Chiese di Anacapri da vedere assolutamente

L’isola azzurra è sinonimo di sole, mare, relax ma fare le vacanze a Capri è molto di più. Significa conoscere la storia di un luogo. Non fermarti solo alle bellezze naturali ma vivi con tutto te stesso questa perla del Mediterraneo. E qual è modo migliore per scoprire questo posto da sogno? Visitare le chiese di Anacapri.

Inizia dagli edifici religiosi, testimoni del passaggio di diverse epoche. Custodiscono cultura e tradizione e sono la cornice perfetta per sposarsi a Capri. Che ne dici? La potenza mistica e maestosa delle chiese di Anacapri farà vibrare di commozione la tua anima. Vieni con me.

La chiesa di San Michele Arcangelo e il paradiso terrestre

E se ti dicessi che puoi vedere con tuoi occhi il paradiso terrestre raccontato nelle Bibbia? Entrando nella chiesa di San Michele ad Anacapri il tuo sguardo verrà rapito dalla bellezza di questo pavimento in maiolica che rappresenta la cacciata da Adamo ed Eva dal paradiso terrestre. L’opera è stata dipinto a mano dal maestro “riggiolaro” Leonardo Chiaiese. Il disegno, invece, è stato progettato da Solimena.

L’attenzione si concentrerà su Adamo ed Eva che vengono espulsi dall’Eden dall’aria di Dio. Mentre il serpente avvolge le sue spire intorno all’albero della Conoscenza. La coppia e attorniata da numerosi animali: coccodrilli, civette, aquile, cervi, pantere, leoni, elefanti, pellicani e infine spicca l’unicorno che simboleggia il Cristo e l’amore che Dio prova per gli uomini.

La meraviglia e l’aura mistica di questo capolavoro ti conquisteranno e i giochi di luci e ombre di daranno la sensazione di vivere in prima persona quegli avvenimenti dove tutto è cominciato e finito allo stesso tempo.

La cornice di Piazza San Nicola

Questo gioiello svetta in tutto il suo maestoso fascino su Piazza San Nicola. La chiesa fu costruita tra il 1698 e il 1719 per volontà di Madre Serafina di Dio; affianca il convento delle teresiane e i resti della Chiesa di San Nicola di cui sono ancora visibili il chiostro e il campanile. Le sue geometrie sono frutto dell’estro dell’architetto Domenico Vaccaro.

Prima di andare via soffermati sull’altare maggiore troverai un quadro di Nicola Malinconico che mostra San Michele nei panni di un guerriero. Sarà impossibile resistere agli occhi quasi vivi del Santo, si incateneranno ai tuoi, trasmettendoti solennità.

La chiesa di Santa Sofia ad Anacapri e la statua di Sant’Antonio

La chiesa Santa Sofia sboccia nel centro di Anacapri con il campanile e i suoi tre orologi. È circondata da Piazza Armando Diaz e dalle panchine maiolicate del maestro Sergio Rubino. È l’edificio religioso del paese e svolge ancora oggi le a sua funzione parrocchiale. Fu edificata nel 1595 sui resti della Chiesa di San Carlo.

Chiese di Anacapri da vedere assolutamente: santa sofia
Navata sinistra – PH Davide Esposito

La facciata ti colpirà immediatamente con nelle sue forme equilibrate: è divisa in due ordini, sette cupole di cui tre asimmetriche. All’interno ci sono tre navate con quattro cappelle laterali e diversi altari. Varcata la soglia di ingresso osserva crocifisso ligneo del XVII secolo svetta sull’altare e impone la sua sacra presenza sulla navata centrale.

Non perderti nella navata di sinistra la statua di Sant’Antonio, patrono di Anacapri. Lasciati abbracciare dai suoi occhi dolci pieni di pietà e fa’ in modo che la spiritualità di questo luogo vibri nel profondo della tua anima.Vuoi fare un tuffo indietro nel tempo e scoprire com’era la chiesa di Santa Sofia una volta?

Basta uscire e dirigerti a via Trieste e Trento dove potrai vedere il retro della struttura con le cupole rustiche e asimmetriche. Questa è una delle più belle chiese di Anacapri, intorno ad essa è nato il centro abitato e si sono incontrate generazioni, vite, amori, amicizie e giochi di bambini.

La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Voglio lasciarti con un pezzo di storia di Anacapri, una delle chiese più significative del posto: la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ad Anacapri. Un luogo di culto a cui gli anacapresi sono particolarmente devoti la motivazione affonda nelle radici di questo incantevole paesino alle falde di Monte Solaro.

La chiesetta di Costantinopoli è la più antica del secondo comune dell’isola e fu costruita nel XIV secolo d. C. e dal 1596 divenne l’unica parrocchia del paese. Il suo stile è tardo gotico, a darti il benvenuto l’ingresso con la statua di San Pio da Pietrelcina e il viale profumato e fiorito disseminato di cipressi.

Chiese di Anacapri da vedere assolutamente: cappella di Costantinopoli
PH Davide Esposito

La facciata con la cella campanaria è divisa in due ordini interrotta da una finestra. Una volta dentro sarai accolto da un ambiente semplice: una navata centrale con volte a crociera sul soffitto.

Sull’altare maggiore incontrerai il dipinto che mostra la Madonna con il Bambino, circondata dai santi Giovanni Evangelista e Giovanni Battista alle dietro ai protagonisti del quadro puoi scorgere l’incendio di Costantinopoli. Curiosità: la chiesa fu dedicata alla Vergine di Costantinopoli in seguito la conquista della città da parte dei Turchi.

Le più belle chiese di Anacapri

Ti ho accompagnato alla scoperta delle chiese di Anacapri. Un piccolo viaggio che mescola sacro e profano perché la storia di questi meravigliosi edifici si fonde con la storia e la cultura di un popolo. Anche se ci sono altri gioielli – più lontani – che meritano una vista come la cappella di Sant’Antonio vicino alla Scala Fenicia e la chiesetta di Santa Maria a Cetrella ma questo è un altro viaggio. Ora tocca a te.Tu hai già visitato le chiese di Anacapri? Lascia la tua opinione nei commenti.

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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