Perugia: cosa fare e vedere in un giorno

Oggi siamo pronti per partire alla volta Perugia, città capoluogo dell’Umbria, e visitarla tutto d’un fiato in un solo giorno. La città si presenta subito come un piccolo scrigno pieno di cose da vedere, tra paesaggi mozzafiato, stradine medievali e tante cose (specie cioccolato) da assaggiare. Insomma, un’impresa non facile perché Perugia con il suo magnifico centro storico si travestita da piccolo borgo ma è una città che offre davvero tante cose da fare e da visitare ai suoi turisti.

Museo del cioccolato di Perugia

Baci Perugina

Impossibile non visitare il museo della fabbrica di cioccolato tra le più celebri d’Italia: la Perugina, dove nascono i famosi Baci Perugina e anche l’amatissima caramella Rossana. Il museo della casa del cioccolato Perugina, situato all’interno dello stabilimento Perugina, si trova appena fuori dal centro storico, l’indirizzo è: Viale San Sisto 207/C, Località San Sisto, Perugia. Visitando questo museo si scopre tutta la storia dell’azienda, compiendo un vero viaggio nel mondo del cioccolato e ripercorrendo la storia di una azienda che racconta l‘Italia. La visita alla Casa del Cioccolato dura circa 1 ora, durante la quale si visitano il museo storico Buitoni Perugina sotto la tutela della Soprintendenza dei Beni Culturali e le linee di produzione della cioccolata con una degustazione di prodotti Perugina. Gli orari in cui puoi visitare lo stabilimento sono: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30; ed il sabato dalle ore 10.00 alle 16.00.

La Fontana Maggiore di Perugia

Fontana maggiore di Perugia

La Fontana si trova al centro della città collocandosi al centro di Piazza IV Novembre. È uno dei principali monumenti di Perugia e di tutta la scultura medievale, considerata simbolo della Perugia medievale. La Fontana Maggiore venne costruita tra il 1275 e il 1278, su disegno di Nicola e Giovanni Pisano, e da 700 anni è lì a ricevere le acque del Monte Pacciano. La Fontana è formata da due vasche marmoree con una superiore tazza bronzea dalla quale sgorga l’acqua. La prima vasca è posta su colonnine che raffigurano personaggi legati alla fondazione mitica della città, mentre la vasca inferiore è caratterizzata dalla raffigurazione di cinquanta formelle che raffigurano il calendario dei lavori agricoli, alcuni episodi biblici, storici e mitologici. La fontana venne danneggiata dal terremoto del 1348, e ricostruita in modo arbitrario. È stata sottoposta a restauro nel 1948 e nel 1999, dopo quest’ultimo restato è possibile ammirarla in tutto il suo splendore originario.

La Cattedrale di San Lorenzo 

Un primo edificio dove oggi è posta la Cattedrale fu costruito tra il 930 ed il 1060. La costruzione della Chiesa nella sua forma attuale ebbe inizio nel 1345 e si conclusero nel 1490, tuttavia la struttura rimase incompiuta. La Cattedrale consacrata nel 1569 è intitolata a San Lorenzo uno dei Santi patroni della città. La fiancata laterale è rivolta verso la Piazza principale della città, affacciandosi sulla Fontana Maggiore e su Palazzo dei Priori. La facciata principale, invece, si apre su Piazza Danti ed è caratterizzata da un portale in stile barocco del 1729, dove sul muro esterno a vista si possono scorgere i ganci portanti di un previsto rivestimento in marmo mai realizzato. L’imponente campanile venne edificato tra il 1606 ed il 1612. All’interno della cattedrale è ben visibile lo stile tardogotico, con tre navate di uguale altezza, divise da possenti pilastri.

L’acquedotto di Perugia

Costruito nel 1245 e lungo circa 4 chilometro, acquedotto medievale costruito tenendo conto dei grandi acquedotti romani. Anticamente portava l’acqua del Monte Pacciano alla città e alimentava anche la Fontana Maggiore. Fu dismesso solo nel 1835 ma riadattato come percorso pedonale e oggi si presenta come una delle passeggiate più belle che si possono intraprendere a Perugia e dintorni. La parte più caratteristica di questa passeggiata è nella zona di Porta Sant’Angelo dove si esce dalla città e inizia il percorso pedonale passando attraverso grandi archi e case basse e colorate che regalano un paesaggio unico. Se si vuole è anche possibile visitare i resti dell’acquedotto nella zona di Monte Pacciano.

Oratorio di San Bernardino 

Se durante la giornata si ha ancora tempo vale la pena visitare l’Oratorio di San Bernardino, posto in piazza San Francesco, accanto alla basilica di San Francesco al Prato. Famosa è la sua meravigliosa facciata in policromia, opera di Agostino di Duccio, che è uno degli esempi più significativi di arte rinascimentale a Perugia. Attraverso un doppio portale si entra all’interno dove primeggia lo stile gotico con una navata unica. Dietro l’altare, un portale si apre verso l’Oratorio di Sant’Andrea con un soffitto a cassettoni e dipinti del XVIII e XIX secolo.

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