Viaggio on the road in Portogallo: da Lisbona a Porto

Un viaggio on the road in macchina è un’esperienza fantastica che abbiamo già sperimentato nel sud della Francia e non vedevamo l’ora di rivivere, l’occasione è arrivata. Oggi siamo pronti a raccontati e consigliarti un viaggio on the road in Portogallo, meta fantastica, terra colorata, piena di cose da vedere e che suggerisce molteplici tour ed itinerari: dalle coste battute dal vento ideale per i surfisti ai paesini medievali incastonati in paesaggi e luoghi meravigliosi. In questo caso abbiamo deciso di muoverci nella zona tra Lisbona e Porto, siamo arrivati nella capitale portoghese  con un volo diretto e da qui abbiamo dato il via al nostro viaggio in macchina, attraversando i  paesaggi magnifici di questo paese. Ci sono molti motivi per organizzare un viaggio on the road primo su tutti perché un’avventura così merita di essere vissuta, a questo va aggiunto che se ben pianificato e organizzato può trasformarsi facilmente in un viaggio low cost, soprattutto, se decidi si spostarti in camper.

Ecco un elenco delle città che abbiamo incluso nel nostro viaggio portoghese durato 10 giorni:

  • Lisbona
  • Obidos
  •  Peniche
  • Santarém
  • Porto

Lisbona

Dolci di pasta frolla con cremaÈ la capitale del Portogallo la meta dei primi 3 giorni di viaggio. Lisbona è una città frenetica, viva e piena di cose da visitare. Ci dirigiamo per prima cosa nella zona di Baixa Pombalina, nel cuore della città, qui si può passeggiare tra edifici barocchi e piazze mozzafiato assaporando tutto lo spirito della città tra antico e presente. Tra i luoghi che meritano maggiore attenzione durante la passeggiata ci sono: la Praça do Comércio la piazza centrale e la Rua Augusta, via dello shopping e ritrovo di astisti di strada, una strada piena di bellissimi caffè all’aperto e di stravaganti negozi per turisti. Ma non si può lasciare questa zona della città senza visitare l’ Elevador de santa justa, ascensore dallo stile neogotico, formato da due particolarissime cabine in legno. Altra zona da visitare è il quartiere di Belem, nella parte ovest, dove visitare la Torre di Belém, costruita nel 1515 e oggi patrimonio dell’UNESCO, un monumentale monastero in stile manuelino: una combinazione di elementi del tardo gotico e motivi del rinascimento. A Belem è anche meta gastronomica, infatti, qui si trova la pasticceria Pastéis de Belém, la più conosciuta di Lisbona, dove assaggiare i famosi Pasteis, dolce tipico della cucina portoghese a base di pasta sfoglia e crema. Infine, non si può pensare di andare via da Lisbona senza aver provato l’esperienza di una corsa nel famoso tram numero 28, simbolo della città, questo vi permetterà una vista della parte vecchia della città davvero caratteristica.

Obidos

Castello medievale di Obidos in Portogallo

Dopo aver noleggiato una macchina ci dirigiamo verso nord arrivando a Obidos una delle più pittoresche città del Portogallo. Una città che è passata alla storia perché per tradizione veniva donata alla regina del Portogallo nel giorno del matrimonio, una tradizione che ha permesso a questa città di conservare un aspetto unico. La cittadina è circondata da antiche mura e in ogni strada ci possono osservare case dipinte in modo caratteristico che creano un labirinto che porta verso il castello medievale. Tra le cose da visitare c’è La Porta de Vila, accesso principale alla città, questo che appare come semplice ingresso in realtà nasconde sul passaggio principale una cappella circondata da mattonelle blu e bianche su cui è raffigurata la passione di Cristo, vale la pena restare per qualche minuto con il naso all’insù a mirare quest’opera. Per quanto riguarda il Castelo de Óbidos è circondato da solide mura in pietra, come ogni classico castello medievale, posto sulla cima della collina della città risale ad epoche molto antiche ma è stato ampliato e modificato nei secoli passati, i primi lavori di ampliamento furono voluti dal re Afonso Henriques nel 1147. Dopo una giornata passata in questa cittadina medievale ci dirigiamo verso Peniche.

