka, il lago Totoriškių e il lago Galvė costellato da 21 isole. Su una di queste si trova il Castello dell’Isola, attrazione principale del luogo. 

Si tratta di un edificio di mattoni rossi risalente probabilmente al 1400. Un ponte pedonale collega il castello alla riva e un fossato separa il cortile triangolare esterno dalla torre principale, caratterizzata da una vasta corte centrale e da una serie di balconate, saloni e camere. 

Vita Notturna a Vilnius

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Oltre i monumenti e la storia, Vilnius vanta anche una vita notturna vivace e divertente. Se di giorno Vilnius Street, situata nella Città Vecchia, è una via rumorosa e affollata, che attira una gran quantità di turisti e autoctoni grazie a ristoranti, bar, gelaterie e negozi, di notte l’affluenza aumenta ancora di più. Questa strada è infatti il miglior punto di ritrovo per gli amanti della vita notturna, cosa che rende Vilnius una meta molto ambita anche dai giovani. 

Vi sono numerosi pub, birrerie, bar e discoteche che attirano i ragazzi di tutta la Lituania, oltre che i turisti. Inoltre, la presenza sempre più massiccia di studenti universitari sia locali che in Erasmus la rendono una città cosmopolita in cui aggregazione e divertimento non mancano mai.

Per gli amanti degli aperitivi è d’obbligo l’appuntamento con la Terrazza Carrè o il Wine Bar Notre Vie che grazie al suo spazio all’aperto permette di rilassarsi nella Stikliu, una delle vie più caratteristiche del centro. Lo Sky Bar, situato al ventiduesimo piano del Radisson Blu Hotel, permette invece di sorseggiare un drink mentre si ammira Città Vecchia vista dall’alto. Tornando con i piedi per terra, anzi, sottoterra, vi è il Bambalyne, un locale sotterraneo dove servono diversi tipi di birra tra cui una speciale birra al miele. 

Per la cena, invece, tra i ristoranti di Vilnius, il più alla moda è senza dubbio il Bistrot 18 in pieno centro storico, che offre un’ampia cantina di vini. Poco lontano c’è il caratteristico Lokys, una cantina intima e accogliente in stile medioevale e un piacevole spazio esterno; lo Zemaiciai con piatti della tradizione locale e birra servita nei tradizionali boccali di terracotta, o il Sweet Root, un ristorante che utilizza solo prodotti locali e biologici.

Per quanto riguarda invece la vita notturna vera e propria ci sono diversi tipi di locale che permettono di divertirsi e socializzare, la maggior parte concentrati nella Vokieciu Gatve. Lungo questa strada situata in pieno centro si trovano il Brodvejus, un disco-pub con musica dal vivo, il Namai che offre diversi tipi di birra artigianale, il Mojo Lounge il club più alla moda della capitale della Lituania e il Pilies Street dove si esibiscono live gruppi jazz, blues e rock.

Per quanto riguarda le discoteche, invece, il luogo perfetto per bere in compagnia, ballare e conoscere i giovani del posto è lo Studio 9 che però è solo uno dei tanti locali in cui si può trascorrere la notte. Famosissimo è anche il Prospekto che si trova nei pressi della collina del Gedimino dove musica e balli fino a notte fonda assicurano il divertimento. La miglior discoteca della Lituania è però l’Exit Club che si trova al centro della capitale e subito dopo il Ministerija che si trova accanto al palazzo dei parlamenti.

Per gli amanti dei circoli e dei teatri invece il divertimento di sposta a Užupis, il quartiere Bohémien raggiungibile semplicemente attraversando il ponte sul fiume Vilnia dove si possono trovare anche diversi night club.

Cosa mangiare a Vilnius: 10 piatti tipici

cosa mangiare a Vilnius

Nella capitale della Lituania non manca nulla, nemmeno i ristoranti in cui poter assaggiare una gran varietà di piatti tipici della città. L’ingrediente sicuramente più usato è la patata seguita subito dalla carne di maiale, due ingredienti che vengono usati nella maggior parte delle ricette, ma sempre in modo diverso, così da dare gusti diversi ai piatti. 

 

1. Cepenai

 

I Cepenai sono giganteschi gnocchi di patate farciti con carne di maiale speziata e formaggio. Tradizionalmente vengono serviti con pancetta, cipolla e una salsa a base di panna acida, ma non è difficile trovare anche diverse varianti. 

 

2. Dumpligs

 

Si tratta di ravioli di carne macinata. Esteticamente i dumplings sono molto simili ai nostri ravioli, ma la pasta è molto diversa e vengono solitamente serviti in brodo, o accompagnati da una salsa ai funghi o a base di panna acida. 

 

3. Kibinai

 

I Kibinai sono il piatto tipico di Trakai e si stratta di panzerotti di pasta sfoglia ripieni di carne trita e aromi. E’ possibile trovarli in diverse varianti: di maiale, di pollo e di pecora ed esiste anche una versione vegetariana a base di verdure, funghi e formaggi.

 

4. Šaltibarščiai 

 

Per quanto il nome risulti complicato da pronunciare, si tratta di una semplice zuppa fredda a base di barbabietole che solitamente viene consumata con patate lesse e uova sode. La Šaltibarščiai è il piatto preferito dei lituani durante la stagione estiva, ma ne esiste anche una versione calda per l’inverno il cui nome è barščiai che viene servita con la tradizionale salsa alla panna acida. 

 

5. Vedarai

 

E’ uno dei più famosi piatti tradizionali cucinato con i due ingredienti principe della zona: la patata e il maiale. I due ingredienti vengono mischiati e formano una salsiccia che viene poi servita con verdure fresche e purè di patate.

 

6. Kepta Duona

 

Più che un piatto i Kepta Duona sono stuzzichini consigliati per accompagnare la birra locale. Si tratta di strisce di pane nero di segale all’aglio fritto. Si serve accompagnato solitamente dai formaggi, o dalle orecchie di maiale e non manca quasi mai sulle tavole di Vilnius.

 

7. Orecchie di maiale

 

Esteticamente sono molto simili alla nostra pancetta, ma le orecchie di maiale affumicate sono più callose e piene di nervetti, ma sicuramente un piatto da provare.

 

8. Skilandis 

 

La base di questo piatto è sempre la carne di maiale, questa volta però si tratta di un salsicciotto condito con diverse spezie, stagionato e affumicato con fumo ottenuto dalla segatura del legno di latifoglie. 

 

9. Spurgos

 

Lo spurgos è un dolce tipico della capitale della Lituania. Si tratta di frittelline che vengono servite con marmellata e varške, formaggio tipico simile alla nostra ricotta.

 

10. Šakotis

 

Il nome di questo dolce significa “albero con molti rami”, infatti il dolce ricorda un albero di Natale. Ha una consistenza che ricorda la pasta frolla, infatti all’assaggio sembra di mangiare un biscotto o una crollata senza farcitura. Infatti, solitamente viene servito da solo, in alternativa con un po’ di cioccolata fusa. 

Nonostante sia ancora una meta sottovalutata, il mix di storia, architettura, vita notturna e buon cibo rendono la capitale della Lituania una città fantastica e una meta affascinante per qualsiasi turista. 

Insomma, Vilnius è una città da non perdere.

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