Peniche

Vista del mare dalle coste di Peniche in Portogallo

È a Peniche che pernottiamo nell’attesa della nostra giornata di mare e vento. Peniche, famosa per la possibilità di praticare surf, è uno dei maggiori porti pescherecci del Portogallo. Le maggiori attività sono la pesca e l’artigianato locale che vede le donne intente alla lavorazione di un pizzo fatto a mano di estrema bellezza e cura, in queste due attività si può osservare la storia passata della città: le donne intente in questa vera e propria arte e gli uomini  in mare aperto per lunghi giorni di pesca. Da Peniche in battello si può raggiungere la riserva Naturale dell’Isola di Berkengas, meta ideale per gli amanti delle immersioni anche se c’è da dire che il mare è quasi sempre molto agitato.

Santarém

Ci allontaniamo dalla costa viaggiando con la macchina verso Santarém, città a nord di Lisbona, costeggiata dal fiume Tago prima che sfoci nell’oceano. Tante le cose da visitare in questa città, scelta da prima dai romani e poi dagli arabi per i quali aveva un ruolo militare e strategico, nei secoli successivi fu anche una delle città preferite dai re portoghesi. Una delle prima cose da vedere a Santarém è il Santuario di Nostra Signora del Rosario di Fatima, uno dei santuari più importanti del mondo, luogo visitato anche da molti papi. Da visitare anche il Convento de São Francisco fondato nel 1242, una struttura in stile gotico mendicante che unisce l’austerità gotica con ampi spazzi dando visivamente la sensazione di uno spazio con decorazioni essenziali. Nei secoli la chiesa è stata sottoposta a vari rimaneggiamenti mixando stili diversi, nel XVI fu aggiunto alla chiesa il chiostro di notevoli dimensioni. La città offre anche molto verde come la zona del Portas do Sol, situato nella parte sudest della città di Santarém, un giardino circondato da antiche mura, una volta questo era una delle otto porte che permettevano di entrare in città. Lasciata questa regione ci dirigiamo ancora verso nord, percorrendo il più lungo spostamento di questo viaggi, raggiungendo così la città dove trascorreremo gli ultimi giorni di quest’avventura: Porto.

Porto

Quartiere di Ribeira a Porto

Porto non è una città molto grande anche se è considerata per molti aspetti la ‘capitale del nord’, in contrapposizione a Lisbona. Anche qui si trovano le classiche strade saliscendi, i tanti colori e profumi proprio di Lisbona. Una passeggiata nel quartiere di Ribeira è tra le cose da fare assolutamente a Porto, in quanto è la zona più pittoresco della città, dove ci si può rilassare osservando il ritmo della vita locale. Tra i monumenti da visitare c’è la Cattedrale di Porto, la principale chiesa cattolica della città, costruita nel tredicesimo secolo anche se più volte ristrutturata nei secoli successivi, fuori la chiesa c’è una terrazza da cui godere di un panorama meraviglioso verso il fiume Douro e verso la zona delle cantine. Simbolo di Porto è la Torre dos Clérigos, una torre baracca che fu progettata dall’italiano Niccolò Nasoni attorno alla metà del 1700, internamente è decorata in marmo e granito, grande sfoggio dello stile gotico, attraverso una scale di molti gradini è possibile arrivare alla sua cima dove godere del panorama. In questa città termina il nostro viaggio nel nord del Portogallo, dall’aeroporto di Porto abbiamo preso un volo per tornare in Italia.

Cosa mettere in valigia

A fine viaggio abbiamo ancora un consiglio da aggiungere. Sappiamo che  il grande vantaggio di viaggiare in questo è la possibilità di visitare più posti possibili senza fermarsi ad una singola città, ma per non avere imprevisti c’è bisogno di una buona organizzazione. Anche quando si prepara la valigia nulla è deve essere lasciato al caso ma tutto deve essere organizzato. Viaggiando attraverso diverse città è possibile che ti troverai a dover far fronte a diverse condizioni metereologiche, quindi, anche se viaggi in un periodo estivo porta con te sempre un ombrello e una giacca. Non vanno dimenticati oggetti utili come un piccolo phon da viaggio, tutti i caricabatterie di cui si avrai bisogno e, ovviamente, considera di poter aver bisogno di adattatori per prese elettriche. Un’ottima idea per un viaggio on the road è portare con te un cuscino da viaggio che ti sarà utilissimo durante gli spostamenti in auto.

 

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